Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017 / 38

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016 / 43

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016 / 67

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016 / 41

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016 / 24

La rotta mediterranea che travolgerà Renzi (e l’Italia)

La rotta mediterranea che travolgerà Renzi (e l’Italia) L’Unione Europea è lo strumento per l’attuazione di una precisa politica demografica, volta alla massiccia introduzione di immigrati così da diluire le nazionalità ed alimentare l’offerta di lavoro a basso costo. Angela Merkel è stata sempre in prima linea nell’attuare le direttive atlantiche ed imporle al resto dell’Unione: minacciata però dall’elettorato in... Continua »
giugno 1, 2016 / 65

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota I cieli dell’Egitto, di questi tempi, sono più pericolosi del triangolo delle Bermude, soprattutto per gli aerei che transitano da uno scalo di un Paese alleato del presidente Abd Al-Sisi: il disastro del volo Egyptair MS804 presenta forti analogie con l’attentato al volo russo Metrojet 9268, perpetrato ufficialmente “dall’ISIS”. Il... Continua »
maggio 20, 2016 / 43

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia Il barometro dell’eurocrisi segna tempesta, alimentando i dubbi sulle capacità di sopravvivenza dell’Unione Europea: consumatasi l’implosione, il baricentro geopolitico dell’Italia scenderebbe nuovamente verso il Mediterraneo. Ecco perché il comportamento del governo Renzi suscita sgomento ed allarme: dal caso Regeni al dossier libico, l’esecutivo è incapace di attuare un’agenda a difesa... Continua »
maggio 18, 2016 / 40

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016 / 37

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016 / 32

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta   Il 2016 si preannuncia un anno movimentato: la tensione internazionale, in progressivo aumento sin dal 2011, difficilmente decrescerà ma, al contrario, toccherà lo zenit in coincidenza con l’elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca che, imprimendo una svolta militare alla situazione mediorientale, incendierà probabilmente le polveri. L’elaborazione di qualche carta... Continua »
febbraio 4, 2016 / 57

Italia vicina al carico di rottura

Italia vicina al carico di rottura Dopo aver a lungo peregrinato in terre di Medio Oriente e di Germania, con “Angela Merkel, la spia che andò e tornò dal freddo”, rieccoci nelle terre natie. Ci occuperemo di Italia con due articoli in successione: il primo dedicato al quadro macroeconomico e politico ed il secondo, più specifico,... Continua »
gennaio 21, 2016 / 36

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015 / 10

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015 / 25

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE È fallito il tentativo della BCE di infondere nuova vita all’eurozona attraverso l’allentamento quantitativo, come dimostrano i tassi di crescita economica e la deflazione incipiente: Italia e, soprattutto Francia, annaspano e rischiano di trascinare a fondo l’intera moneta unica. L’esplosiva situazione economica dell’eurozona è però offuscata dal fenomeno dell’immigrazione di... Continua »
settembre 9, 2015 / 19

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso L’Italia vanta solidi legami economici con l’Egitto ed il caos regionale ha rafforzato la collaborazione strategica tra i due Paesi, decisi ad evitare che l’incendio libico si propaghi a tutto il Nord Africa. L’asse Roma-il Cairo è però osteggiato da quelle potenze mussulmane ed occidentali che fanno della caduta del generale Al-Sisi e... Continua »
luglio 17, 2015 / 11

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo Dopo i 170.000 immigrati sbarcati nel 2014, il governo italiano stima per il 2015 un nuovo record da 400.000 arrivi, di cui un terzo profughi e due terzi clandestini: i numeri non sono paragonabili a quelli del Libano dove la popolazione è aumentata del 50% a causa della destabilizzazione siriana,... Continua »
giugno 5, 2015 / 17