Perché Roma ha sfidato Londra ed i servizi americani inviando l’ambasciatore in Egitto

Perché Roma ha sfidato Londra ed i servizi americani inviando l’ambasciatore in Egitto Torna in Egitto l’ambasciatore italiano, richiamato “per consultazioni” nel lontano aprile 2016 sull’onda dell’omicidio Regeni e della successiva grancassa politico-mediatica: la svolta diplomatica è un’esplicita insubordinazione a quegli ambienti atlantici, collocati tra Londra e Washington, dove è stato pianificato l’assassinio del giovane ricercatore con lo scopo di minare le relazioni... Continua »
agosto 17, 2017 / 13

Sciovinismo a comando: perché la mossa libica di Macron ha scatenato l’indignazione italiana (in chiave anti-Haftar)

Sciovinismo a comando: perché la mossa libica di Macron ha scatenato l’indignazione italiana (in chiave anti-Haftar) Martedì 25 luglio, in un castello alle porte di Parigi, il neo-presidente francese ha ricevuto i due massimi rappresentanti della martoriata Libia: il premier Faiez Al-Serraj, installato a Tripoli, ed il generale Khalifa Haftar, basato in Cirenaica. L’incontro, mirato a tracciare un percorso di riconciliazione nazionale, ha scatenato un’inaspettata indignazione... Continua »
luglio 30, 2017 / 162

Il tramonto del Qatar e l’alba di una nuova Libia

Il tramonto del Qatar e l’alba di una nuova Libia Si stringe il cerchio attorno al Qatar ed è solo questione di tempo perché lo strangolamento economico e finanziario sortisca i suoi effetti. Il regolamento di conti tra sauditi “reazionari” e qatariori “rivoluzionari” supera i confini della Penisola Arabica ed ha un impatto su tutto il Medio Oriente dove, a... Continua »
giugno 8, 2017

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia È trascorso un anno da quando, il 25 gennaio 2016, Giulio Regeni scompariva al Cairo: il corpo sarebbe stato rinvenuto una decina di giorni dopo, innescando una reazione a catena che avrebbe portato alla rottura diplomatico tra Italia ed Egitto. Nel giorno della commemorazione, le più alte cariche dello Stato... Continua »
gennaio 27, 2017

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016

Verità per Giulio Regeni. Richiamare l’ambasciatore a Londra? È il minimo

Verità per Giulio Regeni. Richiamare l’ambasciatore a Londra? È il minimo A distanza di quattro mesi dalla morte di Giulio Regeni, la procura di Roma ha finalmente imboccato il filone inglese delle indagini, concentrandosi sull’attività svolta dal dottorando italiano per conto dell’Università di Cambridge: la rogatoria internazionale si è però infranta contro l’omertà dell’ateneo, che ha classificato le ricerche di Regeni... Continua »
giugno 10, 2016

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA Una delle caratteristiche salienti dell’establishment atlantico è il dinamismo rivoluzionario: non solo i nemici, ma il più delle volte gli stessi alleati sono oggetto di attacchi destabilizzanti, senza alcuna considerazione per i servigi resi ed i patti stipulati. Più di un elemento suggerisce che nel mirino di Washington e Londra... Continua »
giugno 4, 2016

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota I cieli dell’Egitto, di questi tempi, sono più pericolosi del triangolo delle Bermude, soprattutto per gli aerei che transitano da uno scalo di un Paese alleato del presidente Abd Al-Sisi: il disastro del volo Egyptair MS804 presenta forti analogie con l’attentato al volo russo Metrojet 9268, perpetrato ufficialmente “dall’ISIS”. Il... Continua »
maggio 20, 2016

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia Il barometro dell’eurocrisi segna tempesta, alimentando i dubbi sulle capacità di sopravvivenza dell’Unione Europea: consumatasi l’implosione, il baricentro geopolitico dell’Italia scenderebbe nuovamente verso il Mediterraneo. Ecco perché il comportamento del governo Renzi suscita sgomento ed allarme: dal caso Regeni al dossier libico, l’esecutivo è incapace di attuare un’agenda a difesa... Continua »
maggio 18, 2016

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015

Nelle sabbie mobili yemenite

Nelle sabbie mobili yemenite   Una rivoluzione che scuote lo Yemen; un esercito arabo che interviene nell’ottica di una rapida vittoria ed affonda nelle sabbie mobili di una guerra asimmetrica; una potenza anglosassone declinante che abbonda la regione, preoccupata solo che il caos divampi alle sue spalle: anno 2015? No, metà anni ’60, quando... Continua »
settembre 18, 2015

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso L’Italia vanta solidi legami economici con l’Egitto ed il caos regionale ha rafforzato la collaborazione strategica tra i due Paesi, decisi ad evitare che l’incendio libico si propaghi a tutto il Nord Africa. L’asse Roma-il Cairo è però osteggiato da quelle potenze mussulmane ed occidentali che fanno della caduta del generale Al-Sisi e... Continua »
luglio 17, 2015

Libia/2. Evitata la follia del 2011, aiutare i nostri a vincere

Libia/2. Evitata la follia del 2011, aiutare i nostri a vincere Ripartiamo dall’articolo pubblicato quattro mesi “Libia: sfida Russia-USA?” confermandone in toto l’analisi: sul campo si fronteggiano uno schieramento di nazionalisti laici, il governo di Tobruk, guidato dalla coppia Khalifa Haftar e Abdullah al Thani, ed un secondo di islamisti, Alba della Libia, installato a Tripoli e presieduto da Omar al-Hassi.... Continua »
febbraio 20, 2015