Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016 / 78

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street La tensione tra Washington e Mosca assume, giorno dopo giorno, le caratteristiche di un inquietante crescendo: da ambo le parti, c'è l'apparente determinazione a difendere le rispettive posizioni sul dossier siriano fino alle estreme conseguenze. Di recente abbiamo analizzato la natura dell'attuale sistema internazionale, dove il declinante angloamericano è tentato... Continua »
ottobre 18, 2016 / 31

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione La crisi terminale dell’euro è come l’autunno meteorologico: si sa che arriva, ma è difficile stimarne con precisione l’inizio. Diciotto mesi di allentamento quantitativo da parte della BCE non hanno sanato il problema strutturale dell’eurozona: l’impossibilità per le economie periferiche di reggere un cambio fisso con la Germania, in assenza... Continua »
settembre 27, 2016 / 41

Estate 2016, il definitivo tramonto del binomio Agnelli-Mediobanca

Estate 2016, il definitivo tramonto del binomio Agnelli-Mediobanca L’estate 2016 è stata scandita da due significativi eventi economici: il definitivo addio degli Agnelli-Elkann all’Italia, con il trasferimento all’estero della sede legale e fiscale di Exor, e la conquista di RCS da parte di Urbano Cairo, a discapito della cordata patrocinata da Mediobanca. È la fine di un epoca,... Continua »
agosto 31, 2016 / 43

Assalto a Deutsche Bank, contrattacco americano per salvare l’euro

Assalto a Deutsche Bank, contrattacco americano per salvare l’euro Il referendum inglese ha aumentato esponenzialmente le possibilità della dissoluzione della moneta unica nei prossimi mesi, aggravando la crisi bancaria in atto nell’Europa meridionale. Oggi, come nell’estate 2015, quando il referendum greco bocciò le condizioni della Troika, Berlino è il maggiore ostacolo alla salvaguardia dell’eurozona: la Germania, che allora era... Continua »
luglio 1, 2016 / 75

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia Non riserva sorprese la Brexit, attenendosi al copione già anticipato: lo choc generato dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sta fungendo da innesco alla dinamite accumulata sul continente dopo otto anni di eurocrisi. Se la nascita degli Stati Uniti d’Europa, fuori tempo massimo nell’attuale contesto politico,  è ormai tramontata, è invece... Continua »
giugno 29, 2016 / 43

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016 / 66

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi A distanza di una settimana dal referendum britannico sulla permanenza nell’Unione Europea, la maggior parte dei sondaggi dà in vantaggio il fronte favorevole all’uscita e diversi elementi, dallo sbilanciamento del The Sun a favore della Brexit, alla corsa dei capitali verso i beni rifugio, passando per l’omicidio della deputata laburista Jo Cox,... Continua »
giugno 17, 2016 / 33

Il sinistro scricchiolio delle banche: ultimo stadio dell’eurocrisi

Il sinistro scricchiolio delle banche: ultimo stadio dell’eurocrisi La prima metà del 2016 è un lunga e sanguinosa mattanza borsistica per le banche italiane: Intesa SanPaolo -30%, Unicredit -40%, Banco Popolare -40%, Banca MPS -50%. E poi gli strascichi delle quattro banche “salvate” nel dicembre 2015, il clamoroso fallimento della ricapitalizzazione della Banca popolare di Vicenza, il timore del ripetersi di un... Continua »
maggio 12, 2016 / 39

Derivati di Stato, una rapina con molti basisti

Derivati di Stato, una rapina con molti basisti Danno erariale da 3,8 €mld, violazione delle norme di contabilità generale dello Stato e subalternità alle banche d’affari: sono queste le accuse sollevate contro il Ministero del Tesoro dalla Procura regionale della Corte dei Conti del Lazio, nell’indagine sulla ristrutturazione dei derivati finanziari concordata nel 2012 tra Via XX Settembre e... Continua »
maggio 3, 2016 / 33

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero “Una fragile calma cede il passo alle turbolenze” titola il rapporto trimestrale pubblicato ad inizio marzo dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, secondo cui i recenti sconquassi borsistici sono solo le avvisaglie dell’imminente tempesta finanziaria, persino peggiore di quella culminata con il collasso di Lehman Brothers. Il livello di indebitamento globale... Continua »
marzo 19, 2016 / 21

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale È un Matteo Renzi già emarginato dalle oligarchie euro-atlantiche e indebolito sul piano interno quello che, sull’onda del decreto salva banche, caldeggia l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario: conscio che l’affaire Banca Etruria è una minaccia mortale per il suo esecutivo, il presidente del Consiglio brandisce l’arma... Continua »
gennaio 29, 2016 / 12

La deflazione che apre le porte di Giano

La deflazione che apre le porte di Giano La situazione internazionale, giorno dopo giorno, è sempre più dinamica: il Medio Oriente si candida a svolgere la funzione che nel 1914 ebbero i Balcani, periferici rispetto alle grandi potenze ma centrali nella reazione a catena che portò al conflitto. Ma la guerra è innescata solo dalla divergenza di interessi... Continua »
ottobre 15, 2015 / 21

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró!

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró! Le foto del dirigente di Air France che sfugge seminudo al linciaggio dei dipendenti ha girato il mondo: è l’icona del malessere che affligge l’Esagono. Il “motore franco-tedesco” è infatti grippato a causa del guasto al cilindro francese: è l’effetto del logorio prodotto dall’euro, moneta insostenibile per l’economia francese nel... Continua »
ottobre 9, 2015 / 14

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015 / 25

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa A distanza di un mese dall’articolo “A che punto è l’euro-notte”, torniamo sull’argomento assimilando le recenti novità politiche e militari: il nostro impianto analitico, secondo cui il collasso dell’euro sarà accompagnato dalla recrudescenza della guerra ucraina dietro impulso angloamericano, è corroborato giorno per giorno dall’evolversi della situazione. Le recenti tornate... Continua »
maggio 29, 2015 / 13

A che punto è l’euro-notte

A che punto è l’euro-notte L’allentamento quantitativo varato due mesi fa da Francoforte ha generato una bolla nel mercato delle obbligazioni sovrane europee ma ha fallito nell’imprimere una svolta all’economia reale, dove al contrario si registra la caduta dell’attività di Francia e Germania. Gli insuccessi di Mario Draghi e la concomitante debacle del “piano Junker” aprono... Continua »
maggio 8, 2015 / 7

Il giovedì che cambierà il mondo

Il giovedì che cambierà il mondo Se Wall Street è il cuore degli Stati Uniti, allora le sue pulsazioni indicano lo stato di salute dell’impero. Dal termine della Guerra Fredda si sono alternati tre distinti periodi dell’egemonia americana che corrispondono ad altrettanti fasi del mercato azionario: l’illusione di un nuovo ordine mondiale a guida americana che... Continua »
aprile 2, 2015 / 2

Euro-Gold Standard: il trionfo dell’alta finanza

Euro-Gold Standard: il trionfo dell’alta finanza La mancata nascita degli Stati Uniti d’Europa e della conseguente unione fiscale hanno ampliato gli effetti deflattivi della moneta unica, forgiata dall’alta finanza cosmopolita per sottrarre agli Stati la capacità di creare moneta e salvaguardarne il valore. Oggi l’eurozona è un semplice regime a cambi fissi, analogo al gold-standard per... Continua »
marzo 20, 2015 / 15

Abbattere il Moloch della BCE

Abbattere il Moloch della BCE All’epoca dei Re (XI–VIII secolo avanti Cristo) il popolo ebraico professava un sincretismo religioso che aveva metabolizzato diverse divinità semitiche. Nel pantheon pagano troneggiava il temibile dio Moloch, cui erano immolati bambini arsi nei “tofet”. Nel vocabolario moderno il termine“Moloch” è diventato sinonimo di divinità dalla malefica potenza e può... Continua »
marzo 12, 2015 / 4