Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017 / 39

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale” Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016 / 65

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS L’attentato di Berlino si è attenuto al solito copione: il terrorista, identificato grazie ai documenti rinvenuti sulla scena del crimine, è stato liquidato a distanza di pochi giorni, portandosi nella tomba gli scomodi ed inconfessabili segreti sull’attentato. C’è però una novità di rilievo: il tunisino Anis Amri è stato fermato... Continua »
dicembre 24, 2016 / 60

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel) Nelle stesse ore in cui l’ambasciatore russo Andrei Karlov era assassinato ad Ankara, a Berlino andava in onda una riedizione dell’attentato di Nizza: un camion investiva il centralissimo mercatino di Natale di Charlottenbourg, uccidendo 12 persone. Entrambi gli attentati sarebbero opera galassia dell’ISIS: tradotto in altri termini, dei servizi segreti... Continua »
dicembre 21, 2016 / 49

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi È stato vittima di un’esecuzione quasi in diretta l’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, freddato con una raffica di colpi alla Galleria d’Arte Moderna d’Ankara: le grida dell’omicida, un poliziotto poco più che 20enne, inducono i media a parlare di terrorismo di matrice islamista, una vendetta per le vicende di... Continua »
dicembre 20, 2016 / 71

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016 / 43

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016 / 36

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA Nell’attuale contesto di deterioramento economico e politico, nessun quadrante merita maggiore attenzione di quello mediorientale, candidato ad essere l’innesco di quella possibile “guerra costituente” che ridisegnerebbe gli assetti globali: in Siria, in particolare, l’attrito tra il declinante impero angloamericano e le potenze emergenti è massimo. L’avvicinamento tra Putin ed Erdogan... Continua »
settembre 21, 2016

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016

Fallito colpo di Stato in Turchia: Erdogan assaggia il veleno americano

Fallito colpo di Stato in Turchia: Erdogan assaggia il veleno americano Per cinque anni la Turchia di Recep Erdogan è stato il retroterra per le operazioni di destabilizzazione dei vicini, sicura di poter allargare la propria sfera d’influenza se avesse assecondato i piani di Washington per balcanizzare la regione. Lentamente, Erdogan ha compreso che lo stesso veleno somministrato agli altri Paesi... Continua »
agosto 3, 2016

Se il caos in Germania ha precedenza sulla rielezione della Merkel

Se il caos in Germania ha precedenza sulla rielezione della Merkel Angela Merkel è stata negli ultimi anni il leader indiscusso dell’Unione Europea: dalla salvaguardia dell’eurozona al coinvolgimento del FMI nell’eurocrisi, dalle sanzioni alla Russia all sostegno del TTIP, ha sempre agito secondo gli interessi atlantici ed israeliani. Anche la politica delle “porte aperte all’immigrazione”, che ha riversato un milione di persone nel... Continua »
luglio 28, 2016

E se a Nizza non ci fosse stato nessuno al volante del camion?

E se a Nizza non ci fosse stato nessuno al volante del camion? Si è assistito ad un vera e propria esplosione del terrorismo dopo la strage di Nizza del 14 luglio: cinque attentati tra Germania e Francia nell’arco di una decina di giorni, tutti formalmente di matrice “islamista” e partoriti dalla stessa regia. Il nesso tra i diversi attentati è  fisicamente incarnato... Continua »
luglio 28, 2016

Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande!

Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande! La strage di Nizza del 14 luglio, un’ottantina di morti ed un centinaio di feriti sul lungomare della città, porta a quasi 250 il numero delle vittime mietute nell’arco 18 mesi dal terrorismo “islamico”: è il pesantissimo bollettino dello stragismo di Stato con cui i socialisti di François Hollande, con... Continua »
luglio 15, 2016

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016

Escalation del terrorismo, preludio di sei mesi mesi cruciali

Escalation del terrorismo, preludio di sei mesi mesi cruciali Si apre una fase cruciale per il sistema euro-atlantico: il periodo che intercorre tra il referendum inglese sulla permanenza nella UE e le presidenziali statunitensi sarà decisivo per le sorti dell’impalcatura“occidentale”, sempre più scricchiolante sul versante americano come su quello europeo. La carneficina di Orlando è l’inizio della strategia della... Continua »
giugno 15, 2016