I miei libri

I miei libri  Classe 1984, laureato in economia all’Università di Torino, appassionato di motociclismo, ho aperto questo blog per seguire l’evolversi del panorama nazionale ed internazionale. Una guerra è in corso, un conflitto del XXI secolo, e si combatte a colpi di derivati finanziari, kalashnikov e media: uno scontro senza limiti né confini.... Continua »
gennaio 20, 2015 / 6

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…  Ore 1.00 Euro in avvitamento sui mercati asiatici. Ma prima di occuparcene, dedicheremo un articolo sulla parabola del rottamatore, durata 1000 giorni anziché 20 anni. A domani!   Ore 00.30 Possiamo finalmente fornire la soluzione del referendum, se non definitiva, perlomeno approssimativa. L’affluenza è stata superiore alle nostre aspettative, ma... Continua »
dicembre 4, 2016 / 69

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…  Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016 / 36

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio  Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con... Continua »
novembre 29, 2016 / 124

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum  La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016 / 42

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria  L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016 / 76

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine    Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016 / 80

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!  Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016 / 67

Trump, Trump, Trump!

Trump, Trump, Trump!  Quando mancano solo più tre grandi elettori, possiamo dirlo: Donald Trump è il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America.  Che il mondo avesse assunto una piega diversa, che stesse tirando un vento nuovo, si era capito lo scorso giugno col clamoroso referendum inglese che decretò la Brexit. Bisognava essere conniventi con l’establishment... Continua »
novembre 9, 2016 / 18

Elezioni USA pericolosamente sporche

Elezioni USA pericolosamente sporche  Mancano pochi giorni alle presidenziali USA e l’impensabile sembra concretizzarsi. Se i sondaggi che danno Donald Trump vincente in alcuni Stati chiave si rivelassero corretti, per il candidato anti-establishment si aprirebbero le porte della Casa Bianca: la vittoria di Trump assesterebbe il colpo di grazia al traballante “ordine liberale” post-1945.... Continua »
novembre 4, 2016 / 35

Populismo: quando l’oligarchia perde il controllo della democrazia

Populismo: quando l’oligarchia perde il controllo della democrazia  “Trump: non so se accetterò il risultato delle elezioni” titolano i grandi media all’indomani dell’ultimo faccia a faccia tra gli sfidanti alla Casa Bianca. Parole decontestualizzate, utili soltanto a dipingere Trump come un incendiario, perché la clamorosa affermazione è in realtà il corollario di un preciso ragionamento: le elezioni, secondo... Continua »
ottobre 21, 2016 / 52

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street La tensione tra Washington e Mosca assume, giorno dopo giorno, le caratteristiche di un inquietante crescendo: da ambo le parti, c'è l'apparente determinazione a difendere le rispettive posizioni sul dossier siriano fino alle estreme conseguenze. Di recente abbiamo analizzato la natura dell'attuale sistema internazionale, dove il declinante angloamericano è tentato... Continua »
ottobre 18, 2016 / 31

Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra

Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra  Da almeno cinque anni è in corso una tra gli USA ed i Paesi emergenti una guerra ibrida, fatta di assalti speculativi, terrorismo, sanzioni commerciali, colpi di Stato, propaganda, guerre per procura, contese sul diritto internazionale, etc. etc. Diversi segnali indicano che una potenziale svolta è imminente: se Hillary Clinton... Continua »
ottobre 6, 2016 / 55

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione  Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016 / 41

Clinton vs Trump: globalizzazione vs protezionismo, guerra vs isolazionismo

Clinton vs Trump: globalizzazione vs protezionismo, guerra vs isolazionismo  Incombono le presidenziali che decideranno chi, tra la democratica Hillary Clinton ed il repubblicano Donald Trump, siederà nello studio ovale per i prossimi quattro anni: per la prima volta da decenni, la diversità tra i due sfidanti è sostanziale. Hillary Clinton è la rappresentate di quell’establishment liberal e basato sull’asse... Continua »
settembre 29, 2016 / 33

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione  La crisi terminale dell’euro è come l’autunno meteorologico: si sa che arriva, ma è difficile stimarne con precisione l’inizio. Diciotto mesi di allentamento quantitativo da parte della BCE non hanno sanato il problema strutturale dell’eurozona: l’impossibilità per le economie periferiche di reggere un cambio fisso con la Germania, in assenza... Continua »
settembre 27, 2016 / 41