L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017 / 67

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017 / 72

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale” Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016 / 65

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016 / 36

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Renzi verso la sconfitta referendaria. Cosa aspettarsi?

Renzi verso la sconfitta referendaria. Cosa aspettarsi? All’avvicinarsi del referendum costituzionale, Giorgio Napolitano è tornato in campo, chiedendo di mettere fine “all’assurdo stato di belligeranza” sulla consultazione: si tratta di un disperato tentativo di depoliticizzare un appuntamento su cui Matteo Renzi, sicuro della vittoria, aveva scommesso tutto solo pochi mesi fa. La trappola del plebiscito, sì o... Continua »
settembre 15, 2016

Quella fretta americana di bombardare Sirte…

Quella fretta americana di bombardare Sirte… Ad inizio agosto il presidente Barack Obama ha lanciato una nuova campagna di bombardamenti aerei sulla Libia: 30 giorni di durata e le roccaforti dell’ISIS a Sirte come obbiettivo. Colpire il Califfato, quando l’amministrazione statunitense ne ha coperto per mesi il radicamento nell’ex-colonia italiana, è sintomo che qualche novità è... Continua »
agosto 5, 2016

Brexit: tutto finirà là dove tutto è cominciato?

Brexit: tutto finirà là dove tutto è cominciato? Mancano due mesi al referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea ed i sostenitori del Brexit hanno buone possibilità di vittoria: la tigre cavalcata da David Cameron per vincere le elezioni del 2015, finirebbe così col divorare lui e gli avanzi delle istituzioni brussellesi, sancendo la fine dell’Europa unita,... Continua »
aprile 21, 2016

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I) “Commissione d’inchiesta! Golpe! Convocate l’ambasciatore americano!” gridano i fedelissimi di Silvio Berlusconi, dopo la pubblicazione dei cablo segreti sul sito Wikileaks che dimostrano quanto Washington seguisse da vicino le trame che portarono nel novembre 2011 alla caduta del Cavaliere. Il golpe bianco del 2011 fu in realtà il coronamento degli... Continua »
febbraio 28, 2016

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera La strage di Parigi del 13/11 ha già prodotto un risultato finora impensabile: su iniziativa di Angela Merkel, la Germania schiera mezzi ed uomini in Medio Oriente, a fianco di Francia, Regno Unito ed USA, nonostante il Califfato stia subendo pesanti rovesci in Siria ed Iraq. Nel frattempo le condizioni economiche dell’eurozona... Continua »
dicembre 1, 2015

Prove di guerra: buona la prima? – Aggiornato alle 22.30

Prove di guerra: buona la prima? – Aggiornato alle 22.30 Aggiornamento ore 22.30 “Turkey, like every country, has the right to defend its territory and its airspace” dice il sempre evanescente Barack Obama, sottolineando che non ha dettagli aggiuntivi da fornire circa l’abbattimento del SU-24 russo. Anche il segretario della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, ammette candidamente che tutte le informazioni... Continua »
novembre 24, 2015

Cherchez l’homme… à la DGSE

Cherchez l’homme… à la DGSE A distanza di 72 ore dagli attentati di Parigi è possibile ricostruire la dinamica degli attentati con sufficiente precisione ed evidenziare le prime incongruenze. Tutti gli indizi conducono ai vertici dei servizi segreti francesi, rinnovati sotto Nicolas Sarkozy e confermati sotto la presidenza di François Hollande: con il subentrare allo... Continua »
novembre 17, 2015

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco   All’estremo occidente dell’Europa, nel “meridionale” Portogallo, si consuma l’ennesima forzatura istituzionale in nome delle oligarchie finanziarie di Bruxelles: il presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva, con un surreale piglio da generalissimo sudamericano, affida l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo al premier conversatore Pedro Coelho, uscito sconfitto dalle elezioni,... Continua »
novembre 13, 2015