Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia È trascorso un anno da quando, il 25 gennaio 2016, Giulio Regeni scompariva al Cairo: il corpo sarebbe stato rinvenuto una decina di giorni dopo, innescando una reazione a catena che avrebbe portato alla rottura diplomatico tra Italia ed Egitto. Nel giorno della commemorazione, le più alte cariche dello Stato... Continua »
gennaio 27, 2017

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA Nell’attuale contesto di deterioramento economico e politico, nessun quadrante merita maggiore attenzione di quello mediorientale, candidato ad essere l’innesco di quella possibile “guerra costituente” che ridisegnerebbe gli assetti globali: in Siria, in particolare, l’attrito tra il declinante impero angloamericano e le potenze emergenti è massimo. L’avvicinamento tra Putin ed Erdogan... Continua »
settembre 21, 2016

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016

Fallito colpo di Stato in Turchia: Erdogan assaggia il veleno americano

Fallito colpo di Stato in Turchia: Erdogan assaggia il veleno americano Per cinque anni la Turchia di Recep Erdogan è stato il retroterra per le operazioni di destabilizzazione dei vicini, sicura di poter allargare la propria sfera d’influenza se avesse assecondato i piani di Washington per balcanizzare la regione. Lentamente, Erdogan ha compreso che lo stesso veleno somministrato agli altri Paesi... Continua »
agosto 3, 2016

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA Una delle caratteristiche salienti dell’establishment atlantico è il dinamismo rivoluzionario: non solo i nemici, ma il più delle volte gli stessi alleati sono oggetto di attacchi destabilizzanti, senza alcuna considerazione per i servigi resi ed i patti stipulati. Più di un elemento suggerisce che nel mirino di Washington e Londra... Continua »
giugno 4, 2016

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita?

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita? Le avvisaglie di guerra che cogliemmo nel 2015 si concretizzano un passo alla volta: dopo aver individuato già nello scorso autunno il Medio Oriente come probabile innesco del conflitto, i recenti sviluppi avvalorano l’ipotesi che ad incendiare le polveri siano Turchia ed Arabia Saudita, semplici pedine di una partita manovrata... Continua »
febbraio 17, 2016

V. Putin: missili contro ISIS armabili con testate nucleari. Ash Carter: siamo in guerra con l’ISIS. Il messaggio tra le righe

V. Putin: missili contro ISIS armabili con testate nucleari. Ash Carter: siamo in guerra con l’ISIS. Il messaggio tra le righe “I moderni missili impiegati dalla forze armate russe in Siria possono essere armati con testate nucleari, sebbene non sia ovviamente necessario”, afferma Vladimir Putin: l’evanescente stampa occidentale non ha colto un lapalissiano avvertimento che durante la Guerra Fredda avrebbe allertato qualsiasi “cremlinologo”. Non è l’impegno a non usare armi nucleari... Continua »
dicembre 12, 2015

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio “Il denaro è il nervo della guerra” diceva Cicerone, aforisma da accompagnare con “la guerre nourrit la guerre”: le risorse conquistate nella campagna militare alimentano la macchina bellica che si autofinanzia costantemente. È ormai chiaro che fosse questa la strategia alla base del Califfato: i proventi del petrolio immesso illegalmente... Continua »
dicembre 4, 2015

Nelle sabbie mobili yemenite

Nelle sabbie mobili yemenite   Una rivoluzione che scuote lo Yemen; un esercito arabo che interviene nell’ottica di una rapida vittoria ed affonda nelle sabbie mobili di una guerra asimmetrica; una potenza anglosassone declinante che abbonda la regione, preoccupata solo che il caos divampi alle sue spalle: anno 2015? No, metà anni ’60, quando... Continua »
settembre 18, 2015

Dallo Yemen alla Libia frenesia saudita

Dallo Yemen alla Libia frenesia saudita Il neo-ministro della difesa saudita, il principe Mohammad bin Salman, ha impresso una svolta aggressiva alla politica di Riad: in Yemen guida la coalizione sunnita  patrocinata dagli angloamericani che cerca a colpi di bombe di contenere la ribellione sciita, impedendo che almeno Aden cada in mano agli insorti filo-iraniani. In... Continua »
maggio 15, 2015

Re di fiori per poker iracheno

Re di fiori per poker iracheno Il 17 aprile è stato ucciso in un conflitto a fuoco con le milizie sciite Kataeb Hezbollah l’ex-vicepresidente iracheno Izzat Ibrahim al-Douri, braccio destro di Saddam Hussein e “Re di fiori” nel celebre mazzo di carte dei soldati americani in Iraq. Dopo dodici anni di latitanza Izzat al-Douri era assurto... Continua »
aprile 26, 2015

Libia/2. Evitata la follia del 2011, aiutare i nostri a vincere

Libia/2. Evitata la follia del 2011, aiutare i nostri a vincere Ripartiamo dall’articolo pubblicato quattro mesi “Libia: sfida Russia-USA?” confermandone in toto l’analisi: sul campo si fronteggiano uno schieramento di nazionalisti laici, il governo di Tobruk, guidato dalla coppia Khalifa Haftar e Abdullah al Thani, ed un secondo di islamisti, Alba della Libia, installato a Tripoli e presieduto da Omar al-Hassi.... Continua »
febbraio 20, 2015

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS Questa settimana ci occuperemo ovviamente di Libia e lo faremo con due articoli in successione. Nel primo studieremo l’origine dell’ISIS, secondo mostruoso parto dell’intelligence americana dopo Al Qaida, mentre il secondo ripartirà dal nostro pezzo “Libia: sfida Russia-USA?” pubblicato nel novembre 2014, proseguendo sino ai velleitari piani bellici di oggi.... Continua »
febbraio 16, 2015