Trump, la ribellione dell’élite e la crisi della democrazia americana

Trump, la ribellione dell’élite e la crisi della democrazia americana È trascorso un mese dall’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump, eppure negli Stati Uniti si respira la stessa atmosfera torbida ed avvelenata che ha preceduto le elezioni dell’8 novembre. L’élite atlantica non ha riconosciuto il verdetto delle urne e si è ripromessa di stroncare la nuova amministrazione a qualsiasi costo. Gli... Continua »
febbraio 21, 2017 / 72

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi Si deteriora, giorno dopo giorno, il quadro generale in Europa: senza la morfina iniettata dalla Banca Centrale Europea, i mercati finanziari sarebbero in preda a convulsioni peggiori del 2012. L’amministrazione Trump si è saldata con le forze e populiste europee e, sebbene da Washington siano piovuti duri attacchi contro la... Continua »
febbraio 10, 2017 / 55

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017

2017, l’anno della frattura

2017, l’anno della frattura Il 2017 ha emesso i primi vagiti e molti si domandano quali novità abbia in serbo. Se il 2016 è definibile come l’anno dell’agonia del vecchio ordine mondiale a guida angloamericana, il 2017 ne sancirà il trapasso: insediatosi Donald Trum alla Casa Bianca, gli USA adotteranno per la prima volta... Continua »
gennaio 11, 2017

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale” Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel) Nelle stesse ore in cui l’ambasciatore russo Andrei Karlov era assassinato ad Ankara, a Berlino andava in onda una riedizione dell’attentato di Nizza: un camion investiva il centralissimo mercatino di Natale di Charlottenbourg, uccidendo 12 persone. Entrambi gli attentati sarebbero opera galassia dell’ISIS: tradotto in altri termini, dei servizi segreti... Continua »
dicembre 21, 2016

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica Lunedì 12 dicembre, a distanza di pochi giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, si è insediato il nuovo governo presieduto da Gentiloni. Si dice che sia una “fotocopia” di quello precedente e che il premier dimissionario ne tiri i fili: scritta la nuova legge elettorale, Renzi staccherà la spina, portando... Continua »
dicembre 16, 2016

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine   Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Elezioni USA pericolosamente sporche

Elezioni USA pericolosamente sporche Mancano pochi giorni alle presidenziali USA e l’impensabile sembra concretizzarsi. Se i sondaggi che danno Donald Trump vincente in alcuni Stati chiave si rivelassero corretti, per il candidato anti-establishment si aprirebbero le porte della Casa Bianca: la vittoria di Trump assesterebbe il colpo di grazia al traballante “ordine liberale” post-1945.... Continua »
novembre 4, 2016

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri?

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri? “Negligente, ma nessun reato”, fu il giudizio con cui l’FBI archiviò ai primi di luglio l’indagine su Hillary Clinton, abituata ad usare la posta privata per la corrispondenza del Dipartimento di Stato. Ci deve essere qualche serie ragione se il caso riesplode ad una decina di giorni dalle elezioni presidenziali:... Continua »
novembre 2, 2016