Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017 / 70

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale” Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016 / 65

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica Lunedì 12 dicembre, a distanza di pochi giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, si è insediato il nuovo governo presieduto da Gentiloni. Si dice che sia una “fotocopia” di quello precedente e che il premier dimissionario ne tiri i fili: scritta la nuova legge elettorale, Renzi staccherà la spina, portando... Continua »
dicembre 16, 2016 / 65

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016 / 43

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016 / 36

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con... Continua »
novembre 29, 2016 / 126

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine   Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016 / 80

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016 / 67

Elezioni USA pericolosamente sporche

Elezioni USA pericolosamente sporche Mancano pochi giorni alle presidenziali USA e l’impensabile sembra concretizzarsi. Se i sondaggi che danno Donald Trump vincente in alcuni Stati chiave si rivelassero corretti, per il candidato anti-establishment si aprirebbero le porte della Casa Bianca: la vittoria di Trump assesterebbe il colpo di grazia al traballante “ordine liberale” post-1945.... Continua »
novembre 4, 2016 / 37

Populismo: quando l’oligarchia perde il controllo della democrazia

Populismo: quando l’oligarchia perde il controllo della democrazia “Trump: non so se accetterò il risultato delle elezioni” titolano i grandi media all’indomani dell’ultimo faccia a faccia tra gli sfidanti alla Casa Bianca. Parole decontestualizzate, utili soltanto a dipingere Trump come un incendiario, perché la clamorosa affermazione è in realtà il corollario di un preciso ragionamento: le elezioni, secondo... Continua »
ottobre 21, 2016 / 52

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street

La Siria, la Russia e l’elefante nella stanza: la bolla di Wall Street La tensione tra Washington e Mosca assume, giorno dopo giorno, le caratteristiche di un inquietante crescendo: da ambo le parti, c'è l'apparente determinazione a difendere le rispettive posizioni sul dossier siriano fino alle estreme conseguenze. Di recente abbiamo analizzato la natura dell'attuale sistema internazionale, dove il declinante angloamericano è tentato... Continua »
ottobre 18, 2016 / 31

Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra

Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra Da almeno cinque anni è in corso una tra gli USA ed i Paesi emergenti una guerra ibrida, fatta di assalti speculativi, terrorismo, sanzioni commerciali, colpi di Stato, propaganda, guerre per procura, contese sul diritto internazionale, etc. etc. Diversi segnali indicano che una potenziale svolta è imminente: se Hillary Clinton... Continua »
ottobre 6, 2016 / 55

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione La crisi terminale dell’euro è come l’autunno meteorologico: si sa che arriva, ma è difficile stimarne con precisione l’inizio. Diciotto mesi di allentamento quantitativo da parte della BCE non hanno sanato il problema strutturale dell’eurozona: l’impossibilità per le economie periferiche di reggere un cambio fisso con la Germania, in assenza... Continua »
settembre 27, 2016 / 41

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA

Cambi di fronte e propaganda in Siria, aspettando le presidenziali USA Nell’attuale contesto di deterioramento economico e politico, nessun quadrante merita maggiore attenzione di quello mediorientale, candidato ad essere l’innesco di quella possibile “guerra costituente” che ridisegnerebbe gli assetti globali: in Siria, in particolare, l’attrito tra il declinante impero angloamericano e le potenze emergenti è massimo. L’avvicinamento tra Putin ed Erdogan... Continua »
settembre 21, 2016 / 55