Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016 / 42

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine   Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016

Estate 2016, il definitivo tramonto del binomio Agnelli-Mediobanca

Estate 2016, il definitivo tramonto del binomio Agnelli-Mediobanca L’estate 2016 è stata scandita da due significativi eventi economici: il definitivo addio degli Agnelli-Elkann all’Italia, con il trasferimento all’estero della sede legale e fiscale di Exor, e la conquista di RCS da parte di Urbano Cairo, a discapito della cordata patrocinata da Mediobanca. È la fine di un epoca,... Continua »
agosto 31, 2016

Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande!

Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande! La strage di Nizza del 14 luglio, un’ottantina di morti ed un centinaio di feriti sul lungomare della città, porta a quasi 250 il numero delle vittime mietute nell’arco 18 mesi dal terrorismo “islamico”: è il pesantissimo bollettino dello stragismo di Stato con cui i socialisti di François Hollande, con... Continua »
luglio 15, 2016

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016

Renzi a vuoto. L’ultimo colpo in canna: l’M5S

Renzi a vuoto. L’ultimo colpo in canna: l’M5S Notte fonda per la politica italiana: smarrita da anni qualsiasi capacità di propulsione per la società, oggi è il principale freno all’uscita dall’interminabile depressione economica, di cui finge di ignorare le cause. I partiti sono impiegati per allungare il più possibile lo status quo difendendo vecchi assetti, internazionali ed interni,... Continua »
giugno 22, 2016

Nel segreto della cassetta postale, Bruxelles ti vede!

Nel segreto della cassetta postale, Bruxelles ti vede! Dopo la clamorosa bocciatura olandese dell’accordo di associazione UE-Ucraina e la morte in fasce della legislatura spagnola, l’Unione Europea evita per il rotto della cuffia un’altra debacle dagli effetti difficilmente calcolabili: per 31.000 voti il candidato verde alla presidenza austriaca, Alexander Van der Bellen, supera l’euroscettico Norbert Hofer del Partito... Continua »
maggio 24, 2016

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero “Una fragile calma cede il passo alle turbolenze” titola il rapporto trimestrale pubblicato ad inizio marzo dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, secondo cui i recenti sconquassi borsistici sono solo le avvisaglie dell’imminente tempesta finanziaria, persino peggiore di quella culminata con il collasso di Lehman Brothers. Il livello di indebitamento globale... Continua »
marzo 19, 2016

Un piccolo bignami del grande disegno massonico

Un piccolo bignami del grande disegno massonico   Ci si avvicina al finale di partita in Europa, man mano che le piazze finanziarie anglosassoni, gonfiate da anni di denaro a tassi a zero, scricchiolano sotto il peso del rallentamento dell’economia globale e della deflazione strisciante: le probabilità di sopravvivenze della moneta unica nel nuovo contesto macroeconomico sono... Continua »
febbraio 8, 2016

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale È un Matteo Renzi già emarginato dalle oligarchie euro-atlantiche e indebolito sul piano interno quello che, sull’onda del decreto salva banche, caldeggia l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario: conscio che l’affaire Banca Etruria è una minaccia mortale per il suo esecutivo, il presidente del Consiglio brandisce l’arma... Continua »
gennaio 29, 2016

Una vita per l’Europa (e l’alta finanza), un libro di Coudenhove-Kalergi

Una vita per l’Europa (e l’alta finanza), un libro di Coudenhove-Kalergi In concomitanza alla recente esplosione di flussi migratori, è stato spesso citato dalla pubblicistica non ufficiale il cosiddetto “piano Kalergi”, l’inondazione programmata del Vecchio Continente da parte di popolazioni allogene. Il piano deve il suo nome al conte Richard Coudenhove-Kalergi che nel libro del 1925 “Praktischer Idealismus” ragiona sul futuro... Continua »
settembre 30, 2015

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE È fallito il tentativo della BCE di infondere nuova vita all’eurozona attraverso l’allentamento quantitativo, come dimostrano i tassi di crescita economica e la deflazione incipiente: Italia e, soprattutto Francia, annaspano e rischiano di trascinare a fondo l’intera moneta unica. L’esplosiva situazione economica dell’eurozona è però offuscata dal fenomeno dell’immigrazione di... Continua »
settembre 9, 2015

M5S, la stampella del potere

M5S, la stampella del potere Le recenti elezioni regionali certificano l’arretramento del M5S che perde 900.000 voti rispetto alle europee del 2014 e quasi 2 mln di voti rispetto alle politiche del 2013: è il prezzo della defezione di Beppe Grillo, ritiratosi nel novembre 2014 dalla guida del movimento perché “un po’ stanchino”. Perché Grillo... Continua »
giugno 12, 2015

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum Il 21 luglio 1923, dopo nove mesi di governo, Benito Mussolini ottiene dalla Camera il voto di fiducia sulla riforma elettorale, legge Acerbo, che superando il sistema proporzionale del 1919 ed introducendo un maggioritario che attribuisce 2/3 dei deputati alla lista di maggioranza relativa che superi il 25% dei voti... Continua »
aprile 30, 2015

Aspettando il Partito della Nazione

Aspettando il Partito della Nazione La situazione economica e finanziaria dell’Italia ha raggiunto livelli critici, inducendo Washington a moltiplicare gli sforzi per controllare la politica interna: l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale conferma la ferrea presa americana sulla penisola. Il PD è ancora in testa ai sondaggi, grazie alla complice passività dei due principali partiti extra governativi, Forza Italia... Continua »
aprile 17, 2015

Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea

Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea “La Grecia non avrebbe mai dovuto entrare nell’euro” tuonava nell’agosto del 2013 la cancelliera Angela Merkel nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del Bundestag. Quindi rincarava la dose attaccando gli sfidanti social-democratici: “la crisi greca colpa di Gerhard Schroeder, che ha guidato la Germania dal 1998 al 2005,... Continua »
febbraio 26, 2015

Mussolini e Renzi alla prova della finanza: Banco di Roma vs. banche popolari

Mussolini e Renzi alla prova della finanza:  Banco di Roma vs. banche popolari Appaiono sui media più anticonformisti e scanzonati accostamenti, peraltro non originalissimi, tra il Benito Mussolini ed il premier del Partito Democratico Matteo Renzi: non troppo originali perché la politica italiana, scritta all’insegna del trasformismo parlamentare e del consociativismo, rigetta per reazione qualsiasi figura dal piglio decisionista, in cui si scorgono... Continua »
febbraio 4, 2015