Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea

Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea “La Grecia non avrebbe mai dovuto entrare nell’euro” tuonava nell’agosto del 2013 la cancelliera Angela Merkel nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del Bundestag. Quindi rincarava la dose attaccando gli sfidanti social-democratici: “la crisi greca colpa di Gerhard Schroeder, che ha guidato la Germania dal 1998 al 2005,... Continua »
febbraio 26, 2015 / 5

Quando lo spread non serve più

Quando lo spread non serve più Si allunga di altri quattro mesi l’agonia della Grecia e dell’eurozona, dopo l’accordo raggiunto venerdì sera tra il ministro delle finanze ellenico Yanis Varoufakis e l’Eurogruppo che proroga degli aiuti finanziari in scadenza a fine febbraio. Che la Grecia sia ancora nell’euro a giugno e che la moneta unica esista... Continua »
febbraio 22, 2015 / 0

Mussolini e Renzi alla prova della finanza: Banco di Roma vs. banche popolari

Mussolini e Renzi alla prova della finanza:  Banco di Roma vs. banche popolari Appaiono sui media più anticonformisti e scanzonati accostamenti, peraltro non originalissimi, tra il Benito Mussolini ed il premier del Partito Democratico Matteo Renzi: non troppo originali perché la politica italiana, scritta all’insegna del trasformismo parlamentare e del consociativismo, rigetta per reazione qualsiasi figura dal piglio decisionista, in cui si scorgono... Continua »
febbraio 4, 2015 / 2

La riforma delle banche popolari secondo il rito massonico scozzese

La riforma delle banche popolari secondo il rito massonico scozzese Da quando Giorgio Napolitano ha aperto le porte di Palazzo Chigi a Matteo Renzi su volontà anglo-americana e col placet dei declinanti potentati locali (galassia Fiat, De Benedetti, Fininvest, etc. ), si è a lungo discusso sull’affiliazione o vicinanza dell’ex-sindaco di Firenze alla massoneria: cominciò il cantante Piero Pelù, sostenendo... Continua »
gennaio 27, 2015 / 0

QE: dalla Germania via libera allo smantellamento dell’euro

QE: dalla Germania via libera allo smantellamento dell’euro L’ennesimo appuntamento decisivo per il destino dell’euro, il varo dell’allentamento quantitativo da parte della BCE, è passato: l’ex –Goldman Sachs Mario Draghi ha avviato un piano di acquisto di titoli di stato con scadenza tra i 2 ed i 20 anni per un importo di 1140 €mld sull’arco di 19... Continua »
gennaio 23, 2015 / 1