2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”  Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS  L’attentato di Berlino si è attenuto al solito copione: il terrorista, identificato grazie ai documenti rinvenuti sulla scena del crimine, è stato liquidato a distanza di pochi giorni, portandosi nella tomba gli scomodi ed inconfessabili segreti sull’attentato. C’è però una novità di rilievo: il tunisino Anis Amri è stato fermato... Continua »
dicembre 24, 2016

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)  Nelle stesse ore in cui l’ambasciatore russo Andrei Karlov era assassinato ad Ankara, a Berlino andava in onda una riedizione dell’attentato di Nizza: un camion investiva il centralissimo mercatino di Natale di Charlottenbourg, uccidendo 12 persone. Entrambi gli attentati sarebbero opera galassia dell’ISIS: tradotto in altri termini, dei servizi segreti... Continua »
dicembre 21, 2016

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi  È stato vittima di un’esecuzione quasi in diretta l’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, freddato con una raffica di colpi alla Galleria d’Arte Moderna d’Ankara: le grida dell’omicida, un poliziotto poco più che 20enne, inducono i media a parlare di terrorismo di matrice islamista, una vendetta per le vicende di... Continua »
dicembre 20, 2016

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica  Lunedì 12 dicembre, a distanza di pochi giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, si è insediato il nuovo governo presieduto da Gentiloni. Si dice che sia una “fotocopia” di quello precedente e che il premier dimissionario ne tiri i fili: scritta la nuova legge elettorale, Renzi staccherà la spina, portando... Continua »
dicembre 16, 2016

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo  Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016

L’ultima speranza dell’élite italiana è andata (e con lui l’euro)

L’ultima speranza dell’élite italiana è andata (e con lui l’euro)  Dopo la netta ed inequivocabile sconfitta referendaria, un 60-40 reso ancora più doloroso dall’affluenza record, Matteo Renzi ha annunciato l’intenzione di dimettersi. Molti commentari ragionano sulle cause circostanziali del voto referendario: la disfatta del premier era in realtà una “necessità storica” e si inquadra nel più ampio disfacimento della Seconda Repubblica che... Continua »
dicembre 6, 2016

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…  Ore 1.00 Euro in avvitamento sui mercati asiatici. Ma prima di occuparcene, dedicheremo un articolo sulla parabola del rottamatore, durata 1000 giorni anziché 20 anni. A domani!   Ore 00.30 Possiamo finalmente fornire la soluzione del referendum, se non definitiva, perlomeno approssimativa. L’affluenza è stata superiore alle nostre aspettative, ma... Continua »
dicembre 4, 2016

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…  Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio  Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con... Continua »
novembre 29, 2016

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum  La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria  L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine    Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!  Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Trump, Trump, Trump!

Trump, Trump, Trump!  Quando mancano solo più tre grandi elettori, possiamo dirlo: Donald Trump è il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America.  Che il mondo avesse assunto una piega diversa, che stesse tirando un vento nuovo, si era capito lo scorso giugno col clamoroso referendum inglese che decretò la Brexit. Bisognava essere conniventi con l’establishment... Continua »
novembre 9, 2016

Elezioni USA pericolosamente sporche

Elezioni USA pericolosamente sporche  Mancano pochi giorni alle presidenziali USA e l’impensabile sembra concretizzarsi. Se i sondaggi che danno Donald Trump vincente in alcuni Stati chiave si rivelassero corretti, per il candidato anti-establishment si aprirebbero le porte della Casa Bianca: la vittoria di Trump assesterebbe il colpo di grazia al traballante “ordine liberale” post-1945.... Continua »
novembre 4, 2016

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri?

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri?  “Negligente, ma nessun reato”, fu il giudizio con cui l’FBI archiviò ai primi di luglio l’indagine su Hillary Clinton, abituata ad usare la posta privata per la corrispondenza del Dipartimento di Stato. Ci deve essere qualche serie ragione se il caso riesplode ad una decina di giorni dalle elezioni presidenziali:... Continua »
novembre 2, 2016