Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016 / 41

Verità per Giulio Regeni. Richiamare l’ambasciatore a Londra? È il minimo

Verità per Giulio Regeni. Richiamare l’ambasciatore a Londra? È il minimo A distanza di quattro mesi dalla morte di Giulio Regeni, la procura di Roma ha finalmente imboccato il filone inglese delle indagini, concentrandosi sull’attività svolta dal dottorando italiano per conto dell’Università di Cambridge: la rogatoria internazionale si è però infranta contro l’omertà dell’ateneo, che ha classificato le ricerche di Regeni... Continua »
giugno 10, 2016 / 59

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA Una delle caratteristiche salienti dell’establishment atlantico è il dinamismo rivoluzionario: non solo i nemici, ma il più delle volte gli stessi alleati sono oggetto di attacchi destabilizzanti, senza alcuna considerazione per i servigi resi ed i patti stipulati. Più di un elemento suggerisce che nel mirino di Washington e Londra... Continua »
giugno 4, 2016 / 41

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016 / 37

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia Nonostante l’ISIS abbia perso terreno in Iraq e Siria, dove le forze governative sono passate all’offensiva vanificando gli sforzi della NATO e di Israele tesi a disintegrare le entità statali, sotto le bandiere del Califfato è oggi in corso un’ampia destabilizzazione del Nord-Africa, che contempla  rapide incursioni anche sul Vecchio... Continua »
marzo 26, 2015 / 0