L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017 / 52

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS L’attentato di Berlino si è attenuto al solito copione: il terrorista, identificato grazie ai documenti rinvenuti sulla scena del crimine, è stato liquidato a distanza di pochi giorni, portandosi nella tomba gli scomodi ed inconfessabili segreti sull’attentato. C’è però una novità di rilievo: il tunisino Anis Amri è stato fermato... Continua »
dicembre 24, 2016 / 61

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016 / 78

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine   Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016 / 80

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016 / 41

Assalto a Deutsche Bank, contrattacco americano per salvare l’euro

Assalto a Deutsche Bank, contrattacco americano per salvare l’euro Il referendum inglese ha aumentato esponenzialmente le possibilità della dissoluzione della moneta unica nei prossimi mesi, aggravando la crisi bancaria in atto nell’Europa meridionale. Oggi, come nell’estate 2015, quando il referendum greco bocciò le condizioni della Troika, Berlino è il maggiore ostacolo alla salvaguardia dell’eurozona: la Germania, che allora era... Continua »
luglio 1, 2016 / 75

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia Non riserva sorprese la Brexit, attenendosi al copione già anticipato: lo choc generato dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sta fungendo da innesco alla dinamite accumulata sul continente dopo otto anni di eurocrisi. Se la nascita degli Stati Uniti d’Europa, fuori tempo massimo nell’attuale contesto politico,  è ormai tramontata, è invece... Continua »
giugno 29, 2016 / 43

Il diagramma di Gantt per tuffarsi negli “anni interessanti”, 2008-2016

Il diagramma di Gantt per tuffarsi negli “anni interessanti”, 2008-2016 “Viviamo in anni interessanti, scopri quanto interessanti con l’Economist” recita la campagna pubblicitaria del settimanale britannico, megafono delle oligarchie finanziarie della City: non è necessario abbonarsi alla rivista per capire che il Nuovo Ordine Mondiale, inaugurato all’indomani dell’implosione dell’URSS, sta rovinando al suolo, un pezzo dopo l’altro. Gli “anni interessanti”... Continua »
maggio 6, 2016 / 52

Guerra senza limiti: breve compendio del conflitto non militare contro Russia e Cina

Guerra senza limiti: breve compendio del conflitto non militare contro Russia e Cina “Guerra senza limiti” è il famoso libro di strategia militare pubblicato nel 1999 da due ufficiali politici dell’Aeronautica militare cinese: si tratta di uno sforzo sistemico per immaginare la guerra del futuro, ipotizzata come una combinazioni di attacchi speculativi, commerciali, terroristici, campagne mediatiche e circoscritte operazioni militari. Il contributo dell’opera in... Continua »
aprile 29, 2016 / 43

Verso la battaglia di Berlino: Angela Merkel nel bunker

Verso la battaglia di Berlino: Angela Merkel nel bunker Aumentano poderose le spinte centrifughe che stanno disintegrando l’Unione Europea: la situazione, come in tutte le fasi che precedono il collasso di un sistema, è ogni giorno più convulsa e concitata, generando una serie di crisi che si susseguono senza soluzione di continuità, dal Portogallo alla Grecia, dall’Italia alla Svezia.... Continua »
febbraio 19, 2016 / 22

Italia vicina al carico di rottura

Italia vicina al carico di rottura Dopo aver a lungo peregrinato in terre di Medio Oriente e di Germania, con “Angela Merkel, la spia che andò e tornò dal freddo”, rieccoci nelle terre natie. Ci occuperemo di Italia con due articoli in successione: il primo dedicato al quadro macroeconomico e politico ed il secondo, più specifico,... Continua »
gennaio 21, 2016 / 36

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio “Il denaro è il nervo della guerra” diceva Cicerone, aforisma da accompagnare con “la guerre nourrit la guerre”: le risorse conquistate nella campagna militare alimentano la macchina bellica che si autofinanzia costantemente. È ormai chiaro che fosse questa la strategia alla base del Califfato: i proventi del petrolio immesso illegalmente... Continua »
dicembre 4, 2015 / 24

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco   All’estremo occidente dell’Europa, nel “meridionale” Portogallo, si consuma l’ennesima forzatura istituzionale in nome delle oligarchie finanziarie di Bruxelles: il presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva, con un surreale piglio da generalissimo sudamericano, affida l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo al premier conversatore Pedro Coelho, uscito sconfitto dalle elezioni,... Continua »
novembre 13, 2015 / 2

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró!

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró! Le foto del dirigente di Air France che sfugge seminudo al linciaggio dei dipendenti ha girato il mondo: è l’icona del malessere che affligge l’Esagono. Il “motore franco-tedesco” è infatti grippato a causa del guasto al cilindro francese: è l’effetto del logorio prodotto dall’euro, moneta insostenibile per l’economia francese nel... Continua »
ottobre 9, 2015 / 14

Rettilineo finale

Rettilineo finale In vista della “Grexit”, compiamo un volo di ricognizione sull’Europa per immaginarne l’evoluzione geopolitica. L’uscita di Atene dall’eurozona, resa possibile dal sostegno dei BRICS e dal rifiuto tedesco a proseguire l’esperimento “euro”, innescherà nel lasso di poco tempo il crollo della moneta unica, assestando il colpo di grazia ad una UE... Continua »
giugno 19, 2015 / 26

M5S, la stampella del potere

M5S, la stampella del potere Le recenti elezioni regionali certificano l’arretramento del M5S che perde 900.000 voti rispetto alle europee del 2014 e quasi 2 mln di voti rispetto alle politiche del 2013: è il prezzo della defezione di Beppe Grillo, ritiratosi nel novembre 2014 dalla guida del movimento perché “un po’ stanchino”. Perché Grillo... Continua »
giugno 12, 2015 / 86

Aspettando il Partito della Nazione

Aspettando il Partito della Nazione La situazione economica e finanziaria dell’Italia ha raggiunto livelli critici, inducendo Washington a moltiplicare gli sforzi per controllare la politica interna: l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale conferma la ferrea presa americana sulla penisola. Il PD è ancora in testa ai sondaggi, grazie alla complice passività dei due principali partiti extra governativi, Forza Italia... Continua »
aprile 17, 2015 / 16