Perché Roma ha sfidato Londra ed i servizi americani inviando l’ambasciatore in Egitto

Torna in Egitto l’ambasciatore italiano, richiamato “per consultazioni” nel lontano aprile 2016 sull’onda dell’omicidio Regeni e della successiva grancassa politico-mediatica: la svolta diplomatica è un’esplicita insubordinazione a quegli ambienti atlantici, collocati tra Londra e Washington, dove è stato pianificato l’assassinio del giovane ricercatore con lo scopo di minare le relazioni italo-egiziane. C’è da chiedersi le ragioni dell’inattesa mossa di Palazzo Chigi, dopo mesi di sudditanza alla linea angloamericana. L’attivismo francese in Libia, forte dell’intesa con Mosca ed il Cairo e del placet di Donald Trump, ha costretto Roma a riallacciare i rapporti con l’Egitto: era concreto il rischio di essere marginalizzati del tutto dai nuovi assetti mediterranei.

Obbedire all’inglese o contenere il francese: il dilemma italiano in Nord Africa

Nella serata del 14 agosto, sperando (erroneamente) che l’occhio vigile del padrone fosse distratto, è rimbalzata sui giornali la notizia del ritorno in Egitto dell’ambasciatore italiano: non si tratta del “britannico” Maurizio Massari, promosso nel frattempo a rappresentante permanente presso la UE per i suoi servigi svolti al Cairo, ma di Giampaolo Cantini. Per sedici mesi l’ambasciata italiana al Cairo (vita travagliata quella del nostro corpo diplomatico in Egitto, come testimonia anche l’autobomba “dell’ISIS” che nel luglio 2015 squarciò il nostro consolato) è rimasta vacante: interrotto qualsiasi contatto tra l’Italia e lo strategico dirimpettaio, proprio quando sembrava che tra Roma ed il Cairo tutto filasse a gonfie vele (scoperta da parte dell’ENI del maxi-giacimento Zohr e partecipazione del premier Renzi al Forum economico di Sharm El Sheik) e fosse possibile sfruttare l’affiatamento tra i due Paesi per la stabilizzazione della Libia. Ma, in fondo, non era proprio questo l’obbiettivo dell’omicidio Regeni? Gettare un cadavere tra l’Italia e l’Egitto, così da scavare un fossato tra i due Stati e manovrare a piacimento la nostra politica estera?

Chi ha dunque abbandonato il corpo martoriato del giovane ricercatore italiano nella squallida periferia del Cairo? Forse chi lo inviò con tempismo perfetto nella capitale egiziana per terminare la sua tesi di dottorato. Chi invidiava quella scoperta dell’ENI in grado di modificare gli equilibri economici della regione. Chi vedeva di cattivo occhio l’alleanza tra Roma ed il Cairo ed i suoi influssi nella vicina Libia. Chi mal tollerava il colpo di Stato del feldmaresciallo Abd Al-Sisi e la repressione dell’islam politico. Chi non lesinava sforzi per destabilizzare l’Egitto laico, fomentando il terrorismo dinamitardo nella grandi città e l’insurrezione islamista nel Sinai. Ma sì, stiamo parlando dell’establishment liberal, diviso tra Londra e Washington: la pianificazione dell’omicidio, in particolare, è opera britannica, mentre l’amministrazione Obama (la stessa che scatenò l’islam politico con la Primavera Araba del 2011) si è limitata a fornire la propria copertura politica. Se i mandanti si nascondono oltre Manica, chi ha allora materialmente rapito, torturato ed ucciso Regeni? Quei “servizi deviati”, in questo caso in odore di Fratellanza Mussulmana, che crescono come un’erba infestante in qualsiasi apparato di sicurezza finanziato o formato dagli angloamericani, compreso quello egiziano.

Compiuto l’omicidio, abbandonato il cadavere in strada in occasione della visita al Cairo della ministra Federica Guidi e di una blasonata delegazione italiana, non è rimasto altro da fare che esercitare su Roma una pressione crescente, contando anche sull’estrema debolezza politico ed economia del nostro Paese: in altre epoche e contesti, un’operazione sporca simile a quella Regeni, la strage di Fiumicino mirata a incrinare i rapporti tra Roma e Gheddafi, fallì infatti miseramente, grazie alla fermezza di PSI e DC ed ai maggiori margini di manovra dell’Italia.

Come costringere il governo italiano a capitolare, nonostante fosse chiaro, soprattutto nel mondo dei servizi segreti(1), che l’omicidio fosse maturato tra Londra e Washington? Stringendo il Paese in una tenaglia mediatico-diplomatica così serrata da impedire qualsiasi movimento: si ricorre così al variegato mondo delle Ong e della sinistra più o meno parlamentare che, da sempre, fanno capo all’establishment atlantico. È l’arsenale che spazia da Amnesty International (sede a Londra e legata a doppio filo al Dipartimento di Stato americano) a figure come quella del senatore Luigi Manconi, responsabile in gioventù del servizio d’ordine di Lotta Continua (il terrorismo angloamericano è multiforme, spaziando dagli anarchici agli islamisti, dai neofascisti ai marxisti-leninisti).

Si arriva quindi al richiamo del nostro ambasciatore al Cairo (aprile 2016) ed al successivo gelo politico tra Italia ed Egitto: sedici lunghi mesi in cui Londra e Washington sono riuscite a stravolgere la nostra strategia nella vicina Libia. L’Italia ha dovuto ritirare l’iniziale sostegno al generale Khalifa Haftar, basato in Cirenaica e sponsorizzato dall’Egitto, per abbracciare “il governo d’unità nazionale” di Faiez Al-Serraj, “calato” su quella Tripolitania dove spadroneggiano gli islamisti sostenuti da Londra e Washington (e da attori regionali come Ankara e Doha) e  dove prospera il traffico dell’immigrazione clandestina in comune accordo con le solite Ong “liberal”.

Se Roma snobba il Cairo, se l’Italia ritira il proprio sostegno ad Haftar, non per questo il mondo si ferma: anzi, nell’attuale fase di crescente “dinamismo” internazionale, abbondano gli attori pronti ad insinuarsi negli spazi lasciati vuoti dal nostro Paese. La Francia, in particolare, gioca una partita indipendente, che la porta in rotta di collisione con gli interessi angloamericani (e, di riflesso, quelli italiani): piena sintonia con l’Egitto di Abd Al-Sisi ed aiuti, in termini militari e diplomatici, al generale Khalifa Haftar. Attorno all’asse franco-egiziano convergono, progressivamente, altri protagonisti: la Russia di Vladimir Putin, alleata di ferro di Al-Sisi e Haftar, e le “monarchie reazionarie” (Arabia Saudita, EAU, Bahrein, etc.) ai ferri corti con gli islamisti-rivoluzionari (Qatar e Turchia). Alla Casa Bianca, poi, non siede più Barack Hussein Obama, acceso sostenitore della Fratellanza Mussulmana e dei cambi di regimi mediorientali, ma “l’isolazionista” Donald Trump, certamente non infastidito dal protagonismo franco-egiziano nella lontana Libia.

La situazione internazionale, fino a pochi mesi fa improntata in una certa maniera, cambia così improvvisamente direzione. E si muove impetuosa. Il 5 giugno il Qatar è isolato dai vicini, il 25 luglio il presidente Emmanuel Macron “sdogana” a livello politico il generale Haftar ricevendolo a Parigi coll’evanescente Faiez Al-Serraj, il 14 agosto Haftar vola a Mosca per l’ennesimo incontro con i vertici russi, decisi a ristabilire la propria influenza in Libia dopo la defenestrazione di Gheddafi. In questo quadro in rapido divenire, l’Italia è relegata ai margini: i ponti con l’Egitto sono tagliati, il dialogo con Haftar inesistente, la scommessa di Faiez Al-Serraj ormai persa. L’infausta decisione del governo Gentiloni di “aiutare” la marina militare di Tripoli nella lotta all’immigrazione, non fa che sbilanciarsi ulteriormente verso quella fazione, il governo d’unità nazionale e gli islamisti della Tripolitania, che rischiano di soccombere nel prossimo futuro.

Nasce così il dilemma: proseguire sulla linea tracciata da Londra (anch’essa messa all’angolo dall’attivismo franco-russo-egiziano) o cercare di rientrare in gioco e contenere l’esuberanza francese, riaprendo il canale col Cairo?

La paura di essere estromessi dal Nord Africa e la consapevolezza che l’avvento dell’amministrazione Trump ha stravolto gli equilibri, spingono verso l’accomodamento con l’Egitto. Nonostante la campagna in extremis per impedire il ritorno del nostro ambasciatore (si legga, a questo proposito, l’articolo “Inviare l’ambasciatore Cantini al Cairo senza chiarire quale sia il suo compito sarebbe un grave errore”(2) di Antonio Armellini, papavero della nostra diplomazia nonché membro dell’Istituto di Studi Strategici di Londra(3)), il 14 agosto la Farnesina dà notizia della partenza di Giampaolo Cantini per il Cairo. Colpo di coda da parte dell’establishment angloamericano? Inevitabile. Sul New York Times, testata giornalistica che ha dichiarato guerra a Donald Trump insieme ad ampi settori della CIA, appare a distanza di 24 ore il dettagliatissimo articolo “Why Was an Italian Graduate Student Tortured and Murdered in Egypt?”, contente questo passaggio decisivo:

“In the weeks after Regeni’s death, the United States acquired explosive intelligence from Egypt: proof that Egyptian security officials had abducted, tortured and killed Regeni. ‘‘We had incontrovertible evidence of official Egyptian responsibility,’’ an Obama administration official — one of three former officials who confirmed the intelligence — told me. ‘‘There was no doubt.’’ At the recommendation of the State Department and the White House, the United States passed this conclusion to the Renzi government.”

L’amministrazione Obama ha fornito al governo italiano prove incontrovertibili sulla responsabilità della sicurezza egiziana nell’uccisione di Regeni. E le ha fornite a quello stesso governo italiano che ora, senza che sia stata ancora fatta piena luce sull’omicidio, si prepara ad accreditare l’ambasciatore. L’assit del New York Times è prontamente usato dalla solita stampa nostrana (“Caso Regeni, polemiche dopo le rivelazioni del NY Times: «Gentiloni riferisca in Parlamento»” scrive l’Espresso) per sferrare un ultimo, disperato, assalto: sia Gentiloni che Renzi, finiti nel mirino del NYT per aver “tradito” i loro padrini angloamericani, smentiscono le rivelazioni nel blasonato quotidiano newyorkese(4). Si tratta dell’ennesima “notizia-spazzatura”, simili a quelle del Russiagate, confezionate per fini politici, senza alcuna pretesa di veridicità.

Messa di fronte al rischio di una rappresaglia angloamericana ed a quello di una definitiva estromissione dalla Libia per mano francese, l’Italia ha preferito disobbedire a Londra piuttosto che lasciare mano libera a Parigi in buona parte del Nord Africa: se Trump non avesse vinto le elezioni, il Qatar non fosse stato isolato, Macron non avesse ricevuto il generale Haftar, oggi, con assoluta certezza, la nostra ambasciata al Cairo sarebbe ancora vuota e le cornacchie del caso Regeni spadroneggerebbero ancora.

C’è da chiedersi se la mossa del nostro governo sia sufficiente a salvaguardare gli interessi nazionali in Libia, o se giunga troppo tardi. In ogni caso, sarà quasi impossibile ristabilire la supremazia economica goduta dall’Italia prima della defenestrazione di Muammur Gheddafi: qualche esponente politico ha avanzato provocatoriamente l’ipotesi di processare l’ex-presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, vero sponsor del nostro intervento a fianco della NATO. Dopo “verità per Giulio Regeni”, arriverà anche l’ora di “verità sulla Libia”?

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119 thoughts on “Perché Roma ha sfidato Londra ed i servizi americani inviando l’ambasciatore in Egitto

  1. Luc Testatore il said:

    se devo dire la verità questa volta, gentile Dezzani, il suo articolo benché argomentato bene non mi convince. Renzi e Gentiloni non pensano al benessere nazionale quindi non stanno operando in maniera indipendente. Non potrebbe essere che certi ambienti stiano intravvedendo delle scorciatoie nel riconoscimento di Al Sisi e di Haftar anche per evitare il pericolo concreto che finiscano sotto influenza russa? E del resto l’Eni non sta lentamente ma inesorabilmente passando di mano?

     
    • Federico Dezzani il said:

      L’ambasciatore sarebbe potuto tornare già dopo l’insediamento di Trump. Gentiloni ha resistito un po’. Quando la partita è cambiata, ha dovuto cedere: non tutti in questo Paese amano farsi infinocchiare.

       
      • Gazzillorto Gazzelli il said:

        Dr. Dezzani non so dove altro rispondere e mi scuso per farlo nel luogo forse non deputato. Due cose: Ventotene ( ricordiamoci perchè l’Europa DEVE essere unita, ancor di più nel fluido Mondo che in dieci anni ci è mutato in mano e appena ne comprendiamo un pezzettino è già diverso, non sempre con logiche lineari. E bisogna vedere le seppur giuste, a mio parere Sue alcune considerazioni, dove intenderebbero o in conseguenza porterebbero).
        Adriano Sofri è una delle menti più lucide, poetiche e, se ingombranti, “solo” per autorevolezza, che si possano leggere, perlomeno in Italia. Senza neanche considerare il bell’Italiano che lui, come l’Oriana ed anche Terzani, senza scomodare la generazione dei Montanelli, ci sanno regalare, a noi tutti.
        Quanto sopra, però, intendevo dirlo al netto di ogni altra considerazione di natura geopolitica, peraltro invece tema del Suo post.
        La leggo spesso volentieri, ma è la prima volta che commento.
        chiedo scusa

         
    • Il cazzaro di Rignano e l’esimio signor conte hanno a cuore il benessere dell’Eni e di Fincantieri;piu’ affari per loro ,piu’ “bakshish” per la classe politica.Spero solo che non incomincino i soliti attentati “islamisti” anche da noi,non ne abbiamo davvero bisogno.

       
        • Frank Brown il said:

          E’ da un paio di giorni che i media nostrani – Corriere della Sera in testa – menano gramo. Per coloro che non leggono i giornali, i “vigili urbani” a Milano hanno provveduto a posizionare un paio di jersey davanti all’ingresso della Galleria (sic!). E che Katz…

           
      • Francesca Ancona il said:

        Stessa cosa che ho pensato anch’io, gli attentati, soprattutto se smettono gli sbarchi, anche se qualcuno dice che continuano…
        A proposito di attentati, che spiegazione c’è dietro a questo spagnolo di oggi?

        Ciao Federico, grazie per il nuovo articolo

         
      • Francesca Ancona il said:

        Stessa cosa che ho pensato anch’io, gli attentati, soprattutto se smettono gli sbarchi, anche se qualcuno dice che continuano…
        A proposito di attentati, che spiegazione c’è dietro a questo spagnolo di oggi?

        Ciao Federico, grazie per il nuovo articolo

         
        • O.N.G. il said:

          Ma quale spiegazione vuoi che ci sia …

          – Distogliere la gente da quello che dovrebbe essere il vero obiettivo della nostra rabbia: il capitalismo terminale di rapina.

          – Creare un solco di incomunicabilità tra noi e l’Islam, in modo che non si possa mai collaborare in funzione antisionista e antiamericana.

          – Cementare gli occidentali attorno ai “valori” occidentalisti.

           
      • Lisetta Sperindei il said:

        Infatti Rita Katz su Site ha già annunciato che i terroristi si apprestano a colpire l’Italia… Mi sembra una ritorsione logica…

         
  2. Willy Muenzenberg il said:

    Il nostro predecessore a Berlino e poi naturalmente in Britannia definiva lo Stato come il comitato d’affari della classe borghese, intesa sempre come la classe produttiva che Mordechai così tanto ammirava. Quale sarebbe nella povera ex Roma la residua classe produttiva capace di imporre al governo dello Stato il ritorno della feluca? La società fondata con i finanziamenti di Pio XII. Il resto però è ormai dissolto. Partiti, sindacati ed elites: la fu Roma attende sperduta, finanziando coi risparmi dei padri il tempo che Usura le ruba con le cartine colorate volute a Zurigo: quantitative easing.

     
  3. Geronimo il said:

    Oggi l’ennesimo attentato terroristico, questa volta sulle Ramblas di Barcellona.

    L’Italia seguita ad essere l’unico paese europeo ad elevata potenzialità di attentati a matrice religiosa, eppure senza l’ombra di un attentato.

    I nostri servizi segreti sono più bravi degli altri o cosa ?

     
    • stefanoG il said:

      Aspetta che i flussi migratori siano davvero fermati poi si che anche la nostra verginità in fatto di attentati andrà a farsi benedire

       
      • O.N.G. il said:

        Esatto. Per il momento ci hanno lasciati stare perché dovevano riempirci a puntino di sunsahariani. Adesso pare abbiano deciso di chiudere i rubinetti, forse per paura che la nostra società di islamizzi troppo (ci ‘multiculturalizzano’ quel tanto che basta per far crollare i salari, annacquare ulteriormente il cattolicesimo, e americanizzare in maniera più spinta, ma si vogliono fermare prima che l’Islam prenda troppo piede).
        Ed è qui che dobbiamo incominciare a preoccuparci. I camion dell'”Isis” ormai mancano solo da noi. Non vorrei che … Rita Katz avesse già preparato il filmato della rivendicazione del prossimo attentato “Isis” su suolo italiano.

         
    • pier magno il said:

      i nostri servizi pagano e/o chiudono un occhio su certi movimenti per non subire attentati
      una tradizione consolidata ormai da molto tempo ( lodo Moro )

       
  4. stefanoG il said:

    Hanno rimandato l’ambasciatore italiano al Cairo…ora c’è quello italiano come quello americano, russo, cinese, francese ecc. ecc.
    Insomma mica gentiloni ha fatto chissà quale mossa rivoluzionaria! Lui (gentiloni) in libia continua ad appoggiare Faiez Al-Serraj e potrà ben permettersi di riaprire un’ambasciata in un paese (l’egitto) che ha addirittura l’appoggio dell’arabia saudita e, probabilmente, quello dello stesso Trump.
    Ma questi genitori di regeni, questo manconi ex lottatore ecc, ecc, che cosa pretendono? La verità che loro stessi hanno costruito?
    Io mi domando come mai quei genitori di regeni abbiano tanto potere e tanta pubblicità!
    Se in egitto avessero ammazzato me, temo che nessuno ci avrebbe fatto neppure caso! Ammazzano questo regeni (dal ruolo anche almeno ambiguo) e apriti cielo, poco ci manca che si debba far guerra all’egitto!

     
    • L’esimio conte e il Nosferatu agli esteri hanno fatto la classica mossa da sguatteri: il 14 agosto,quando il padrone si appisola fanno il colpo.Gli spagnoli sarebbe interessante sapere con chi hanno fatto affari di recente,o forse devono rassegnarsi a far entrare qualche milione di “risorse”,adesso che da noi si sono scoperti gli altarini.Cordialmente.

       
    • maurizio innocenti il said:

      i Genitori di Regeni mi ricordano quelli del criminale
      che a Genova tirò un estintore contro una camionetta.
      Immediatamente beatificati dalla sinistra estrema e non estrema
      (penso a Cofferati) e la madre,addirittura,fatta eleggere dal
      Pd in parlamento.
      Cattivi genitori con pessimi figli,proprio quello che ci vuole
      per Soros e dipendenti e per le presstitute nostrane,Rai e
      Mediaset comprese.

       
  5. O.N.G. il said:

    Io non capisco le “cornacchie del caso Regeni” che cosa vogliono. Ponendo che siano degli idealisti utili idioti piuttosto che dei volontari ascari di Londrashington (come invece la Bonino) … Pensano veramente che una volta rimosso Al Sisi, compaia magicamente la democrazia parlamentare più limpida, e quell’accozzaglia di fellah diventi un ordinato insieme di cittadini responsabili e con spirito civico? Che si autoregolamentino senza il bastone di un militare sul groppone? Che dell’inevitabile caos non approfittino gli islamisti, uniche forze in grado di organizzarsi?
    Gli esempi dell’Irak, della Libia, della Siria non sono loro bastati?

     
  6. Daniela il said:

    Eccellente. Un articolo che vorrei sentire letto nei media TV e scritto e commentato sulla stampa. Spero che qualche testata se ne accorga.
    Quella di Dezzani è la visione REAL POLITIK che si scontra con le fuffose ipocrite grida stile Manconi (che ha provveduto a ammorbare le voci dei due intelligenti genitori di Regeni) dove brulicano voci di assurde accuse al governo italiano di “debolezza” mentre forse è una azione di “minima forza”. L’Italia ha anche necessità energetiche e di sicuro non può permettere che su Zohr mettano le zampacce i fascisti angloamericani, veri mandanti del barbaro assassinio di Regeni, palese crimine geopolitico.

     
  7. Cinà il said:

    Esco un attimo dall’argomento dello scritto di Dezzani e me ne scuso.
    In Spagna questi attentati sono ricollegabili ad un tentativo di rintuzzare i movimenti separatisti? C’entra in qualche modo la reazione del governo spagnolo all’invasione dei clandestini? Certamente più virile rispetto a quella italiana. Oppure si tratta di una “semplice destabilizzazione” dell’area europea per giustificare la presenza asfissiante della Nato?
    Che ne pensa Dezzani?

     
    • Antonello S. il said:

      Credo che l’attentato spagnolo nasconda dei retroscena politici piuttosto complessi.
      D’altronde non è neanche credibile l’ipotesi di un azione isolata quando si parla di una cellula composta da ben 18 terroristi…

       
  8. …………tutto ‘torna’ e torna bene….2+2 del resto va a finir sempre a far 4….. anni fa un testo – CASUALMENTE – mai apparso in Italia, sul caso Moro – IN HOEHEREM AUFTRAG. DER KALKULIERTE MORD AN ALDO MORO tra le altre considerevoli “piccole perle” leggiamo a ‘strafalcione’ ma il senso se ne coglie appieno e come se ne COGLIE [grazie al Grande Fratello Google Translator….]:

    “Aber auch von anderer Seite kamen massive Warnungen. Israels Premierminister Rabin äusserte kurz von Moros USA-Besuch in September 1974 ausfürlich seine Besorgnis über den kurs des DC-Mannes und berichtete von höchster Zurückhaltung amerikanescher Politiker, die er bei seinen eigenen Gesprächen dort gegenüber Moros öffnung gefunden habe; noch am gleichen Tag liess US-aussminister Henry Kissinger wissen, Rabins Vorbehalte deckten sich exact mit seinen. Von Kissinger kamen überhaupt die entschiedensten Kritiken an moros Kurs 8an die er sich heute nicht mehr so gerne erinnern mag).
    Die französische Zeitung Le Monde warf sogar die Frage auf, ob sich die Vereinigten Staaten denn tatsächlich an die so gern von inhen reklamierte Schlussakte von Helsinki hatlen, wonach man sich jeglicher Einmischung in die Angelegenheiten frmder Länder zu enthalten habe”

    …………e cioé a pressapoco:

    “Ma dall’altro lato erano enormi avvertimenti. Il primo ministro israeliano Rabin ha espresso a corto di visita Moros Stati Uniti nel settembre 1974 ausfürlich la sua preoccupazione per il corso dell’uomo DC e ha riportato il più alto contenimento America Escher politici che aveva trovato l’apertura con i suoi discorsi contro là Moros; lo stesso giorno aussminister statunitense Henry Kissinger far conoscere le prenotazioni Rabin hanno coinciso con il suo esatto. Kissinger è mai venuto le critiche più espliciti di Moros naturalmente egli potrebbe non essere più così affettuosamente ricorda oggi).
    Il quotidiano francese Le Monde, anche sollevato la questione se gli Stati Uniti perché in realtà Hatlen a tanto lamentarsi da inhen Atto finale di Helsinki, dopo di che dovevano astenersi da qualsiasi ingerenza negli affari paesi ….”

    quindi se ne desume:

    ………il fatto che non si volessero i comunisti al Governo appare sic et simpliciter risibile ancorché semplicistico ….. INVECE la glossa è questa: com’ accaduto per la Francia che capovolta dal pan-arabismo degaulliano al filo-sionismo smaccato dei giorni nostri così la nostra povera Patria dal “Lodo Moro” è stata capovolta nel filo-sionismo vigente sotto ogni ‘culturame’ politico, dal Satrapo di Arcore che andò ad omaggiare il Piccolo Popolo sino ai vari Leeden, Luttwak, Yoram Gutgeld, Maurizio Molinari….toh, guarda caso….

    Oggi, Marx docet, la Storia si ripete prima in tragedia e poi in farsa e chioso io, ancor di nuovo in Tragedia… siamo alle solite.

     
  9. 13.-

    Si tenga presente giusto per irridere le favolette per adulti bamboccioni che le varie, reincarnate, “Pravda” coeve dei media mondialisti ci ammanniscono aventi tema la morte di Dio, la scomparsa dello strapotere militare, vedi la risibile formuletta coniata a proposito delle ‘guerre umanitarie’, l’elisione della Politica, che al mondo d’oggi compaiono, in maniera virulenta, nel planisferio solamente ed unicamente tre Stati Nazione e lo sono intieramente a dispetto di ogni blaterata a vanvera Ideologia Cosmopolita Globalista i quali riuniscono in un tutt’uno, in un sol centro di Potere, religione o para-religione che dir si voglia, Potere Militare e Potere Politico e tutto questo a dispetto, di nuovo, di ogni ideologia anti-religiosa, anti-militarista ed anti-autoritarismo con cui s’imboccano le menti stolte e stolide della populace mondialista dedita ad indossare i panni di pannolence dei cani di Pavlov. A tal lucina abbaia così, a tal’altra mugugna così… Questi Stati sono Israele, l’Inghilterra e la Cina. Lì solo e qui solo fervente talmudismo ultra-ortodosso si sposa col ferreo IDF nonché colla Knesset; stessa medesima solfa nelle terre di Albione dove la Regina è magna pars nella Chiesa Anglicana ed è un tutt’uno colle Alte Sfere delle forze armate; medesimo scenario nell’Impero di Mezzo ove Politica, azionismo Manu Militari e cosiddetta superficialmente Religione Tradizionale sono imperniati sullo stesso asse, sebbene il discorso sulla Cina, in particolare su quanto avviene oggi come oggi, assume contorni estremamente contradditori e confusionari in quanto la situazione è in fortissimo ‘divenire’. Difatti la visione or ora descritta della Cina appartiene quasi più a quello dell’altroieri ove si scorgeva specie nella spropositata influenza magnetica dei magmatici mondi inferi delle Triadi ossigenate pesantemente dall’influenza taoista esoterica…
    Oggi la Cina potrebbe costituire un’eccezione a questo panorama. Ad ogni modo ciò vien detto a testimonianza della Pura Menzogna a noi propinata tanto dalle colonne di quell’amatissima e stimatissima stampa mediatica internazionale che ha buon gioco sulle comari di Voghera nostrane svezzate, rimpinzate e rimbambite a suon di “Espresso”, “laRepubblica” e via così, quanto dai messaggeri portaordini, neo-Orwell ‘de noantre’, tipo l’umbro Jovannotti – suonatore supremamente cacofonico di una musak per orecchie che non s’attendono nulla dalla Musica – cooptato alla riunione del Bilderberg col solo scopo d’essere il profligatóre clownesco presso di noi onde incarnare ben bene la rettorica figura che si attende dall’estero: l’italiano pizza, sole e mandolino (scordato). Una cena delle Beffe.

     
  10. …ottima analisi Dezzani…. O.T….attentato in spagna…non è che ormai questa manodopera islamista sia utilizzata ormai per gli scopi più vari compresa strategie della tensione interne ad ogni nazione?…non dimentichiamoci che il primo d’ottobre si svolgerà il referendum per l’indipendenza della catalogna…
    …riguardo all’italia..sì, se ha disubbidito, aspettiamoci qualche carognata…

     
    • Matteo il said:

      Stavo pensando la stessa cosa. Potrebbe essere stato fatto proprio per evitare la secessione catalana

       
  11. Guido il said:

    Se barcelona è stata scelta per evitare il referendum catalano, è per rinforzare il governo raioy.
    In pratica, madrid dovrebbe aver permesso l’uso di barcelona. Non mi sembra, visto lo svolgimento della partita. Ma se ne riparlerà più avanti, quando sarà chiaro tutto. La cosa strana, che nessuno ha notato nel blog, è che un’auto non si è fermata al blocco della polizia sulla Diagonal di barcelona, la polizia ha sparato…Dopo l’auto è stata ritrovata con un uomo morto, ma la Polizia sostiene che non è stato ucciso dai suoi proiettili…Questo potrebbe ricordare attentati precedenti, come Nizza, dove l’autista poteva essere morto, ucciso precedentemente, ed il camion teleguidato. Ma non è questo il caso, vista la velocità del mezzo ed i testimoni.
    Tuttavia, il delitto potrebbe essere stato commesso per sbarazzarsi di un autista precedente, che ha portato il mezzo nella zona delle operazioni senza che potessero nascere sospetti. A questo punto, eliminato l’autista “pulito” ( tipico della CIA) , il nuovo autista avrebbe compiuyto la strage. Il corpo del vecchio autista viene caricato su un’auto e corre sulla diagonal. Di fronte alt della polizia non si ferma e fugge. Poi l’autista vivo scompare nel nulla e resta l’auto col corpo del morto. Su questo si potrebbe discutere. Secondo passo: eliminazione della cellula di Cambrais dove vengono fatti fuori 5 terroristi senza subire perdite…..troppo bello per essere vero…C’è un eccesso di successo…
    Quindi, l’intervento della CIA è per me, molto logico. Qui prodest? Solo a raioy? O all’unità dell’Europa? Mmhmm…O al nuovo canale immigrazione spagnola? Aprite i vostri porti…Lo vedremo nelle puntate sucvcessive.

     
  12. roberto il said:

    Come da copione il M5S è di fatto allineato ai poteri USA/GB/Israele avendo Di Battista accettato le assurde tesi del NYT contro l’Italia. Dezzani aveva visto giustissimo nel dire che il M5S è di fatto uno strumento dei servizi segreti inglesi. Sono quasi certo che il prossimo governo sarà un bel PD-M5S.

     
    • maurizio innocenti il said:

      Che il M5 sia un partito mondialista mi pare evidente.
      Recentemente si è accorto che il suo pro immigrazionismo
      lo stava distruggendo dal punto di vista elettorale e,allora,
      ha iniziato una campagna contro alcune Ong,pur se i più
      estremisti,come tale Fico,si sono smarcati e continuano
      a dichiararsi favorevoli allo jus soli.
      Più che un governo Pd-M5 io temo un governo Pd-M5 + tutta
      la galassia di estrema sinistra (Pisapia,Bersani,Civati,Vendola,ecc.ecc.)
      Nessuno di questi è.guarda caso,anti Soros e anti deep State americano.

       
    • Giuseppe M. il said:

      Purtroppo lo temo anch’io.
      Se ci fate caso, sono tutti a menar il can per l’aia sul fatto che ci sarà un governo Lega 5 Stelle…..e invece sono minchiate!
      Il 5 stelle governerà col PD (o una frangia più “presentabile” del PD) e questo governo darà il colpo di grazia all’Italia, le ultime coltellate. Oppure governerà nel caos più totale come, d’altronde, sta facendo a Roma.
      Ma anche una coalizione (insisto, per me impossibile) tra Lega e 5 stelle non mi farebbe dormire tranquillo. Il 5 stelle è un’erba gramigna, un prodotto da laboratorio. E i prodotti in laboratorio si fanno per scopi precisi. Quindi, il loro arrivo al governo mi fa temere il peggio, è segno che quello che è stato preparato è ormai pronto per l’uso.
      In ogni caso, st’erba gramigna, ha impedito il nascere di una vera forza di destra (che oggi, dopo quasi 5 anni di governo PD sarebbe dirompente) e ha bloccato lo spontaneo sorgere di una coscienza nelle masse che bisogna prendere il mano il proprio destino perchè è in gioco la nostra stessa sopravvivenza. Il cittadino dà il voto al 5 stelle e si sente così tranquillo….ecco la sua protesta.

      Unica cosa che mi conforta (per modo di dire eh) è che per nessun Paese europeo c’è stato bisogno di creare il 5 stelle in laboratorio. Forse un pò la Spagna, non so, ma sembra che per l’Italia si sia dovuto ricorrere a qualcosa di diverso.
      Forse che l’Italia è cruciale molto più di quanto pensiamo?
      Forse che l’Italia ha una propensione alla tensione sociale incontrollabile che noi, assuefatti a questa gabbia in cui ci hanno rinchiuso, non sappiamo vedere?
      Forse che in Italia una destra (vera non la farsa di Forza Italia) fa più paura che altrove perchè potrebbe essere travolgente (che so, tipo lo schiavo che scopre che può togliersi il collare aprire la cella e andare via)?

      Forse che l’Italia non è stata toccata dal terrorismo, non solo per via degli sbarchi, ma anche perchè nella “narrativa” e nell’immaginario collettivo, una volta colpita Roma, una volta caduta Roma “cade il mondo”?
      Pensiamoci.
      Pensiamo al modello strategia della tensione degli anni ’70 e contestualizziamolo ad oggi. Ieri era di matrice idelogica, oggi sarebbe di matrice religiosa.
      Se crediamo che gli attentati islamisti in Francia, in Inghilterra, in Germania e da ultimo in Spagna(…..attenzione, qualcosa è cambiato perchè anche la Spagna non era finora stata colpita) siano parte di una strategia, allora dobbiamo comprendere che colpire Roma è il livello massimo: si aprirebbero le porte del caos sapientemente preparate. Sposando questa chiave di lettura, colpire duramente Roma avrebbe un effetto maggiore delle torri gemelle.
      Attenzione un’altra volta. Ci si avvicina alle elezioni, si sono bloccate le ONG, è cambiato in parte il paradigma sulle risorse, torna l’ambasciatore in Egitto, insomma….pare che qualcosa si muove.
      Per questo a me, ogni volta che sento quei perfetti imbecilli in tv che decantano il fatto che l’Italia non ha avuto ancora attentati, viene subito la gastrite e cambio canale!

      Bentornato Federico e bentornato mitico Willi

       
      • Giovanni il said:

        Condivido il tuo intervento Giuseppe M., vorrei solo aggiungere un mio “pensiero estemporaneo” sulle ragioni di fondo per cui l’Italia si discosta, nel bene e nel mele, così tanto dagli altri paesi europei.

        Intanto andrebbe ricordato che, da decenni il nostro paese è oggetto di una “guerra psicologica” che non ha avuto eguali in nessun altro paese dell’occidente e questo è ben spiegato e documentato dall’avvocato Manfredi in questo video https://www.youtube.com/watch?v=Qjw5qK5sLtA

        Inoltre, la necessità da parte degli anglo-americani, nel post-guerra, di “ingabbiare” nella maniera più forte e determinata possibile, tutti i gangli di potere nevralgici del “bel paese” ha fatto si che la “rete massonica” al servizio dell’élite euro-atlantica, si diffondesse a macchia d’olio ed inglobasse, praticamente TUTTI gli attori determinanti nei posti chiave della società italiana, in una organizzazione di stampo massonico o paramassonico.

        Qualunque lettore sia stato a contatto con gli ambienti di potere italiani, sa di cosa parlo. Non credo esista, infatti, un dirigente, un presidente, un rappresentante che in Italia non faccia parte di una di quelle “organizzazioni” suddette.

        Questo “schema” è andato bene per 70 anni. Oggi (per fortuna), quantunque le nuove generazioni siano definite, dai “tromboni” di cui sopra, generazioni di “fannulloni, cagasotto, choosy etc.”, sono comunque generazioni di giovani che letteralmente disprezzano quello schema di potere testè descritto e saranno proprio coloro che lo distruggeranno definitivamente. Tutto grazie alla rete e ad internet ed alla “conoscenza diffusa” che ha apportato.

        Ormai gli anni sono contati !

        Voglio farvi solo un esempio per farvi capire:” Qualche settimana fa, la solita “odiatissima” Boldrini ha dichiarato che avrebbe denunciato e querelato tutti coloro che la insultavano su internet. Quasi subito, sono scattate le prime denunce da parte della Polizia Postale e che hanno coinvolto circa una decina di “poveri” internauti. Le screenshot degli insulti sono state prontamente riprese dai soliti mass-media “di regime” e vabbè, fin qui, ci sto dentro e posso capirlo.

        Quello che (apparentemente) non riesco a capire è come mai, una firma come Beppe Severgnini, prenda così a cuore, le difese della Boldrini, quando lui è un giornalista che si è sempre pccupato di “Italians”, “Expats” ed “Italiani all’estero”.

        Poi vado a scandagliare un pò la sua biografia e trovo che nel 2017 https://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Severgnini ha partecipato alla riunione annuale del gruppo Bildelberg a Washington.

        Capite ragazzi ? Qui non si scherza più, perchè non esiste più una “vera Democrazia”. I dubbi sul perchèuno come Severgnini difenda la Boldrini (dopo aver letto la sua biografia) sono più che legittimi.

        Noi giovani non ci stiamo più! Noi under 30/40 vogliamo un’altra Italia, un altro modello di società. Voi siete repellentemente disgustosi per noi. Ve ne dovete andare ! Vogliamo aria fresca, aria pulita e trasparente. Questa è la società che sogniamo ed in un modo o nell’altro, oggi o domani la avremo. L’ occulto sarà scacciato come i “mercanti dal tempio”, se necessario. Una uova Italia “trasparente” sta busando alle porte ed è pronta ad entrare. I vostri meeting annuali, non riusciranno a tenerla chiusa quella porta .

         
        • Giuseppe M. il said:

          Sono d’accordo Giovanni (Severgnini e la Boldrini poi….li metterei in un gommone direzione Libia e li farei salvare dagli scafisti) , anche se personalmente non nutro grandi speranze nei cambiamenti “dal basso” e nemmeno nella generazione degli under 30/40. Non per una loro particolare colpa, ma perchè sono cresciuti immersi in una società il cui pensiero dominante è che non esiste limite, che occorre abbatterli, che la parola tabù è una parolaccia, che chi si appella ai valori della tradizione (sia in senso religioso che in senso laico) è un’oscurantista retrogrado che non merita nemmeno di essere ascoltato. Una società votata al suicidio perchè ha voluto “uccidere il padre”….se tagli i ponti la corrente ti porta via e ti conduce in un precipizio. E lo chiamano progresso o conquista di civiltà.
          Oggi il “rivoluzionario” è il tradizionalista….questo ossimoro è già significativo.

          Non facciamoci illusioni, sarà il sangue a scorrere. Non si cambia dal basso. Vedremo semplicemente che abbiamo sbagliato tutto che siamo una società letteralmente mostruosa e ne avremo orrore (non terrore).
          E l’aiuto (quando lo invocheremo) lo avremo dall’Alto, su questo non ho dubbi.

          Ultima cosa
          A proposito di questo volere “uccidere il padre”. Significativo questa improvvisa guerra ai monumenti negli Stati Uniti. I monumenti dei “confederati”.
          Cosa può essere questa improvvisa voglia di distruggere delle statue di personaggi appartenenti ad una storia di 150 anni fa?
          A parte l’estrema stupidità nel distruggere monumenti storici (come se la storia si possa cambiare), a parte l’evidenza del fatto che una cosa così non può essere certo spontanea, a parte il fatto che finora cose simili sappiamo le hanno fatte i nazisti o l’Isis, ma chi è che soffia sul fuoco?
          Perchè , più che queste osservazione che ho anche letto in giro, a me è venuto subito in mente il chiaro riferimento alla guerra civile americana, quella guerra (del 1861, casualmente una data che a noi italiani dovrebbe ricordarci qualcosa) combattuta (ci hanno raccontato) per liberare gli schiavi negri.
          Quindi, adesso, che mi vuole rappresentare questo rigurgito contro gli Stati confederali, questo richiamo alla guerra civile in un paese armato fino ai denti, in grave crisi di identità?
          Cosa mi rappresenta? E’ un messaggio? Chi è che soffia sul fuoco dell’odio razziale negli Usa? Chi è che vuole la guerra civile (che negli USA il detonatore potrebbe essere la questione razziale, in Europa la questione islamica) non solo negli Usa?

           
        • stefanoG il said:

          “Qualche settimana fa, la solita “odiatissima” Boldrini ha dichiarato che avrebbe denunciato e querelato tutti coloro che la insultavano su internet. Quasi subito, sono scattate le prime denunce da parte della Polizia Postale e che hanno coinvolto circa una decina di “poveri” internauti.”

          e lei, giovanni, come fa a sapere di queste denunce? l’ha appreso da qualche articolo di quel Beppe Severgnini che cita? in tal caso ci offrirebbe il link all’articolo?
          grazie

           
      • stefanoG il said:

        Condivido molto di quello che ha scritto, specialmente riguardo a quei farabutti in erba del m5s (e naturalmente non mi riferisco né ai suoi votanti, né a quei pochi onesti (politicamente parlando) che sono al suo interno.
        Avrei anch’io i brividi a vederli al governo … sebbene forse sarebbe il modo migliore per smascherarli più di quanto non abbiano già fatto da soli con varie loro iniziative politiche (vedi la questione dello Ius soli, la questione del voto ai migranti che “si dichiarano minori”, la questione del recente voto alla camera sui vitalizi che aveva lo scopo principale di preparare il terreno al boeri e company per un ulteriore attacco ai pensionati).
        Riguardo alla Spagna dovrei però correggerla perché non è vero che la spagna finora non aveva avuto attentati…io ricordo gli attentati alla metropolitana spagnola al tempo in cui gli spagnoli stavano in irak con gli americani.
        Peraltro a barcellona sono morti anche 2 italiani e sono state ferite persone di ben 36 paesi diversi….perciò è come se i tagliagole avessero colpito anche l’italia e molti altri paesi.
        Forse hanno attaccato la spagna solo perché era semplicemente il bersaglio più facile in questo momento.
        Quanto a Roma non è stata ancora attaccata non certo per rispetto della sua storia ma perché se i tagliagole dell’Isi lo facessero rimarrebbe forse solo bergoglio a recitare le sue omelie sull’accoglienza e in italia si scatenerebbe una caccia all’islamico come non se n’è mai vista in nessun altro paese (checché se ne dica degli italiani come popolo imbelle, voltagabbana e menefreghista).

        “sono state bloccate le ONG, torna l’ambasciatore in Egitto…pare che qualcosa si muove”, Lei dice?

        Secondo me le ONG almeno per il momento si sono acquattate solo perché qualcuno della guardia costiera libica ha cominciato a sparargli addosso!
        Quanto all’ambasciatore in Egitto qualcuno forse ha capito che la storia regeni è stata solo una mossa per far saltare buoni affari tra italia (ENI) ed egitto e, dopo un anno di penitenza (per dare soddisfazione ad americani , inglesi e genitori di quel regeni), ha ritenuto opportuno ritornare in ballo!
        Con questo abbiamo dato qualche dispiacere ai nostri attenti tutori anglo-americani?
        Può darsi ma dopo la brexit, dopo trump, macron, la stabilizzazione del potere di al sisi in Egitto (contrariamente, forse, alla speranza di riuscire a scalzarlo anche con quella storia di regeni) penso fosse da stupidi continuare a fare la parte dei più zelanti servitori degli anglo-americani.
        Io francamente non vedo niente di nuovo ed eccezionale sotto il sole, solo piccole mosse di una scadente classe dirigente che però ha fiutato che se continuava con l’andazzo di prima (specie sulla questione immigrazione), alle prossime (si spera) elezioni sarebbe quasi scomparsa dalla scena politica…insomma stanno solo mentendo e cercando d’infinocchiare gli italiani per l’ennesima volta.
        Vedrete che quanto prima (dopo le elezioni) i cari e poveri migranti torneranno bellamente di moda!

         
        • Giuseppe M. il said:

          Stefano, solo alcune precisazioni.
          Per la Spagna che non aveva ancora subito attentati, intendevo questi col brand “Isis”, non quelli dei tempi del brand “Al Qaeda”. La riflessione l’ho fatta perchè fino a poco tempo fa in tv dicevano “Noi e la Spagna non abbiamo subito attentati”, ora dicono “Noi non abbiamo subito attentati”.

          Riguardo al fatto di Roma che se cade cade il mondo, non ho mica voluto intendere che non ne subiamo per rispetto alla nostra storia come hai inteso tu.
          Ho fatto una riflessione partendo dal presupposto che questi attentati in Europa dell’Isis facciano parte di una strategia della tensione (quindi con la regia di qualcuno che non è islamica). Seguendo questo copione, colpire Roma è il massimo obiettivo, quando si vorrà arrivare al massimo livello di tensione.
          Per adesso ad assere colpiti sono obiettivi “civili” (concerti, stadi, vie di passeggio, movida), l’obiettivo “religioso” avrebbe un effetto devastante e “costringerebbe” chi discute in tv o sui giornali dopo gli attentati, a parlarne in modo diverso (come in minima parte è avvenuto quando è stato sgozzato quel sacerdote francese durante la Messa). Se, addirittura, venisse colpito non per forza il Vaticano, ma anche una cattedrale, dei fedeli alla Messa, insomma se l’attenzione venisse spostata sul fattore religioso….l’effetto sarebbe devastante.
          Quello che voglio dire è che se siamo in piena strategia della tensione, Roma nella simbologia di questa strategia è il massimo. Non solo agli occhi nostri, ma anche agli occhi degli stessi islamici nel mondo. Nelle loro scritture sacre, quando prenderanno Roma prenderanno il mondo.
          Quindi, penso io, quando questa regia vorrà colpire Roma lo farà per scatenare il caos (chiamiamolo così) nel mondo intero non solo nella Nazione che subisce l’attentato.
          Ad ogni modo la mia è solo una chiave di lettura in seno alla strategia della tensione, non dico sia così.
          Quanto a “Se cade Roma cade il mondo”, questo è un detto popolare che risale all’ottavo secolo d.c. diffusosi dopo aver trovato un testo latino di secoli prima che diceva proprio così.
          Ovviamente il testo latino magari era stato scritto in piena epoca di impero romano (e quindi aveva un suo senso logico), ma restò il detto popolare fino ai giorni nostri come un antico presagio

           
  13. Jean il said:

    Se ci sarà la guerra civile negli USA, ci sarà anche in Europa, sopratutto in quei paesi che sono allineati all’etablishment, Omabiani e Sorosiani e altri….

     
  14. Gianni Barbato il said:

    Non vorrei sbagliarmi , ma credo che l’ultima volta che l’Alto si sia interessato di Noi è venuta giù una pioggia ma una pioggia …….
    Comunque l’ intervento oltre che essere risultato dannoso si è rivelato pure inutile .
    Decisamente siamo peggiorati come specie .
    Ora progettiamo la distruzione del Pianeta .

     
    • stefanoG il said:

      Salve Marzia, hai un bel nome (credo che deriva da “campo marzio” dove nell’antica roma mi sembra ci fosse anche un accampamento delle legioni ), probabilmente sei molto giovane e anche molto bella ma non capisco quella tua battutina sulla “grotta senza luce”.
      L’articolo che mi hai gentilmente linkato è del 18.08.2017 , cioè di ieri mica di un secolo fa…perciò non mi sembra di aver dormito troppo a lungo.
      Comunque l’articolo a cui faceva riferimento quel Giovanni era di un certo Beppe Severgnini e non quello dell’articolo da te linkato.
      Comunque grazie davvero per la tua cortesia e mi raccomando, sii sempre pugnace!
      🙂

       
      • stefanoG il said:

        p.s. dimenticavo: se per caso la notizia delle denunce della boldrini (o della polizia postale per suo conto) è comparsa molto prima su fesbuk o su qualche altro sito simile, non mi dispiace di non averlo letto prima perché volutamente non frequento siti made in U.S.A.

         
  15. Guido il said:

    Se vogliamo fare una accoppiata, eccola:
    1) La catalogna decide il referendum per separarsi dalla madre Spagna. La Catalogna produce il 20% del PIL. Senza la catalogna, la Spagna non sopravvive.
    Un mio amico madrileno, mi diceva che il detto popolare (di madrid, ovviamente) è che ” per far andar bene le cose, bisogna bombardare Barcelona ogni 50 anni.
    Ora, altra coincidenza: l’attentato alla Atocha, nel 2004, ha coinciso con la fine di Aznar e il debutto di zapatero.Un attentato per il cambio di regime.
    Questo attentato decide che Raioy governerà ancora, senza rotture di palle di separatisti di barcelona, e genuflessione di podemos. In pratica, stabilità.
    Quindi due attentati fatti, due enormi conseguenze politiche. (NOn siamo a Londra).
    Ergo, può darsi che i servizi madrileni abbiano favorito il risultato di barcelona. Dopo le bombole di gas, adelante con l’attentato, e nella notte, tutti morti..( tutti e 5, magari perchè erano in fuga inseguiti dalla polizia che sapeva tutto da due o tre giorni…non che volevano una altra strage..Dubito molto che una macchina che si ribalta con cinque persone a bordo non ci sia uno ancora ferito da salvare…Per me, è stata una esecuzione a freddo su auto ribaltata….)

     
  16. stefanoG il said:

    Sig. Dezzani, ho notato che non ha ancora scritto niente sulla questione della Corea del Nord che in questo momento invece è al centro delle attenzioni mondiali.
    Sarei lieto se riempisse questo vuoto.

     
  17. stefanoG il said:

    A proposito di censura e di vignette

    Tempo fa quelle troiette di pussy riot o come diavolo si chiamavano , ben pagate da qualcuno come tutte le troiette, si divertivano in russia a farsi riprendere mentre facevano la pipì sulle foto di Putin.
    Non mi risulta che il terribile Putin le abbia denunciate né che i giornali italiani siano rimasti inorriditi dalla cosa, anzi!
    Oggi la democratica sig.ra Boldrini, inveisce per una vignetta in cui qualcuno fa la pipì sulla sua foto (la vignetta non l’ho vista ma mi rifaccio alla descrizione letta su qualche articolo del Giornale)
    Complimenti sig.ra boldrini! Lei si che è una campionessa di democrazia e di libertà del pensiero (e di vignetta!)
    Però, per prudenza, la prossima volta che mi scapperà di fare la pipì, mi accerterò prima di non avere a tiro qualche foglio di giornale con la sua foto…non si sa mai, i suoi occhialuti protettori della polizia postale e non, potrebbero non gradire e io non posso permettermi di pagare fior di euro ad avvocati per rispondere alle sue/loro denunce…mica guadagno come lei!

     
    • stefanoG il said:

      p.s. a scanso di denunce devo correggere quanto ho scritto sopra, in realtà la denuncia non è partita dalla sig.ra boldrini ma è stata un’iniziativa della polizia postale!
      Però, sig.ra boldrini, mi permetterà di sospettare che cotanto zelo della “polizia postale” è dipeso probabilmente dal fatto di compiacerla?

       
  18. Gianni Barbato il said:

    Non male l’ attacco e la denuncia di Sgarbi alla Boldrini !!! Vediamo se porta conseguenze .

     
  19. stefanoG il said:

    I tagliagole hanno colpito in Spagna, in Finlandia e addirittura in Siberia. Inoltre, se la notizia è vera, hanno minacciato che il prossimo obiettivo sarà proprio l’italia.
    Evidentemente i loro manovratori non hanno gradito la stretta italiana sul flusso di migranti e devono punirci mentre quel genio di gentiloni continua a ripetere che lo “ius soli” è un segno di “civiltà”!

    Quanto a finlandia e siberia si tratta di un’altra novità perché mi sembra che mai prima d’ora fossero state oggetto delle attenzioni dei tagliagole.
    Finché non si colpiranno i centri di finanziamento di questi bastardi, continueranno a seminare morte.
    Il problema è che a finanziarli o ad aiutarli sono in troppi: anzitutto arabia saudita, poi usa+israele, Inghilterra e, credo, anche germania e francia…questi ultimi almeno ai tempi di quel criminale di Sarkozy.
    Tutti questi bastardi hanno creato un mostro che almeno in parte sembra sfuggire al loro controllo.
    Cosa si potrebbe fare ?
    Ogni volta che colpiscono un paese quel paese dovrebbe bombardare almeno riad, new york, londra e Israele.
    Poi si dovrebbe applicare il classico occhio per occhio e la rappresaglia contro il califfato: tu mi hai ammazzato 13 persone, io te ne ammazzo il doppio o il triplo!
    Lo so, sto vaneggiando!
    Si potrebbero espellere tutti gli islamici presenti sul territorio? Impossibile anche perché sicuramente ci sono tantissimi islamici brave persone che non hanno nessuna colpa dei delitti dei tagliagole.
    Potremmo tirare bombe carta addosso ai centri di accoglienza o agli alberghi e caserme che “ospitano” i migranti per costringerli ad andarsene di loro iniziativa? Tutti questi migranti neri li considero dei complici di quelle mafie e forze politiche che li hanno manovrati per i loro scopi ma sicuramente non sono loro i responsabili della mattanza dei tagliagole islamici , i responsabili sono persone che sono nate qui o comunque hanno la cittadinanza dei vari paesi occidentali.
    Potremmo almeno vendicarci processando e poi fucilando tutti quei signori che sono responsabili di questa situazione e dei flussi migratori? se facessimo una qualche rivoluzione forse si potrebbe riuscirci ma la rivoluzione è al di la da venire.
    Allora?
    Allora niente! siamo semplicemente fottuti almeno finché non si arriverà a una resa dei conti definitiva tra russia-cina e tutto l’apparato Nato che ha determinato questa situazione con le sue guerre infinite in mezzo mondo e con le loro complicità verso i tagliagole.
    Solo quando la bestia Nato sarà distrutta morirà con essa anche la bestia islamica.

     
  20. O.N.G. il said:

    a) Al Deep State gli islamici in Europa, e in Occidente in genere, vanno bene, anzi benissimo, perché annacquano l’identita’ cristiana, specie cattolica. I capofila dei propagandisti dell’immigrazionismo allogeno sono stati bene messi in luce da Michael A. Hoffmann II e dal prof. Kevin MacDonald.
    Oltrettutto gli individui islamici sono anche piu’ facilmente manovrabili in quanto privi di autorità’ centrale.
    b) Il Deep State ha pero’ capito che i tempi sono mutati e deve scongiurare una saturazione di elementi musulmani in terra cristiana\occidentale, onde evitare i casi di
    b1) de-occidentalizzazione culturale dell’Europa
    b2) contagio anti-sionista
    b3) alleanza o perlomeno convergenza tra islamici e rivoluzionari occidentali, e
    b4) onde applicare la classica tattica del divide et impera, o del terzo che gode tra i due litiganti.

    Eccolo allora il Deep State cambiare cavallo e :
    c) corteggiare le destre, anche le piu’ estreme, sdoganandole fin dove possibile, o risuscitandone i cadaveri
    d) utilizzare a man bassa lo strumento del terrorismo, per creare il necessario solco di incomunicabilita’ tra cristiani/occidentali e islamici. E, contemporaneamente, gettarci sempre piu’ nelle braccia di America e Nato, e dell'”unica democrazia del Medio Oriente”, configurantesi come il settimo cavalleggeri che viene a salvarci, o che ci protegge facendoci eroicamente da scudo.
    Il terrorismo, unito alla propaganda capillare dei giornalisti e politici, serve a sporcare definitivamente l’immagine dell’Islam ai nostri occhi, e a fornire agli occhi delle giovani generazioni islamiche un falso modello. Il grande ‘pericolo’ per il Deep State e’, in particolare, l’Islam SCIITA, etnicamente (perlomeno per l’Iran, indoeuropeo), culturalmente, economicamente e geostrategicamente vicino a noi. E lo e’ al punto tale che nemmeno la follia stragista wahhabita e false-flag, e la propaganda hasbara, e’ riuscita finora ad incrinare in noi l’immagine dell’Iran.

     
  21. Gianni Barbato il said:

    Caro stefanoG , grazie per l’ articolo che ci hai fatto conoscere . Io avevi sospettato che la causa dell’attentato era da ricercarsi nella indipendenza della Catalogna , ma credevo che i mandanti erano gli USA + il governo spagnolo . Mai avrei immaginato tanti attori interessati . Grazie ancora per la ” dritta “

     
    • stefanoG il said:

      gianni mi ricambi il favore mettendo il link all’art. di sgarbi contro la boldrini di cui hai fatto cenno?
      ciao grazie

       
        • stefanoG il said:

          grazie gianni….si sgarbi è un attore e gli piace farsi pubblicità con i suoi modi fuori del politicamente corretto….però a volte è divertente come quando ironizza che un medico donna, per essere boldriniani, dovremmo chiamarlo “medica” . Ho letto in qualche commento in calce la biografia della boldrini…qualche suo affezionato l’ha voluta scrivere per presentarci il quadro di una boldrini donna colta (laureata in giurisprudenza…come dire in fisica nucleare e con tesi sulle particelle elementari!), che ha girato il mondo (beata lei che ne ha avuto la possibilità), che ha fatto una specie di addetto/a stampa in non so quale ufficio di quel bordello che si chiama Onu (manco fosse un premio nobel per la letteratura!).
          Un personaggio davvero odioso, questa sig.ra sia per le arie che si da sia per le sue frequenti esternazioni a favore dell’immigrazione e dei “diritti” degli immigrati.
          Ecco, io non sono certo un razzista ma quando sento questa boldrini parlare di immigrati, ius soli e quant’altro, automaticamente mi viene un senso di disgusto sia nei suoi confronti che nei confronti di quelli (gli immigrati) che normalmente
          preferisco solo definire “complici” delle mafie che ce li portano in casa.
          Questa “capra” della boldrini (così la definisce sgarbi) non capisce che lo ius soli sarebbe giusto se non ci trovassimo in una situazione di emergenza come quella attuale e fosse quindi limitato a pochi immigrati…ma così non è attualmente e se fosse approvato servirebbe solo ad aumentare (con il trucco dei “ricongiungimenti”) il flusso dei migranti e, naturalmente, i voti al suo partito (SEL) o consimili (PD).
          Ma la boldrini (o “boldrina” come ironicamente la chiama sgarbi) questo non può capirlo perché lei è stata messa dov’è (e speriamo per poco ancora) proprio per favorire lo scempio dei flussi immigratori e, quindi, per distruggere le singole nazioni europee nell’interesse dei poteri globalisti.
          La boldrini ha anche detto che le sue denunce contro chi la offende servono anche ad incoraggiare altri (del suo stampo, cioè servi venduti ai voleri globalisti dei soros e company) a fare altrettanto! In altre parole, per non fare la figuraccia della reazionaria solitaria, chiama a raccolta altri suoi complici nel misfatto … se ci riesce penso che assisteremo a tutto un fiorire di denunce e bisognerà cominciare a reagire presentando anche noi denunce (vere, non quelle solo sceniche di sgarbi) contro questi servi e pagliacci che, dopo le porcate che ci elargiscono quotidianamente, si permettono anche di fare gli offesi e di cercare di intimidire.
          Forse qualcuno di noi dovrebbe cominciare a prendere in considerazione l’idea di denunciare le boldrini e quelli del loro stesso stampo per “alto tradimento” o per “omissione di atti d’ufficio” o qualunque altra ipotesi di reato configurabile nella loro condotta.

           
  22. Gianni Barbato il said:

    Caro stefanoG , mi é partito il tasto invio . Poco male , volevo solo dirti di non dare troppo
    peso al link . Sai molte volte volte Sgarbi recita ,recita bene ,ma sempre recita rimane .
    Per questo dico …..se son rose fioriranno . Hai presente la querelle Boschi De Bortoli
    con minacce di denuncia ? Nulla di fatto . Ciao

     
  23. Giuseppe M. il said:

    E questa improvvisa accelerate per lo ius soli?
    Prima Gentiloni (il giorno dopo l’attentato in Spagna) oggi Papa Francesco…..

    Mi domando dove sono quei maledetti ipocriti di sinistra quando tuonavano contro i precedenti Papa, per “intollerante ingerenza del Vaticano”, ogni volta che questi discutevano di aborto, eutanasia o matrimoni omosessuali.
    In quel caso, si trattava di temi etici che toccano la dottrina cattolica, avevano il dovere di parlare e venivano presi a male parole, in questo caso invece, che trattasi di chiara ingerenza nella legislazione di uno Stato (che poi il dare la cittadinanza è materia per eccellenza dello Stato), sono tutti contenti dai sinistronzi in Parlamento ai vari Repubblica il Manifesto e opinionisti vari. Schifosamente ipocriti.

    Voglio vedere se questo governo ha il coraggio di fare un passo simile (magari usando l’istituto della fiducia, ne sarebbero capaci) tra l’altro in piena campagna elettorale. Un tema così divisivo.
    Questo governo, quello che dopo il fallimento del referendum doveva fare solamente la finanziaria e una legge elettorale.
    Maledetti. Discutete la legge elettorale e poi levatevi dalle palle.

    Temo purtroppo che con l’aiuto dell’Alfano di turno e del 5 stelle porteranno a casa questa legge che in realtà non s’ha da fare.

    Non vorrei che quelle presunte minacce riferite dal fantomatico Site della Rita katz nascondessero anche questo velato messaggio. Fate lo ius soli

     
    • stefanoG il said:

      Se dovessero approvare questo “ius soli” spero che qualcuno inizi immediatamente a raccogliere le firme per un referendum abrogativo! Così vediamo meglio sia chi sono gli amici e i nemici sia quanto i gentiloni, renzi, boldrini e company siano davvero rappresentativi della volontà popolare!

       
      • Tortie il said:

        Fosse facile abrogare una legge in Italia. I lestofanti, non a caso, hanno predisposto il vincolo del quorum. Il quorum indica il numero minimo di elettori che devono partecipare alla votazione affinchè il referendum sia valido e perciò idoneo ad abrogare la disposizione oggetto del quesito: esso è fissato nella maggioranza degli aventi diritto al voto.

        Trovano sempre il modo di fotterti peroprio perchè le leggi le fanno loro.

        * Scusate ma…un paese come l’Italia…come fai a tirarlo fuori dalle sabbie mobili ?

        Monarchia ? Solo se il monarca è illuminato, altrimenti sò kezz
        Democrazia Parlamentare ? Fallita
        Dittatura ? Fallita

        Bho….

         
  24. Guido il said:

    Vorrei un commento – magari del grande Dezzani – circa questi nuovi incidenti navali che stanno avvenendo in Oriente. Nel giro di due mesi, mi sembra, abbiamo avuto due incrociatori che sono stati colpiti da cargo cinesi. Due grossi squardi nella chiglia dell’incrociatore e dispersi in mare: sei persone nel primo incidente nel mar del Giappone -mi pare- e dieci persone nello stretto di Singapore ieri. Ignoro i danni del cargo. Ma se carico un cargo con duecentomila tnt. e vado contro un incrociatore- forse anche contro una corazzata – faccio sicuramente grossi danni. Le navi forse sono inservibili per un paio di mesi. In questo caso, si tratta solo di incidente, non a rischio militare- perchè il cargo è pacifico. Insomma, è una nuova guerra pacifica che elimina le navi avversarie per qualche tempo…Mi sembra geniale. Ma non vorrei eccedere in complottismo o in scherzo cinese.

     
    • Matteo D. il said:

      Di sicuro qualche domanda se la sono fatta anche gli Americani, considerando che l’Ammiraglio Richardson, a capo delle operazioni navali, ha ordinato una “pausa operativa” di una settimana nel Pacifico (http://www.bbc.com/news/world-asia-41002749).
      Ho letto che sono stati lamentati dei tagli di spesa che hanno ridotto la possibilità di addestramento per le manovre e la navigazione oltre che le risorse per la manutenzione (http://foreignpolicy.com/2017/08/21/u-s-navy-pauses-after-losing-two-guided-missile-destroyers-in-pacific/). Le navi dovrebbero rimanere in riparazione qualche mese.
      Per il caso della USS Fitzgerald, a giugno nelle acque giapponesi, sono stati sanzionati una dozzina di marinai e il comandante e due ufficiali sono stati allontanati dall’incarico a bordo (http://www.bbc.com/news/world-us-canada-40970860).
      Addebitare la collisione all’errore umano, però, potrebbe essere un modo per non ammettere problemi maggiori (hacker cinesi?). Anche perchè mi sembra strano che in nessuno dei due casi, nè sulla nave militare nè sulla nave civile, nessuno si sia reso conto che si stavano andando addosso.

       
  25. Gianni Barbato il said:

    Caro stefanoG , sono d’accordo al 100% con quanto dici . Ti meriti un +1 in Rate this . Ciao

     
  26. stefanoG il said:

    La boldrini e company vogliono approvare in fretta lo “ius soli” (che tradotto significa semplicemente “sola”) perché non sono sicuri che dopo le elezioni avrebbero i numeri necessari.
    Ammesso che lo approvino e che un referendum abrogativo sia difficile da realizzare, niente impedirebbe a un’ eventuale nuova maggioranza di abrogare la legge in questione. Poi al posto suo non sarei tanto sicuro di riuscire a far passare questa legge… credo che i tagliagole in questo caso con le loro mattanze non stiano affatto portando acqua al loro mulino…poi, specie se davvero faranno attentati anche in italia, Sebbene siano individui di cui non fidarsi, voglio proprio vedere i 5s o un alfano che votano a favore! si darebbero la zappa sui piedi alle prossime elezioni.
    Fi non credo che sarebbe favorevole e men che meno la lega e i Fd’I.
    La vedo brutta per la boldrini! Può sbraitare quanto vuole ma per fortuna in parlamento non c’è solo lei e quegli altri (del PD) a comandare.

     
  27. Guido il said:

    Scusate, ma chi vuole lo ius soli?
    Non mi dite gli italiani, od anche il PD. Non interessa nessun0o, fuorchè Boldrini e Papa Bergoglio. Però interessa la vecchia politica USA, quella di Hillary-soros-Obama, che ha deciso la negrizzazione dell’Europa. Questo è il punto.
    Allora, Gentiloni, per salvarsi le chiappe dall’aver rimandato l’amasciatore al cairo, ed aver sminuito l’affare Regeni, vuole dare un contentino, per evitare che la CIA, matrice di tutti gli attacchi, non organizzi da noi un bel boom!!! E mostra volontà di continuare nella politica dell’accoglienza, che in questo caso sarebbe: Non mandateci più migranti, è vero, ma adesso facciamo lo ius soli, diventano tutti cittadini europei e possiamo rifilarli nel resto d’Europa. Noi ci accontentiamo dei voti.
    Perchè questo sarebbe il fatto. Può la germania rifiutare un cittadino italiano (anche se negro)? O la francia? Può dire sì ad un sicilaino o lombardo, o non ad un residente in Toscana di origine cinese, che vive a Prato, e rifiutare il negretto od il marocchino residente a Milano? Evidentemente, no.
    Perciò sarebbero fregati. E gli USA- asse Hillary-Obama-Soros- continuerebbero nella loro politica di invasione dell’Europa.
    Di fronte ad un simile fatto, la Germania penso preferirebbe smontare l’Euro. Berlusconi lo sa, e si prepara con la Lira Nuova.
    Aspettiamo l’elezione della merkele e vedrete che il quadro diventerà molto più chiaro.
    Non crederete che noi non abbiamo avuto attentati, perchè siamo abili coi servizi segreti? E’ solo un benefit della politica USA-dipendente.
    Questo è il problema.

     
    • stefanoG il said:

      Forse è un po’ azzardato dire che il partito demoniaco (PD) non vuole lo ius soli.
      Quanto alla germania non credo proprio che la merkel. se rieletta, smonterebbe l’euro per non essere invasa da islamici cittadini italiani…ma se era proprio lei a dire ai migranti: “venite, venite”!
      Finora siamo stati risparmiati dagli attentati un po’ perché, assieme alla grecia, non contiamo niente un po’ perché siamo la baldracca della Ue e della Nato nel mediterraneo. Se per il momento i flussi si sono fermati (ma sarà davvero così?) credo che la politica “dura” di Minniti con le ONG abbia influito solo in minima parte mentre in gran parte è dovuto al fatto che le motovedette libiche hanno iniziato a sparare addosso alle navi delle ONG.
      Appena qualcuno in libia ricomincerà a lasciar fare, i flussi ricominceranno e magari saranno direttamente le navi italiane a portare i “migranti” in italia.
      Comunque, secondo me dietro gli attentati dei tagliagole ci sono soprattutto i servizi israeliani e lo scopo, oltre a quello di terrorizzare e militarizzare le città (cosa che torna utile ai pagliacci che comandano nei singoli paesi), è soprattutto quello di far nascere un sentimento di odio verso tutti gli islamici …cosa funzionale alla politica israeliana anche nella questione palestinese.
      Altrimenti non capirei che cavolo centrano attentati in Finlandia o in svezia o in Danimarca o in Inghilterra (sempre fedele alleato degli ammerecani ).

       
  28. Omero il said:

    Ciao, è da qualche mese che ho scoperto questo blog.
    Voglio fare i miei complimenti a Federico per la qualità dei contenuti.
    Vorrei chiedere al direttore, se è possibile nei prossimi articoli, di approfondire l’argomento sulle nuove sanzioni contro la Russia e dei risvolti per l’Europa.
    Secondo lei la Germania della Merchel ha la capacità di opporsi e mantenere i propri interessi?
    Nelle elezioni di Settembre la vittoria della Merchel è quasi certa oppure i sondaggi mentono?
    Un secondo argomento che mi piacerebbe approfondire riguarda gli eventi Negli USA in Virginia e la.
    Secondo lei è possibile che si arrivi a uno scontro razziale ?
    In fine Donal Trump è ormai addomesticato?
    La ringrazio per il suo lavoro di vera informazione , grazie mille e continui così!
    Cordialità

     
    • maurizio innocenti il said:

      Omero,per quanto riguarda le elezioni tedesche
      ti posso dire che a me i sondaggi paiono totalmente truccati per quanto riguarda
      Afd (Alternative fuer Deutschland),l’unico partito alternativo.
      Viene dato all’8% ma ho la sensazione che sia di proposito molto sottostimato
      mentre viene di molto sovrastimato il consenso alla Cdu,il partito della culona.
      Qualche giorno fa la culona è andata a fare un comizio a Annaberg,in Sassonia,
      Erzgebirge.
      Nonostante che solo poche ore prima i suoi scherani avessero annunciato
      il comizio,per impedire l’organizzazione di contestazioni,quando è arrivata in piazza è stata accolta da un diluvio di fischi.
      Anche nel 2015 era stata contestata a Annaberg ma confrontando i filmati ho
      notato che allora i suoi sostenitori erano più numerosi dei contestatori,mentre
      nel comizio più recente mi è sembrato che i suoi sostenitori fossero quattro
      gatti e i contestatori molto più numerosi e decisi.
      Penso che,almeno nell’ex Ddr, Afd prenderà molto ma molto di più dell’8%
      e che la culona rischi addirittura di non ottenere il mandato diretto: si presenta
      in Mecklemburg-Vorpommern dove,solo pochi mesi fa,nel settembre 2016,
      alle elezioni per il rinnovo del Land,Afd ha ottenuto il 20,8% contro il 19 della
      Cdu.

       
      • Omero il said:

        Grazie mille Maurizio!!
        Anche io sospetto che il partito della Merchel non sia messo bene.
        anche perchè se no non avrebbe messo il bavaglio ai social oltre che aver tutti i giornalisti a suo favore.

         
  29. Guido il said:

    ADF è fuori gioco. Vince Merkel a redini basse. Avrà il 40%, 20- 25% socialisti, 10-15 verdi, e 7.8 liberali. ADF arriva all’8-12, non di più.Altri fuori sotto il 5%. La gente non va ai comizi in Germania. Ci vanno i contestatori. La gente guarda i dibattiti in TV e vota. E la più grande maggioranza silenziosa europea.
    Comunque, vedremo.

     
  30. Orazio il said:

    Dezzani, oggi quando ho sentito dello strano terremoto a Ischia, mi sei venuto in mente…
    Vuoi vedere che la tua osservazione nell’articolo sopra indicato, ha attirato le IREE criminali della NATO?
    Per chi non sapesse, da parte amerikana, tramite HAARP, hanno la possibilità di creare terremoti artificiali ove vogliono.
    Per il momento ne sappiamo poco, ma l’idea che a chi comanda in Italia se così si può dire, potrebbe essere un semplice “avvertimento stile mafioso”…
    Anche se nessuno ne parlerà MAI.

     
    • Francesca Ancona il said:

      L’ho pensato anch’io, sembra più un atto terroristico come scelta del luogo, turistico ecc. Qui secondo me usano i terremoti come minaccia, non potendo usare il classico terrorismo

       
    • Giuseppe M. la linea di non ritorno è stata, abbondantemente superata. Ammesso e non concesso che Trump sia realmente un outsider rispetto alla tradizionale èlite di potere americana, resta il fatto che oggi, rispetto al passato, tutti sanno. Personalmente mi è capitato di leggere diverse discussioni su forum e gruppi di cittadini americani e tutte evidenziano un odio profondo per la Clinton ed il suo entourage neocon. Con questo cosa voglio dire ? Voglio dire che seppure si arrivasse ad una defenestrazione di Trump o ancora peggio ad un attentato tipo Kennedy, oggi, probabilmente ciò porterebbe ad una rivolta cruenta nelle strade e nelle piazze americane. Provate a leggere i commenti su youtube ai video di odio verso Trump di Robert De Niro o di Bill Maher o di altri. Almeno il 50% dei commenti sono contro e questo rispecchia la divisione profonda che si sta scavando nella società a stelle e strisce.

      Personalmente mi auguro che Trump non molli. Mai ! A nessun costo !

       
      • stefanoG il said:

        Se trump fosse eliminato (non intendo fisicamente) non credo che andrebbe alla presidenza la Clinton intanto perché non sarebbe costituzionale e poi perché – è vero – questo potrebbe dar luogo a una guerra civile…ma come andrebbero le cose se il posto di trump fosse preso dal suo vice e poi, dopo eventuali nuove elezioni, da un altro qualsiasi (a parte l’odiosa Clinton)?
        ci sarebbe ancora il pericolo di una guerra civile? non lo sappiamo…anzi le cose potrebbero normalizzarsi.
        Però mi domando: a che scopo far fuori Trump se si è così diligentemente allineato ai voleri dei suoi avversari?
        E’ vero che trump, diversamente da Obama, preferisce lanciare strali contro la cina piuttosto che contro la russia ma di fatto la politica obamiana contro la russia sta andando avanti senza grandi intoppi.
        Contro l’Iran la politica obamiana del “controllo” sembra essere sostituita da una politica più aggressiva ma per il momento è solo un’aggressione parolaia e comunque, se si traducesse in fatti concreti non credo che democratici e repubblicani alla mc. kane sarebbero dispiaciuti.
        In siria Obama e la Clinton erano per un maggiore interventismo americano ma non mi sembra che gli aerei americani abbiano smesso di bombardare i siriani né che siano in procinto di ritirarsi.
        In ucraina l’appoggio e la stessa presenza americana è addirittura aumentata rispetto ai tempi di Obama…non parliamo poi del venezuela.
        Insomma i neocons e con loro gli Obama e le Clinton non hanno troppo di cui lamentarsi per cui questo persistere degli attacchi mediatici e delle manifestazioni anti trump mi sembra siano solo un modo e una sceneggiata per tenere sotto pressione trump in modo che non si sogni di fare qualche sgambetto…e se per caso dovesse farlo allora, ma solo allora, scatterebbe l’atto finale dell’estromissione di trump.
        Insomma, per il momento i gruppi ostili stanno cuocendo bene a fuoco lento trump per depotenziarne ogni possibile velleità.
        Anzi sono dell’idea che i neocons non potevano trovare presidente migliore per realizzare i loro programmi di dominio globale e probabilmente, se non sarà defenestrato, trump sarà il presidente più bellicoso e bullo della storia americana.

         
  31. stefanoG il said:

    Leggo nei commenti che qualcuno sospetta che il terremoto di Ischia sia stato causato artificialmente per punire e intimidire il governo italiano…immagino che chi coltiva questi sospetti pensi alla questione dell’ambasciatore italiano rimandato al cairo, alla frenata all’immigrazione e chissà a cos’altro.
    Francamente, per quanto sicuramente gli americani abbiano raggiunto un ottimo livello nel controllo di terremoti e clima, mi sembra difficile che siano addirittura in grado di causarne qualcuno capace di colpire un puntino specifico (Ischia) nel mar mediterraneo.
    Io casomai preferirei dare la “colpa” a qualche brutto tiro che sta preparando il Vesuvio e alle costruzione decrepite sia di amatrice che di ischia piuttosto che a qualche stregone americano che manovra clima e terremoti.
    Tra amatrice (anche di quel terremoto si è detto che fosse artificiale) e ischia, i terremoti e i crolli di interi paesi sono tanti e tali che a maggior ragione non possiamo permetterci né di perdere affari di miliardi con l’egitto né di spendere miliardi per migranti rompiballe.
    Quindi, ammesso che questi terremoti siano artificiali e per punire l’italia di qualche su colpo di testa, penso che non otterranno proprio nessun risultato.
    Tranne forse casi particolari, penso che neanche il terrorismo dei tagliagole sia un fenomeno “punitivo” per questo o quell’altro paese…chi li manovra ha altri scopi: diffondere paura e soprattutto alimentare l’odio antislamico…mi sbaglierò ma penso che dietro ai terroristi ci sia soprattutto il mossad di Israele più che la cia.

    p.s. spero che queste mie opinioni non siano fraintese…non intendo certo difendere la cia e gli ammerecani che, per me, rimangono sempre i maggiori criminali mai esistiti sulla faccia della terra.

     
    • Andrea il said:

      Salve a tutti e ovvi complimenti a Federico per tutti gli articoli che leggo
      avidamente ormai da tempo.

      Il commento di Orazio , poco sopra, potrebbe non essere, purtroppo, campato in aria.
      La geoingegneria, ovvero la deliberata volontà di impossessarsi del clima planetario,
      e di usarlo come un arma tra le altre, ha fatto passi enormi negli ultimi tempi.
      Per chi ne fosse del tutto digiuno e avesse voglia di approfondire, la documentazione disponibile è praticamente …..immensa , ma si può sempre partire dal classico: ” possedere il clima entro il 2025″.

      Nello specifico sui terremoti indotti posso consigliare una lettura al sito:
      Nogeoingegneria.com o anche: ilmondoallarovescia.it
      Non ultimo un ascolto ad una delle tante conferenze del Gen. Fabio Mini.

      Credo che una minima conoscenza diffusa su quello che succede sui nostri cieli
      sia auspicabile per un proficuo confronto.

      Scusate ma questo è il mio primo messaggio (nonchè prima volta assoluta che
      scrivo su un blog) e non sò come linkare direttamente

       
  32. stefanoG il said:

    A proposito di migranti” ho letto questo riportato sia sul sito di “Possibile” (un nuovo partitucolo della “sinistra” con Civati come segretario e, forse, c’è dentro anche il d’alema, il “comunista” che faceva bombardare i “compagni” della serbia) che su “comedonchisciotte”

    ““L’operazione poliziesca, non solo ‘di polizia’, di Piazza Indipendenza a Roma, con gli idranti, i manganelli e il razzismo istituzionale è l’ultimo capitolo di un libro che non avremmo mai pensato di leggere nel 2017. Ed è anche l’ultimo fattaccio che colma la misura: chiediamo per questo che il Marco Minniti si dimetta dell’incarico di Ministro dell’Interno”. ”

    Caspita! La polizia ha osato usare degli “idranti” e manganelli contro immigrati (sicuramente irregolari) che lanciavano molotov e addirittura bombole di gas contro la polizia!
    Ma come si permette Minniti di toccare i migranti! che si dimetta !
    Peraltro a questi migranti era stata offerta una non so quale altra sistemazione che però hanno rifiutato! Mi sembra giusto! loro, i migranti, devono essere ben accuditi anche riguardo alle loro abitazioni, perciò devono stare nel centro storico di roma, mica in periferia!

    Quando leggo cose del genere mi viene voglia di mettere mano a qualche mitra e sparare a questa gentaglia…intendo i civati e compagnia delinquenziale!
    Comunque questa è oramai la situazione in cui ci hanno gettato i civati e tutti gli altri simili.
    E questa rivolta di immigrati a roma è solo un assaggio di quello che sci aspetta!
    Ora poi vogliono dargli anche o “ius soli” con il pretesto che sarebbe segno di “civiltà” dare la cittadinanza a chi è nato in italia!
    Direi piuttosto che è segno della strafottenza di questa gente (i civati e company) – che non tiene in minimo conto dell’avversione largamente maggioritaria degli italiani riguardo ai flussi migratori – poi del loro vigliacco tradimento degli interessi di questo paese poi del loro meschino interesse ad accaparrarsi facili voti di tutti questi immigrati!
    banda di farabutti!
    Spero che un giorno tutti questi mascalzoni (a dir poco!) potranno essere processati e giustiziati.

     
  33. Michael il said:

    StefanoG, gli italiani dalla fine del 2017 in avanti ( Anno che chiuderà definitivamente una ERA ), dovranno chiedere che in Italia sia rispettata la legge che vieta le associazioni segrete https://www.youtube.com/watch?v=1ND1PuzqTb4

    1) Come per gli ordini professionali, tutti gli elenchi appartenenti a qualunque associazione presente o operante, su suolo nazionale, dovranno essere resi pubblici.

    2) Nessun politico o rappresentante istituzionale dovrà far parte o avere avuto parte, in modo diretto o indiretto a una di queste associazioni.

    Se non ci liberiamo da questo giogo, impostoci dalle èlite multinazionali, nulla potrà mai cambiare e quei problemi, come tu hai ben descitto in quel di Roma, continueranno a ripetersi. A qualcuno potrà sembrare incredibile ma questa è davvero una lotta fra bene e male, fra angeli e demoni.

     
    • stefanoG il said:

      Michael, dubito che gli italiani chiederanno il rispetto della legge sulle associazioni segrete…hanno altri problemi: arrivare a fine mese, avere un lavoro per se stessi o per i figli, magari anche una casa.
      Altri hanno il problema di poter andare in pensione quando sono ancora vivi…altri quello di non essere asfissiati dalle tasse.
      Perciò credo che gli italiani a tutto pensano meno che alle associazioni segrete.
      Poi io non so quante ce ne siano e quanto siano pericolose, però so che quelli che tormentano la nostra vita e attaccano le nostre esistenze sono ben visibili (anche se forse fanno parte di associazioni segrete): ce ne sono sia in casa nostra che fuori.
      In casa nostra sono praticamente tutti i partiti di sinistra (soprattutto), di centro e di destra.
      Occorrerebbe che qualcuno spazzasse via tutto questo lerciume politicante di cui non salvo nessuno, né il m5s che è solo un bluff di finti rivoluzionari o finti oppositori per ingannarci, né Fi vigliacca e venduta agli interessi del suo capo “carismatico”, né la Lega (mi spiace un po’ dirlo perché avevo qualche simpatia di recente però distrutta dal loro voto alla camera sulla questione dei “vitalizi”…anche loro hanno ceduto alla moda imperante e produttiva di voti di odiare la “casta” facendo finta di non accorgersi che i nemici sono altri che non qualche parlamentare col vitalizio).

       
  34. Marzia il said:

    PUTIN:” In una riunione straordinaria richiesta da Vladimir Putin, il presidente russo ha detto che “il 95% degli attacchi terroristici sono orchestrati dalla CIA ”

    Parlando a un forum a porte chiuse per le più alte sfere del governo e del personale nella sua città: San Pietroburgo, Putin ha risposto alle domande circa l’esplosione nella metropolitana, sottolineando che il responsabile per la stragrande maggioranza degli attacchi terroristici del mondo è lo “stato profondo” degli Stati Uniti, ed i gruppi islamici radicali che sponsorizzano per destabilizzare regioni chiave in tutto il mondo.

    Putin ha sbattuto il pugno sul tavolo ed ha esclamato: “Se la CIA ha sangue russo sulle mani, dovrà per sempre rimpiangere di aver risvegliato l’orso russo dal suo sonno tranquillo”, secondo fonti vicine al presidente. Putin ha poi promesso massimo impegno nelle indagini sull’attacco terroristico.

    http://www.jedanews.it/blog/cronaca/esteri/terrorismo-putin-cia/

     
  35. stefanoG il said:

    Considerando che Putin usa sempre il termine “partner” quando si riferisce agli ammerecani, mi sembra un po’ strano che abbia detto cose del genere(“la cia è responsabile del 95% degli attentati”) … peraltro in una riunione a porte chiuse.
    Se è vero, siccome sicuramente Putin ne sa molto più di me, significa che io sbaglio quando penso che dietro gli attentati islamici in europa ci sia soprattutto il Mossad…a meno che Putin non si riferisca agli attentati contro la russia mentre io mi riferivo e mi riferisco a quelli in europa.
    Comunque credo che siamo d’accordo sul fatto che i tagliagole sono solo delle marionette e chiunque ne muove le fila, almeno riguardo all’ europa, ha come finalità anche quella di alimentare l’odio contro tutti gli islamici indistintamente.
    Gli stessi flussi migratori, (che immagino siano di gente in maggioranza di religione islamica) come gli attentati terroristici, probabilmente hanno anche lo scopo di far montare la rabbia contro gli islamici.
    Personalmente non ho niente contro gli islamici in quanto tali…se loro vogliono che le loro donne siano coperte dalla testa ai piedi sono fatti loro e me ne frego altamente, se venerano Maometto sono padroni di farlo anche se qualcuno dice che fosse un “pedofilo” ( perché avrebbe sposato una bambina di 6 o 9 anni), purché non mi obblighino a fare altrettanto.
    Gli stessi migranti mi stanno alquanto sulle p….e non perché islamici ma perché complici consapevoli di mafie estere e interne e di politicanti che se ne servono per i loro scopi.
    Ci sono quelli (mi riferisco a chi li manovra) che li usano per invadere l’europa (es. il capofila di questa strategia è l’arabia saudita e qualche altro) , poi ci sono quelli che li usano per avere mano d’opera a basso costo che faccia concorrenza ai lavoratori locali (tra questi schiavisti c’è un po’ di tutto, dal grande al medio e piccolo industriale fino ad arrivare al singolo cittadino che si fa fare lavori – purtroppo spesso scadenti – a basso costo) ; poi c’è il latifondista o la multinazionale che se ne serve per cogliere i pomodori sulle loro terre) ; poi ci sono i politicanti veri e propri che se ne servono o intendono servirsene in futuro per raccattare i loro voti (e sono milioni mica 4 gatti); infine ci sono servizi segreti tipo Cia o mossad che per ora se ne servono per attentati, in un futuro prossimo credo che se ne serviranno anche come bande armate per i conflitti sociali o come carne da cannone per future guerre.
    Naturalmente non dimentichiamo le mafie vere e proprie che se ne servono per spaccio o prostituzione e altri “nobili” fini!
    C’è anche chi (come un tal Boeri dell’Inps) che, col pretesto che i migranti ci servono per “pagarci le pensioni” (infatti da quando ci sono questi migranti benefattori i pensionati italiani finalmente vivono nel lusso!), di fatto è complice di tutti gli altri sopra descritti.

     
      • Morgan il said:

        Grazie Gianni Barbato, di questa nota su J. Kleeves alias Ing. Stefano Anelli.

        Per saperne di più ho iniziato la mia ricerca su wikipedia ed INCREDIBILMENTE non ho trovato niente sulla sua morte. Guardate anche voi https://it.wikipedia.org/wiki/John_Kleeves

        Basterebbe rileggersi qualche articolo dell’epoca per capore che una morte così orrenda è praticamente impossibile che non venga riportata da wikipedia http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_17/rimini-avvocato-uccisa_0e48b4a0-c265-11df-a515-00144f02aabe.shtml …..a meno che non si tratti del solito omicidio a stelle e strisce. ( Notare il numero 17 sulla data dell’articolo del Corriere ).

        L’ armistizio di Cassibile ci ha rovinato https://comedonchisciotte.org/assassinato-john-kleeves/

         
      • stefanoG il said:

        Gianni, davvero molte grazie per l’articolo che mi hai linkato…l’ho trovato davvero interessante, anzi illuminante, molto bene esposto e argomentato. Ammetto che anch’io almeno in parte ero influenzato dal comune mito della “lobby ebraica”…dopo aver letto quest’articolo di kleeves dovrò rivedere questo mito.
        Penso che mi hai suggerito questo articolo perché ho espresso l’opinione che molti degli attentati che sono avvenuti e avvengono in europa sono frutto del Mossad più che della Cia.
        Avrei dovuto precisare “del Mossad manovrato dalla Cia” o “del Mossad spalleggiato dalla Cia”.
        Non ho mia dubitato, infatti, che dietro il Mossad ci sia la Cia ma ho volutamente accantonato il ruolo della Cia per mettere meglio in evidenza quello dei servizi segreti di Israele perché – e di questo sono abbastanza certo – di sicuro gli attentati dei tagliagole islamici (così come i flussi di “migranti”) portano l’acqua al mulino della politica israeliana di alimentare l’odio del mondo contro gli islamici.
        Forse sbaglio, forse il Mossad centra poco o niente comunque non lo considero un grave errore perché Cia e Mossad li considero due facce della stessa medaglia …sebbene sicuramente il ruolo dominante lo svolga la Cia.
        ti saluto

         
        • Gianni Barbato il said:

          Caro stefanoG ho postato il link di J. Kleeves un po per i motivi che
          hai specificato tu , ma soprattutto perchè volevo fare conoscere ai
          lettori di Dezzani questo autore che ha scritto non solo articoli , ma
          anche libri di notevole interesse . E’ un omaggio alla sua memoria in
          quanto prima lo hanno isolato come matto ,poi lohanno assassinato con una freccia partita da una balestra il 18/09/2010 , poco prima era deceduta sua nipote Monica Anelli con un colpo di balestra al collo anche lei . Sua nipote era l’unica persona con la quale Kleeves si confidava . IL caso è stato archiviato e si è fatto passare Kleves come un assassino — suicida . Tieni presente che Kleeves il cui vero nome era Stefano Anelli era un ingegnere che ha vissuto per lunghi anni in America per lavoro e quindi conosceva molto bene la società americana dal di dentro e non per sentito dire . Molti suoi scritti sono anticipatori di temi che noi oggi trattiamo
          sul blog di Dezzani . CIAO

           
        • stefanoG il said:

          Gianni, non conoscevo questo Kleves alias Stefano Anelli. Chissà quanti altri stefano anelli dovranno morire assassinati prima che possa esserci qualche sintomo di risveglio in questo disgraziato popolo italiano aggrovigliato nelle spire di mafie, di una chiesa prostituita e di politicanti belanti.
          Però un giorno gli Stefano Anelli saranno onorati mentre gli altri saranno odiati o dimenticati.
          ciao

           
  36. stefanoG il said:

    Sono andato a rileggermi un articolo di Dezzani sul fenomeno immigratorio e vi ho trovato idee molto condivisibili.
    Tuttavia anche in quel suo articolo ricorre una parola che recentemente ho sentito pronunciare da un Minniti …per non dire della mole di articoli e commenti di blog che la usano: “destabilizzazione”!
    I flussi migratori “destabilizzano” la società e la democrazia ha detto in particolare Minniti.
    Ma cosa significa “destabilizzare”?
    E’ ovvio che significa “rendere instabile” un qualcosa (es una società, le sue istituzioni, la sua economia, la politica che in essa si esprime).
    Se questo è il significato del termine allora mi sembra che l’effetto dei flussi migratori sia “destabilizzante” solo o soprattutto per le forze politiche governative (che finora li hanno favoriti) in quanto gli hanno alienato le simpatie (e i voti) di milioni di persone, milioni di italiani sempre più invogliati a indirizzarsi verso l’astensionismo elettorale o verso il voto a quelle forze politiche (soprattutto genericamente di “destra” o “populiste” come amano definirle i minniti e tutti gli altri “anti-popolo” ) che invece denunciano da anni il fenomeno.
    Perciò quando Minniti parla genericamente di “destabilizzazione” della società in realtà intende la “destabilizzazione del potere del suo PD” e quando parla di “destabilizzazione della democrazia” intende riferirsi al pericolo che il crescente malcontento rischia di favorire quelle forze politiche che lui considera “populiste” o “non democratiche” …. in soldoni: soprattutto la lega e i 5s.
    Naturalmente non credo che Dezzani dia al termine “destabilizzazione” lo stesso significato che gli danno i Minniti e compagni ( anzi “compagnia” ) e allora, per evitare di confondere le idee e di confondersi con i Minniti, io suggerirei di usare un altro termine: “corrompere”!
    I flussi migratori, quindi, servono a “corrompere” dall’interno le singole nazioni!
    Proprio come fa un virus infettivo che si insinua dentro un corpo umano ma, a differenza dei virus infettivi, il virus dei migranti non serve a distruggere il corpo di una nazione ma serve a corromperlo, serve a inquinarlo.
    Bisogna ammettere che l’idea è sofisticata e “indice di menti raffinate” (come diceva qualcuno a proposito degli attentati di un tempo al patrimonio artistico italiano ) …a me un’idea del genere credo che non sarebbe mai venuta in mente perché all’apparenza sembra assurdo parlare di “corruzione” di interi popoli per effetto di pochi milioni di immigrati.
    Ma in effetti non si tratta di corruzione “morale” o “religiosa” (sebbene non sono da escludere anche effetti del genere)…cosa gliene può fregare agli Usa della morale e della religione?
    In realtà si tratta di corruzione “sociale” , si tratta di inquinare la situazione sociale dei paesi interessati innestando nel suo tessuto elementi che al momento opportuno possono essere manovrati a loro piacimento contro le stesse popolazioni locali…specie di paesi (proprio come l’italia o la grecia e, forse, la spagna) pericolosamente inclini a colpi di testa che loro (gli Usa) considerano di ostacolo ai loro progetti di dominio mondiale.
    Dal loro (mi riferisco ancora agli Usa) punto di vista il fenomeno migratorio non serve affatto a “destabilizzare” serve anzi a “stabilizzare” (secondo i loro interessi e quelli dei loro servizievoli vassalli) certi paesi grazie al controllo del virus (i migranti) inserito nel loro corpo.
    I minniti diranno che è un’idea assurda, le boldrini e i papi diranno che invece i migranti ci arricchiscono culturalmente, mentre i d’alema e i boeri – più pragmaticamente e cinicamente, ci diranno che noi abbiamo bisogno dei migranti sia per continuare a mandare avanti le aziende (grazie al loro sfruttamento di stampo simil schiavistico) sia per riempire i buchi dell’Inps e pagarci le pensioni…poi temo che arriveranno anche i generali a dirci che i migranti (specie i neri) servono perché gli “italiani non vogliono morire in battaglia mentre i neri sono ottimi soldati”.
    Io vorrei chiedere alle boldrini e ai papi: ma se davvero i migranti arricchiscono i popoli in cui si riversano, come mai gli altri popoli (tedeschi, francesi, olandesi, inglesi ecc, ecc…per non parlare di ungheresi, polacchi, lituani, rumeni e bulgari) li rifiutano e non si prendono la loro brava quota di “arricchimento culturale”? Possibile che siano tanto altruisti da voler lasciare arricchire culturalmente solo gli incolti italiani e greci (che , peraltro, culturalmente parlando sono sicuramente di per sé già molto superiori a tutti gli altri)?
    Ai d ‘alema e ai boeri, invece, mi piacerebbe chiedere: ma se i migranti ci arricchiscono materialmente come mai proprio sull’italia e sulla grecia incombe invece ancora una crisi economica che sembra non avere fine (al di là delle fraudolente chiacchiere sull’uscita dal tunnel di montiana memoria)? Quanto meno bisognerebbe dire che i migranti non sono condizione sufficiente per uscire dalla crisi … anzi l’aggravano , e infatti dicono che occorrono ancora riforme! Allora è vero che i flussi migratori non servono affatto a risolvere i problemi italiani! (quali siano poi queste “riforme” a cui pensano i d’alema e i boeri l’abbiamo purtroppo imparato sulla nostra pelle: immiserimento e precarietà generalizzata!)
    Invece ai minniti vorrei chiedere dov’è e in cosa consiste la “destabilizzazione ” da lui paventata e denunciata… io non la vedo da nessuna parte, vedo solo che c’è qualcuno che ogni tanto mette qualche bomba carta da qualche parte per spaventare i migranti…tutto qui! mi sembra un po’ poco per parlare di “destabilizzazione”….direi che sono molto più “destabilizzanti” i famigerati delinquenti (black e non so come altro si definiscono) che a ogni manifestazione s’infiltrano per creare casino…e dare pretesto alla polizia di manganellare duro (mica solo con gli idranti come ha elegantemente fatto recentemente a roma per quello sgombero di migranti da qualche stabile occupato!)
    In realtà, come già detto, i minniti sono preoccupati solo della “destabilizzazione” dei loro miserabili, contingenti interessi di bottega…una volta svoltato l’angolo delle prossime elezioni con esiti migliori di quelli che fino a ieri ricevevano dai sondaggi allora torneranno a dormire e se ne fregheranno della “destabilizzazione”!

     
    • Tanagor il said:

      Non credo sia come dici tu StefanoG. La “destabilizzazione” può essere vista e forse dovrebbe essere vista, come una alterazione di un equilibrio sociale ed economico, oltre che territoriale, precostituito e consolidato. D’altra parte per comprendere i “grandi sistemi” bisogna cercare di semplificarli utilizzando il metodo dei frattali. Rifarsi quindi a sistemi esempio più piccoli. Immagina una tribù nel mezzo della giungla. I suoi 100 componenti vivono sereni e tranquilli, cibandosi dei frutti della pesca, della caccia e dell’agricoltura. Improvvisamente, dall’esterno, viene imposta alla tribù l’accoglienza di 10 nuove persone, di cui 9 maschi giovani forti ed in età fertile ed 1 donna. Secondo te, cosa accadrà al 99% a quella tribù ? Accadrà che quell’equilibrio, in un modo o nell’altro, sarà alterato. Questo nella migliore delle ipotesi, ovvero che fra quei 10 accolti non vi siano troppi criminali. L’evoluzione in quel caso, potrebbe essere assai peggiore. Qual’è allora la soluzione ? Una possibile soluzione è quella adottata da quasi tutti i paesi più avanzati:” Una accoglienza dilazionata nel tempo e commisurata alle effettive capacità di accoglienza della società”. Dovrebbe essere così. Se non è così è perchè quei migranti hanno un altro ruolo. Quello appunto di “destabilizzare”. Se ad esempio in quella tribù di 100 individui, i posti di lavoro erano soltanto 60 è chiaro che con l’arrivo di altri 10 immigrati, ci sarà uno scontro fra i lavoratpri della tribù e gli immigrati che chiedono di poter lavorare. Qualora, fra quei 100 individui della famosa tribù, vi fosse un imprenditore, egli potrebbe utilizzare, inoltre, i nuovi arrivati (poveri, affamati, disperati ed in cerca di lavoro) per flettere verso il basso l’asticella dei salari e dei diritti sindacaòi dei lavoratori. Qualcun’altro ne apprifitterà invece, per affittarggli qualche vecchia acapanna, utilizzando il “fondo economico comune” della tribù. Questo è quanto avviene oggi nella realtà.

       
      • stefanoG il said:

        “La “destabilizzazione” può essere vista e forse dovrebbe essere vista, come una alterazione di un equilibrio sociale ed economico, oltre che territoriale, precostituito e consolidato.”

        Certo che la “destabilizzazione” è quella da te descritta (sebbene io aggiungerei che è stata ed è anche “alterazione di un equilibrio politico”).
        Ma io vedo quella “destabilizzazione” di cui parli in ucraina, in libia, in tanti altri paesi dell’ex URSS fagocitati dalla Nato e dall’occidente, la vedo nei tentativi Usa di abbattere Putin oppure nell’istigare alcune minoranze in Cina, ma non la vedo qui in europa e in particolare in italia o in grecia o in spagna.
        Forse un giorno non troppo lontano ci sarà anche in italia (e infatti io ho parlato di “uso dei migranti anche nei conflitti sociali”) ma per il momento non mi sembra ci sia un qualche operativo piano di destabilizzazione.
        I salari dei lavoratori italiani (mi riferisco in particolare a quelli dell’industria) sono forse drasticamente diminuiti a seguito dei flussi migratori? Non mi sembra!
        I salari erano già fermi o diminuiti ben prima che iniziassero questi flussi per effetto della delocalizzazione e della crisi economica.
        Ci sono stati licenziamenti in massa di lavoratori italiani per sostituirli con gli africani? Non mi sembra proprio tanto più che specie i nuovi arrivati, diversamente forse da quelli dei passati flussi (polacchi, rumeni, albanesi e quant’altri), è gente del tutto priva della benché minima professionalità.
        Quella che sta arrivando è gente che viene qui o per vivere a sbafo, o per vivere chiedendo l’elemosina, oppure per dedicarsi a piccoli commerci abusivi oltre che, naturalmente, a crimini e prostituzione.
        Forse qualcuno di tutti questi africani andrà a lavorare in qualche distributore di benzina, oppure in qualche parcheggio o in qualche bar ma non mi sembra d’incontrare molti neri che lavorano a l posto dei lavoratori italiani.
        Quindi mi riesce difficile parlare di “destabilizzazione”.,,d’altronde se lo facessi mi troverei in non gradita compagnia dei minniti e quant’altri.
        Anche Minniti, fino a poco fa proprio uno dei corresponsabili dei flussi migratori, ora parla di “destabilizzazione”! Significa che finalmente ha capito che questi flussi rappresentano un’ “alterazione di un equilibrio sociale ed economico”?
        Mi sembra inverosimile! Tanto più che non credo proprio che minniti abbia intenzione di fermare i flussi e nemmeno quello di contenerli entro “limiti compatibili”, il suo unico scopo è quello di evitare di esserne sommersi con la conseguenza che alla prima occasione il Pd, quanto a voti, si riduce al 15% o giù di li. Minniti vuole solo dare un piccolo colpo di freno per evitare la débâcle elettorale del suo partito…nient’altro!
        I migranti, magari con lo jus soli e, quindi, col diritto di voto, sono cari a minniti e alla congrega del Pd (ma anche di qualche altro) per raccoglierne voti che vadano a colmare le perdite di consenso attuali e futuri del suo partito.
        Questo è un primo esempio di “stabilizzazione” (e non “destabilizzazione”) di cui ho parlato.
        Ci vorrà ancora un po’ di tempo ma sono anche quasi sicuro che assumeranno in massa questi migranti neri nelle forze di polizia e nell’esercito o, almeno, nelle “polizie private”…allora, giovani e baldi come sono non meno che estranei al corpo sociale, vedrai come si scateneranno contro la popolazione locale! Sono sicuro che saranno ottimi cani da guardia!
        Questo è un altro esempio di “stabilizzazione” … non di “destabilizzazione”.
        I recenti fatti di roma sono un segnale che questa gente ha problemi di abitazioni (e mica si accontentano di qualche baracca!) , come pensiamo che lo risolveranno i nostri politici (compresi gli pseudo contestatori del 5s)?
        Semplice! Ad es. tartasseranno ancora di più i pensionati, specie quelli che hanno ancora il “retributivo”. Con grande gioia dei babbei che si fanno manovrare da repubblica o dai professori della Bocconi, ci diranno che è equo e giusto estendere il “contributivo” a tutti … e via coi tagli per “stabilizzare” – diranno – i conti dell’Inps.
        Anche questa è “stabilizzazione” e non “destabilizzazione”.
        Poi vorranno un salario garantito (già ce l’hanno ma ben presto i migranti lo riterranno insufficiente) e metteranno a ferro e fuoco le città.
        Come risponderanno i nostri amabili politici? Come risponderanno i 5s malauguratamente andassero al potere? Semplice! Metteranno altre tasse e ridurranno ancora le pensioni per tacitarli e “stabilizzare” la situazione.
        Allora voglio proprio vedere quanti italiani scenderanno in piazza per scontrarsi coi giovani e baldi neri africani! Voglio vedere specie quei babbei che oggi applaudono assieme a “repubblica” per colpire quei 4 gatti di parlamentari che godono di qualche vitalizio calcolato col “retributivo”.
        Poi alcuni di questi neri entreranno nel Pd, saranno anche eletti nei consigli comunali e via dicendo tanto che potranno addirittura legiferare…
        Come la vogliamo chiamare tutta questa roba? “destabilizzazione”? A me sembra più una “stabilizzazione” …naturalmente sulla pelle degli italiani.

         
  37. stefanoG il said:

    Credo che gli sbarchi non sono stati affatto fermati (tutt’al più limitati o solo momentaneamente sospesi) e che la questione è stata semplicemente messa a tacere mediaticamente.
    Troppi affari per mafie varie e troppi altri e alti interessi coinvolti per credere che qualche “protocollo” inventato da un Minniti sia qualcosa di più di semplice fumo negli occhi.
    Qualche notizia più sicura potremmo averla da chi abita nei luoghi abituali di sbarco o da qualche amico che fa il militare su quelle navi militari italiane davanti alla Libia…chissà se saremo fortunati e riceveremo qualche migliore informazione per questi canali!
    Andrebbe bene anche qualcuno che è andato in ferie da quelle parti (lampedusa, sicilia, calabria) e potesse riferirci qualcosa.
    Ma queste eventuali informazioni servirebbero soltanto a confermare quanto già possiamo immaginare riguardo alla questione dei flussi: continuano o riprenderanno presto.
    Cosa vogliamo aspettarci da un partito di falsi, bugiardi patentati e servizievoli vassalli degli Usa come il Pd o da un Minniti che ora fa quasi il “destro” e parla di “destabilizzazione”!
    Minniti ha anche detto, dopo i fatti di roma, che gli sgomberi vanno fermati a meno che non ci siano delle alternative da offrire ai migranti occupanti abusivi.
    A me risulta che prima dello sgombero ai migranti qualche alternativa era stata offerta ma l’hanno rifiutata!
    Insomma, cari migranti, occupate pure le case, tanto se non ci sono ville da offrirvi in alternativa, nessuno vi toccherà!
    Spero almeno che le organizzazioni che organizzano (bisticcio di parole) le occupazioni di case a roma si diano da fare ad organizzarne anche per degli italiani e non solo per abissini, somali e quant’altri.
    Approfittate del momento propizio che vi offre minniti e fate 10, 100, 1000 occupazioni…nessuno vi butterà fuori, parola di minniti!
    Però io ho qualche dubbio che Minniti rispetterà anche con voi la sospensione degli sgomberi perciò suggerirei e consiglierei di dipingervi di nero! Vedrete che i razzisti al rovescio alla minniti vi lasceranno in pace.

     
  38. Mihai Podeanu il said:

    a Federì, rientra… te stanno a rrubbà er lavoro (l’Innominato di Pescara):
    -“lunedì 28 agosto 2017
    State calmi!
    Sto trasecolando.
    Il sistema di potere che ci opprime, che ha scatenato contro di noi la potenza distruttiva della libertà incontrollata dei capitali, collassa sotto ai nostri occhi per aver promosso, con gli stessi fini di deflazione salariale, un’altrettanto incontrollata (e formalmente illegale) mobilità del lavoro. Chiedendo venia per il cinismo, e con un pensiero alle vere vittime di questa spregiudicata manovra tattica, cioè ai rifugiati (quelli tipizzati dalla Convenzione di Ginevra del 1951), vorrei capire perché, proprio nel momento in cui il sistema commette un errore che si sta rivelando fatale per lui, dovremmo cominciare a beccarci fra noi, o ad assumere atteggiamenti che legittimino quello che il potere desidera: dare un giro di vite definitivo alla nostra libertà di espressione.

    A differenza di quello prodotto dall’euro, il dumping prodotto dall’immigrazione incontrollata è palpabile e sta aprendo gli occhi a tutti. Quasi nessuno (anche qui) capisce la differenza fra svalutazione e inflazione: chi lo aveva avuto in sorte ha capito che qui c’era un pezzo di verità, ma quanto ad aver capito quale verità fosse, sarà meglio che sorvoliamo (e non parlo solo della nostra cara Nat)… Tuttavia, la differenza fra lavorare o trovarsi a spasso, o quella fra tornare a casa intero o a pezzi, la capiscono tutti, giusto? Enfatizzarla, o augurare a chi non l’ha ancora capita di trovarsi un esempio in casa, è sostanzialmente superfluo, oltre che inumano (se interessa).

    I fatti hanno la testa dura e lavorano per noi a un ritmo accelerato.

    Lasciate serenamente che il potere gestisca il tremendo disastro che ha creato: fallaciare, goffredodibuglioneggiare, non serve a nulla, e quindi fa (molto) danno. Lasciate spiegare al potere perché ad Amatrice ci sono ancora le macerie. Lasciate chiarire a lui perché la disoccupazione è ai livelli che abbiamo commentato. Lasciate che le ONG si palesino sempre di più per quei comitati di affari del grande capitale estero che oggettivamente sono. Lasciate che la gente capisca cos’è la sovranità popolare rendendosi conto che organizzazioni private non particolarmente trasparenti si sono prese la briga di decidere la politica migratoria (e quindi quella del mercato del lavoro, e in genere quella sociale) di un paese libero (in teoria) e democratico (in teoria). E, soprattutto, lasciate che i giornali continuino ad avvilupparsi nelle loro menzogne. Lasciategli spiegare perché il canale di Sicilia si è spostato nelle acque territoriali libiche. Laggente non capiscono, ma forse si renderanno conto con un certo sbalordimento che ora siamo tutti preoccupati dall’eccessiva forza della moneta che ci avrebbe protetto perché era forte, no?

    Qualche analogia la farà, qualcuno, o no? E credete che le vendite di menzogne ne risentano positivamente o negativamente?

    I nostri avversari stanno facendo tutto da soli. Il PD è al capolinea. Perfino la Boldrini ha dovuto ritrattare su Twitter. Chi l’ha messa lì si sta mangiando le mani. I sondaggi devono essere non pessimi: tremendi. Tanto tremendi, da farmi temere che il potere giochi l’ultima carta a sua disposizione per coagulare un brandello di consenso attorno alla propria immagine ormai irrimediabilmente usurata. Voi dovete solo stare calmi, e magari evitare luoghi troppo affollati. Lo so che è difficile. Vincere è difficile, anche quando si ha dalla propria la storia, perché vincere se stessi è difficilissimo.

    Dovete farlo, o starmi lontano. Chi non ha capito, capirà, e lo farà molto presto.

    Quindi: state calmi.

    Fine della trasmissione.”-
    DNFTT: IST

     
    • stefanoG il said:

      “a Federì, rientra… te stanno a rrubbà er lavoro (l’Innominato di Pescara):”

      mbè se ti riferisci anche a me perché ho scritto troppo negli ultimi giorni, chiedo venia, ma l’ho fatto anche per stimolare un qualche dibattito che mi sembra carente negli ultimi tempi….sarà per via delle ferie.
      Quanto al resto , qualcosa non l’ho capita ma in genere hai scritto cose interessanti e anche con un po’ di piacevole ironia.
      Saluti

       
      • Giuseppe M. il said:

        Lo chapeau era rivolto a Mihai Podeanu.

        Comunque lo temo anch’io…..nessuno si ritirerà in buon ordine, verrà tentato il tutto per tutto anche a costo di sofferenze immani.
        Per me c’è solo da chiedersi quando e quanto durerà, pregare di non essere investiti da qualche onda d’urto e, soprattutto, pregare che arrivi presto quel che a Fatima la Madonna ha garantito come promessa.
        Quest’ultima cosa ovviamente riservata a chi crede. Chi non crede avrà modo di ricredersi e gioire (e mi auguro di essere in vita per vederlo, perchè ciò significherebbe che anch’io potrò gioire). Ma chi crede deve veramente pregare perchè qualcuno ci vuole veramente male

        Deve passare sta maledetta nottata

         
    • stefanoG il said:

      “I nostri avversari stanno facendo tutto da soli. Il PD è al capolinea. Perfino la Boldrini ha dovuto ritrattare su Twitter.”

      Questa non è gente che “ritratta”…andranno avanti imperterriti per la strada che hanno intrapreso a meno che non scoppi una (improbabile) rivoluzione e qualcuno gli metta una pistola alla tempia….comunque cosa avrebbe ritrattato la boldrini? se tu hai notizie migliori faresti opera meritoria se ci dicessi qualcosa di più sulle “ritrattazioni” della boldrini.

       
  39. stefanoG il said:

    Continuo domandarmi cosa stia succedendo davanti alla Libia…non so se mi è sfuggito qualcosa ma mi sembra che ci sia una situazione di bonaccia troppo improvvisa.
    Possibile che minniti sia stato tanto bravo da fermare da solo un traffico che fino a un attimo fa aveva come sponsor un po’ tutti (a parte salvini e qualche altro) : papa, giornali, Tv, governi, presidenti, sottopresidenti, segretari e sottosegretari fino, forse, agli uscieri di Montecitorio?
    Possibile che mafie e ONG si siano spaventate per un pezzo di carta di minniti?
    Possibile che minniti e governo del conte abbiano deciso da soli contro tutti?
    O forse minniti e il conte sono stati solo gli esecutori materiali di qualcosa che gli è stato …caldamente chiesto dai vertici della Ue? (e della Nato)
    In effetti negli ultimi anni i centri dominanti hanno fatto una bella abbuffata di neri e meno neri e forse devono digerire un po’ …poi c’era la questione degli attentati che cominciava a creare qualche malcontento tra la gente e, purtroppo, le democrazie – per quanto apparenti – sono soggette ogni tanto ad elezioni e, guarda caso, ci saranno elezioni di qui a poco non solo in italia ma anche e soprattutto in germania.
    Viene da sospettare che dai vertici della piramide (massonica o meno) sia partito per minniti e il conte l’ordine della frenata.
    Così forse si spiega perché mafie e ONG si sono momentaneamente acquattate in attesa di tempi migliori.
    Aimè, minniti, quasi speravo che finalmente tu e il conte ci avevate dato un segno di coraggio invece è stato solo frutto di ulteriore obbedienza agli ordini di qualcun altro in europa (e naturalmente nella Nato).
    “pensavo che fosse amore e invece era solo un calesse” … tanto per parafrasare Troisi.

     
  40. Kali Yuga is now il said:

    Per tutti coloro che pensano (o forse sperano) che gli sbarchi siano finiti, da Salerno vi comunico che l’invasione continua. L’unica differenza è che adesso gli sbarchi li fanno di notte e sui moli commerciali. Di fatto, quindi, nessuno se ne accorge. http://www.ottopagine.it/sa/attualita/127789/19esimo-sbarco-a-salerno-i-migranti-in-arrivo-in-tarda-serata.shtml

    Maledette scrofe che avete distrutto il mio paese . Che possiate pagare caro, carissimo.

     
  41. confuso il said:

    TUTTI gli attentati perpetrarti fino a codesto momento su suolo europeo sono finti e privi di vittime.
    Cercare tommix su YouTube per vedere con i propri occhi.

     
    • confuso il said:

      Siete ridicoli, mettete i Dislike come se poteste cambiare la Storia.
      Dei vostri Dislike la Storia se ne fotte. Gli attentati sono pura SIMULAZIONE, sono puto TEATRO nonostante i vostri Dislike.

       
  42. stefanoG il said:

    stranamente il giornalaccio “Repubblica” riporta questo:
    “l primo gommone, con 116 persone a bordo, è stato avvistato e soccorso dal team della nave Aquarius di Sos Mediterranèe, a bordo della quale è presente un team di medici di Medici senza frontiere. ”
    “Ancora la nave di Sos Mediterranèe, questa volta aiutata dalla Open Arms della Ong spagnola Proactiva open arms, ha soccorso altre 120 persone a bordo di un altro gommone anche questo lasciato alla deriva in acque internazionali.
    I 236 salvati oggi vanno ad aggiungersi ai 98.145 migranti arrivati in Italia nel corso del 2017, un dato inferiore del 6 per cento rispetto agli arrivi dello scorso anno. ”

    A questo aggiungiamo quanto testimoniato da un commentatore di salerno e diventa chiaro che
    1) gli sbarchi hanno subito solo un lieve calo
    2) alcune navi ONG continuano a svolgere il loro sporco mestiere di traffico di migranti
    3)i vigliacchi al governo stanno solo cercando di nascondere meglio il fenomeno con sbarchi notturni e alla chetichella.

    D’altronde lo ha ribadito anche recentemente il conte gentiloni: “noi non rinunceremo all’accoglienza”!
    Non ne avevamo alcun dubbio, egr. sig. conte, lei si trova dove sta proprio per portare avanti questo scempio infame di cui spero che un giorno sarà chiamato a rispondere davanti a un tribunale assieme a tutti gli altri suoi complici.
    Complici tra i quali, guarda un po’, guardate anche chi c’è:
    https://comedonchisciotte.org/e-vai-il-profugo-e-il-manuale-cencelli/

     
  43. Omero il said:

    Ciao caro StefanoG,
    Secondo me il traffico di migranti continua a funzionare semplicemente non è più esaltato dai media .
    Sperano che così la gente se ne dimentichi e vada in vacanza tranquilla.
    Inoltre penso che più che Minniti sia Aftar che sta cercando di ridurre il traffico.
    Daltronde le bande che lo gestiscono sono nemiche di Aftar da quello che ho capito.
    Un articolo interessante su uno dei possibili motivi della riduzione del traffico è il seguente:
    https://www.ilfarosulmondo.it/guardia-costiera-libica-minaccia-depreda-profughi/
    Saluti

     
  44. stefanoG il said:

    Forse sono fuori tema ma Libia significa anche immigrati e immigrati significa anche stupri ed è notizia di questi giorni lo stupro fatto da 4 immigrati magrebini prima ai danni di una ragazza polacca in vacanza a rimini col fidanzato e poi, non soddisfatti, a una prostituta transessuale peruviana.

    Il piddino Fassina alla domanda della Meloni (rivolta …a distanza alla boldrini in ferie al mare) :”Non dice nulla sui vermi magrebini?”, Fassina risponde: “E lei non dice nulla quando i protagonisti di stupri sono, come avviene nella maggioranza dei casi, vermi italiani?”

    Allora lasciamo parlare adnkronos: “le violenze che vedono sotto accusa gli stranieri sono in leggero calo, ANCHE SE IN PERCENTUALE MOLTO Più ALTA CONSIDERANDO LA POPOLAZIONE: 904 da gennaio a luglio di quest’anno (2017) contro le 909 dello stesso periodo dell’anno scorso”

    Mi sa che quanto a cervello Fassina ne ha meno dei vermi perché quello che conta non è il numero assoluto degli stupri ( essendo la popolazione italiana ben superiore a quella degli immigrati, in termini assoluti il numero degli stupri imputabili a italiani è ovvio che sia maggiore di quelli imputabili agli stranieri) ma ha valore la percentuale di stupri cioè il numero di stupri rapportato al numero totale di una data popolazione…e la percentuale degli stupri è molto maggiore per gli immigrati…anche se adncronos pudicamente non la fornisce, sappiamo che nel 2013 la percentuale di stupri degli immigrati era 10 volte superiore a quella degli italiani e non credo che da allora la situazione sia migliorata anzi, sicuramente è peggiorata.

    Fassina, ignorante come la tua amica boldrini, vai a scuola a imparare un po’ di aritmetica!

     
  45. Maurizio il said:

    “APPELLO A TUTTI GLI ITALIANI CHE HANNO A CUORE LE SORTI DELL’ITALIA”

    Amici, italiani, conterranei, da quando sono nato, almeno 8 lustri addietro, mai mi era capitato di camminare per le strade e le piazze del nostro bellissimo paese e vedere tanta gente triste e depressa. Lo percepisci nei loro occhi, negli sguardi. No, no, qui non si tratta di TV strappalacrime o di format mediatici costruiti in maniera artificiosa, al fine d’innalzare l’auditel. Questa è la vita reale, questa è l’Italia di oggi. Un paese devastato moralmente prima ancora che economicamente. Per noi, emigrati all’estero che ritorniamo solo per qualche mese l’anno, la percezione è ancora più impattante. Chi ci vive non se ne rende conto, ma chi vi arriva dall’estero dopo un anno, nota i cambiamenti in maniera immediata. La quantità d’immigrati poi è devastante, tanto che uno si domanda:” Ma perchè li hanno accolti se poi, in una normale giornata lavorativa, questi sono in giro a bighellonare senza lavoro ?”.

    Credo, inoltre, che la depressione che si nota in giro in Italia è anhe una delle ragioni che impedisce agli italiani di reagire e di opporsi al suicidio in atto del paese.

    Proprio per questa ragione e per il fatto che non credo esista una forza politica, in Italia, realmente dalla parte degli italiani, ho deciso di fare un APPELLO PER LE PROSSIME ELEZIONI NAZIONALI 2018

    *APPELLO”

    Mi rivolgo a tutti gli italiani onesti e che amano davvero l’Italia. Mi rivolgo altresì a quegli imprenditori che sono rimasti liberi indipendenti e non si sono lasciati cooptare dalla politica mainstream. Mi rivolgo agli intellettuali come Dezzani, Fusaro e pochi altri che mantengono un distacco evidente dal resto della élite, asservita ai “poteri forti” internazionali.

    FONDATE UN PARTITO

    Fondate un partito che sI OCCUPI DI RISTABILIRE L’ORDINE E LA DISCIPLINA IN ITALIA e con questo partito presentatevi alle prossime elezioni del 2018. Vi prego, non lasciate che uccidano l’Italia, perchè è ciò che sta accadendo.

     
    • confuso il said:

      Se hanno “convinto” Trump a rimettersi sulla “diritta” via (non so se l’imprenditore è un venduto o se è solo stato terrorizzato), riuscirebbero a corrompere anche i vari Dezzani, Fusaro e Chiesa.

      E non venitemi a dire che non possono comprare i lettori della Divina Commedia perché Benigni è la prova vivente del contrario; si è congratulato con Obama, l’uomo che ha ordinato il lancio del maggior numero di missili mai sganciati dall’apparato militar-industriale a stelle e strisce da quando sono nati gli USA.

      La verità è che siete figli di un Dio che considera lecito permettere di spruzzare scie chimiche sopra le teste della popolazione occidentale e che ha considerato lecito far spruzzare l’agente Orange sulla testa delle donne vietnamite negli anni Settanta.

      I Gesuiti hanno in mano le sorti del mondo, con o senza il vostro consenso. Vengono chiamati Illuminati su Internet.

      Si prenda atto che siamo figli di un Dio diverso da quello descritto dal cattolicesimo e buona fortuna, ne avrete bisogno.

       
      • Giuseppe M. il said:

        Cioè non ho capito, alla fin fine stai accusando Dio delle nefandezze fatte da uomini, a causa delle quali Dio stesso (che è stato disubbidito, visto che tu stesso dici che è diverso da quello descritto dal cattolicesimo) non è più il Dio che pensavamo fosse?

        Quindi, seguendo sto contorto ragionamento, Gesù Cristo, al momento di essere messo in Croce, dev’essere accusato di avere mentito perchè ha considerato lecito farsi crocifiggere.
        Ma tu stai male, oltre che confuso!!!

        Comunque, visto che sei confuso, ti do una notizia. Siamo tutti creature di Dio (nel senso di creati), ma divenirne figli lo si deve guadagnare con le opere in terra, riconoscerlo come Padre, “affiliandoci” per mezzo del Figlio che ci offre la salvezza e che ci parla con lo Spirito della Verità.
        E’ una battaglia che si protrae continuamente fino alla fine della nostra vita.
        Terminata la quale, se hai voluto voltare le spalle a questa salvezza offerta, perchè ad esempio Obama ha tirato i missili e quindi tu accusi Dio di questo, te lo puoi scordare il titolo di figlio di Dio e andrai libero da un’altra parte, perchè (che tu ci creda o no, che ti piaccia o meno) noi tutte creature abbiamo un anima che è eterna.
        Là ti potresti ritrovare con alcuni di quelli là che tanto male hanno commesso al mondo (compresi i traditori di Gesù Cristo di cui si erano fatti sacerdoti).

        Ohi Confuso, ora non ti confondere, non ti sto dicendo che andrai all’inferno perchè hai scritto questo o perchè sei confuso, ti ho semplicemente cercato di spiegare alla bene meglio che se un mafioso assassino porta il crocifisso la collo, o va alla Messa la domenica, oppure un prete predica bene e razzola malissimo, ciò non vuol dire che Dio è sbagliato o è falso.

        Ciao

         
        • Giuseppe M. il said:

          E comunque, te lo dico amichevolmente, inutile che poi ti arrabbi che ti arrivano dei dislike e insulti pure chiamando ridicoli i lettori del blog.
          Arrivi, scrivo un messaggio fine a se stesso dove dici che gli attentati sono simulati, finzione, teatro, privi di morti (quindi i morti non ci sono, i funerali finti, tutti attori, tutti, dalle vittime, ai parenti, ai feriti…..)
          Non lasci nessuna analisi a sostegno della tua tesi rimandandoci ad una ricerca su youtube.
          Sinceramente mi sono sentito io ridicolo solamente per averti accontentato e ho fatto sta benedetta ricerca dove ho trovato semplicemente il canale di sto tommix (ma sei tu?)….lasciamo perdere. Comunque gli hai fatto guadagnare una visualizzazione.

          Tornando seri. O sei un troll, o sei tommix che ambisce a visualizzazioni, o sei un grandissimo ingenuo che va dietro a ste cagate pazzesche che, fanno un male tremendo a chi si sforza seriamente di mettere luce sulle mille bugie che ci vengono raccontate dai media e dai governi del mondo, facendo vera controinformazione.
          Questi, dalla narrativa ufficiale, vengono etichettati tutti “complottisti” (con accezione dispregiativa) e magari, per avvalorare la loro tesi usano proprio le “analisi” di tommix per dimostrare che è tutta spazzatura.

          Alla fin fine, ste boiate pazzesche (quando non sono messe in rete appositamente per denigrare la vera controinformazione fatta da bravi blogger e giornalisti) servono solo alla causa dei falsari al potere. Bel modo di fare da quinta colonna a costoro, complimenti!

           
  46. confuso il said:

    Giuseppe M.
    Mannaggia a te che mi fai perdere tempo per risponderti

    Sei un ingenuo
    I bambini autistici a causa delle vaccinazioni forzate….. loro hanno molta sofferenza a causa dei vaccini concessi da dio ora tu parli cosi perche non sei autistico ma se lo fossi non scuseresti chi ha permesso che il decreto diventasse legge

    Riprenditi tu stai male e lascia stare il mio nome che sono piu dritto di te cazz….o

     
  47. O.N.G. il said:

    Scusate, ritornando in topic, come si spiega il fatto che Cicchitto (!) oggi abbia chiesto a gran voce di indagare il caso Regeni nella direzione britannica ?

     

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