Sciovinismo a comando: perché la mossa libica di Macron ha scatenato l’indignazione italiana (in chiave anti-Haftar)

Sciovinismo a comando: perché la mossa libica di Macron ha scatenato l’indignazione italiana (in chiave anti-Haftar) Martedì 25 luglio, in un castello alle porte di Parigi, il neo-presidente francese ha ricevuto i due massimi rappresentanti della martoriata Libia: il premier Faiez Al-Serraj, installato a Tripoli, ed il generale Khalifa Haftar, basato in Cirenaica. L’incontro, mirato a tracciare un percorso di riconciliazione nazionale, ha scatenato un’inaspettata indignazione... Continua »
luglio 30, 2017 / 157

Il tramonto del Qatar e l’alba di una nuova Libia

Il tramonto del Qatar e l’alba di una nuova Libia Si stringe il cerchio attorno al Qatar ed è solo questione di tempo perché lo strangolamento economico e finanziario sortisca i suoi effetti. Il regolamento di conti tra sauditi “reazionari” e qatariori “rivoluzionari” supera i confini della Penisola Arabica ed ha un impatto su tutto il Medio Oriente dove, a... Continua »
giugno 8, 2017

Incombono le elezioni ed il governo “scopre” la regia dietro gli sbarchi

Incombono le elezioni ed il governo “scopre” la regia dietro gli sbarchi Le elezioni amministrative di giugno incombono e, soprattutto, entro la primavera del 2018 si voterà per il rinnovo del Parlamento: come nel caso tedesco, urge chiudere momentaneamente “i rubinetti” dell’immigrazione per non ingrossare le fila delle destre sovraniste. L’attenzione del governo e della magistratura si è quindi improvvisamente focalizzata sui... Continua »
aprile 28, 2017

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia È trascorso un anno da quando, il 25 gennaio 2016, Giulio Regeni scompariva al Cairo: il corpo sarebbe stato rinvenuto una decina di giorni dopo, innescando una reazione a catena che avrebbe portato alla rottura diplomatico tra Italia ed Egitto. Nel giorno della commemorazione, le più alte cariche dello Stato... Continua »
gennaio 27, 2017

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016

La rotta mediterranea che travolgerà Renzi (e l’Italia)

La rotta mediterranea che travolgerà Renzi (e l’Italia) L’Unione Europea è lo strumento per l’attuazione di una precisa politica demografica, volta alla massiccia introduzione di immigrati così da diluire le nazionalità ed alimentare l’offerta di lavoro a basso costo. Angela Merkel è stata sempre in prima linea nell’attuare le direttive atlantiche ed imporle al resto dell’Unione: minacciata però dall’elettorato in... Continua »
giugno 1, 2016

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota

Volo Egyptair, regolamento di conti ad alta quota I cieli dell’Egitto, di questi tempi, sono più pericolosi del triangolo delle Bermude, soprattutto per gli aerei che transitano da uno scalo di un Paese alleato del presidente Abd Al-Sisi: il disastro del volo Egyptair MS804 presenta forti analogie con l’attentato al volo russo Metrojet 9268, perpetrato ufficialmente “dall’ISIS”. Il... Continua »
maggio 20, 2016

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia

Omicidio Regeni, tre mesi dopo: il conto (salato) pagato in Libia Il barometro dell’eurocrisi segna tempesta, alimentando i dubbi sulle capacità di sopravvivenza dell’Unione Europea: consumatasi l’implosione, il baricentro geopolitico dell’Italia scenderebbe nuovamente verso il Mediterraneo. Ecco perché il comportamento del governo Renzi suscita sgomento ed allarme: dal caso Regeni al dossier libico, l’esecutivo è incapace di attuare un’agenda a difesa... Continua »
maggio 18, 2016

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta   Il 2016 si preannuncia un anno movimentato: la tensione internazionale, in progressivo aumento sin dal 2011, difficilmente decrescerà ma, al contrario, toccherà lo zenit in coincidenza con l’elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca che, imprimendo una svolta militare alla situazione mediorientale, incendierà probabilmente le polveri. L’elaborazione di qualche carta... Continua »
febbraio 4, 2016

Italia vicina al carico di rottura

Italia vicina al carico di rottura Dopo aver a lungo peregrinato in terre di Medio Oriente e di Germania, con “Angela Merkel, la spia che andò e tornò dal freddo”, rieccoci nelle terre natie. Ci occuperemo di Italia con due articoli in successione: il primo dedicato al quadro macroeconomico e politico ed il secondo, più specifico,... Continua »
gennaio 21, 2016