L’esperienza di Trump ci libera dal falso idolo della democrazia

L’esperienza di Trump ci libera dal falso idolo della democrazia Il bombardamento della Siria ha regalato all’amministrazione Trump un mese di tregua, ma non è stato seguito dall’auspicata rottura dei rapporti tra Casa Bianca e Cremlino. La visita a Washington del ministro degli Esteri russo ha innescato un furioso attacco contro Donald Trump, col chiaro intento di paralizzarne l’azione: l’oligarchia euro-atlantica... Continua »
maggio 19, 2017

La Francia ha scelto il suo Matteo Renzi (e già sappiamo che fine farà)

La Francia ha scelto il suo Matteo Renzi (e già sappiamo che fine farà) Il secondo turno delle presidenziali francesi non ha regalato l’attesa rivoluzione politica: con il 66% delle preferenze, l’ex-banchiere Rothschild, Emmanuel Macron, ha conquistato l’Eliseo. Alla base della sconfitta di Marine Le Pen c’è un’affluenza che, sebbene in calo, è rimasta comunque sopra il 75% e, soprattutto, la tenuta del “fronte... Continua »
maggio 8, 2017

Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen

Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen Il giorno successivo al primo turno delle presidenziali francesi, mercati finanziari, grandi media ed istituzioni europee hanno brindato: il “rottamatore” Emmanuel Macron, uscito vincente dal primo turno, avrebbe già ipotecato l’Eliseo, blindando così euro ed Unione Europea. Si tratta di un bluff, perché l’accesso al secondo turno di Macron ha... Continua »
aprile 25, 2017

Gas sarin sulla campagna elettorale francese

Gas sarin sulla campagna elettorale francese La Siria è stata teatro dell’ennesimo atto di guerra psicologica: il 4 aprile l’aviazione di Damasco è stata accusata di aver perpetrato un attacco chimico nella provincia di Idlib, sebbene tutto lasci supporre, proprio come nel caso della strage di Ghouta dell’agosto 2013, la presenza di un’oculata regia “occidentale” dietro l’episodio.... Continua »
aprile 6, 2017

L’Olanda ha fatto la sua scelta (scontata): aderire all’area marco

L’Olanda ha fatto la sua scelta (scontata): aderire all’area marco Si sono svolte le legislative olandesi, primo cruciale appuntamento elettorale del 2017. All’indomani del voto, la tecnocrazia europea ed i media hanno salutato il verdetto elettorale come una vittoria “dell’Europa” sulle forze anti-sistema: i liberali del primier Mark Rutte sono emersi come primo partito, davanti ai populisti di Geert Wilders. L’esito... Continua »
marzo 16, 2017

L’Unione Europea s’aggrappa alle procure

L’Unione Europea s’aggrappa alle procure La lunga attesa dei “populisti” è quasi conclusa: a metà marzo le legislative olandesi avvieranno la serie di elezioni chiave che ridisegneranno l’Europa, seppellendo nelle urne l’eurozona e le istituzioni di Bruxelles. L’ansia e l’impotenza dell’establishment sono rispecchiate dalla frenesia della magistratura: perso il controllo della politica, si ripiega sulle... Continua »
marzo 7, 2017

Trump, la ribellione dell’élite e la crisi della democrazia americana

Trump, la ribellione dell’élite e la crisi della democrazia americana È trascorso un mese dall’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, eppure negli Stati Uniti si respira la stessa atmosfera torbida ed avvelenata che ha preceduto le elezioni dell’8 novembre. L’élite atlantica non ha riconosciuto il verdetto delle urne e si è ripromessa di stroncare la nuova amministrazione a qualsiasi costo. Gli... Continua »
febbraio 21, 2017

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi Si deteriora, giorno dopo giorno, il quadro generale in Europa: senza la morfina iniettata dalla Banca Centrale Europea, i mercati finanziari sarebbero in preda a convulsioni peggiori del 2012. L’amministrazione Trump si è saldata con le forze e populiste europee e, sebbene da Washington siano piovuti duri attacchi contro la... Continua »
febbraio 10, 2017

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016

Elezioni USA pericolosamente sporche

Elezioni USA pericolosamente sporche Mancano pochi giorni alle presidenziali USA e l’impensabile sembra concretizzarsi. Se i sondaggi che danno Donald Trump vincente in alcuni Stati chiave si rivelassero corretti, per il candidato anti-establishment si aprirebbero le porte della Casa Bianca: la vittoria di Trump assesterebbe il colpo di grazia al traballante “ordine liberale” post-1945.... Continua »
novembre 4, 2016

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri?

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri? “Negligente, ma nessun reato”, fu il giudizio con cui l’FBI archiviò ai primi di luglio l’indagine su Hillary Clinton, abituata ad usare la posta privata per la corrispondenza del Dipartimento di Stato. Ci deve essere qualche serie ragione se il caso riesplode ad una decina di giorni dalle elezioni presidenziali:... Continua »
novembre 2, 2016