Ancora una strage, ancora Parigi, ancora strategia della tensione

Ancora una strage, ancora Parigi, ancora strategia della tensione Sabato 14/11/2015 ore 2.00 “Peggio che a gennaio”, “peggio di Charlie Hebdo” sono i commenti a caldo dell’ennesima strage a Parigi, ancora di matrice islamista secondo le prime ricostruzioni. Si tratta di un attacco in grande stile, peggiore di quelli verificatosi finora in Francia (Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015,... Continua »
novembre 14, 2015

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró!

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró! Le foto del dirigente di Air France che sfugge seminudo al linciaggio dei dipendenti ha girato il mondo: è l’icona del malessere che affligge l’Esagono. Il “motore franco-tedesco” è infatti grippato a causa del guasto al cilindro francese: è l’effetto del logorio prodotto dall’euro, moneta insostenibile per l’economia francese nel... Continua »
ottobre 9, 2015

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE

Emergenza immigrazione ed ISIS: l’extrema ratio per salvare la UE È fallito il tentativo della BCE di infondere nuova vita all’eurozona attraverso l’allentamento quantitativo, come dimostrano i tassi di crescita economica e la deflazione incipiente: Italia e, soprattutto Francia, annaspano e rischiano di trascinare a fondo l’intera moneta unica. L’esplosiva situazione economica dell’eurozona è però offuscata dal fenomeno dell’immigrazione di... Continua »
settembre 9, 2015

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso L’Italia vanta solidi legami economici con l’Egitto ed il caos regionale ha rafforzato la collaborazione strategica tra i due Paesi, decisi ad evitare che l’incendio libico si propaghi a tutto il Nord Africa. L’asse Roma-il Cairo è però osteggiato da quelle potenze mussulmane ed occidentali che fanno della caduta del generale Al-Sisi e... Continua »
luglio 17, 2015

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo Dopo i 170.000 immigrati sbarcati nel 2014, il governo italiano stima per il 2015 un nuovo record da 400.000 arrivi, di cui un terzo profughi e due terzi clandestini: i numeri non sono paragonabili a quelli del Libano dove la popolazione è aumentata del 50% a causa della destabilizzazione siriana,... Continua »
giugno 5, 2015

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa A distanza di un mese dall’articolo “A che punto è l’euro-notte”, torniamo sull’argomento assimilando le recenti novità politiche e militari: il nostro impianto analitico, secondo cui il collasso dell’euro sarà accompagnato dalla recrudescenza della guerra ucraina dietro impulso angloamericano, è corroborato giorno per giorno dall’evolversi della situazione. Le recenti tornate... Continua »
maggio 29, 2015

Segui il tubo, troverai la rivoluzione

Segui il tubo, troverai la rivoluzione Il gasdotto russo per alimentare l’Europa centro-meridionale non s’ha da fare, né domani, né mai: l’integrazione economica ed energetica tra russi ed europei è la principale minaccia che incombe sul declinante impero americano e per evitare che il continente si saldi, oggi con i gasdotti e domani con le ferrovie ad... Continua »
maggio 22, 2015

Losanna chiama, Nairobi risponde

Losanna chiama, Nairobi risponde Barack Obama, ai ferri corti con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo aver tentato invano di bloccarne la rielezione, è artefice di un incerto disgelo con l’Iran finalizzato ad allontanare Teheran dalla Shanghai Cooperation Organisation ed adoperarne le risorse energetiche in chiave anti-russa. Nell’ultimo giorno dei negoziati, le forze ostili all’accordo... Continua »
aprile 10, 2015

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia Nonostante l’ISIS abbia perso terreno in Iraq e Siria, dove le forze governative sono passate all’offensiva vanificando gli sforzi della NATO e di Israele tesi a disintegrare le entità statali, sotto le bandiere del Califfato è oggi in corso un’ampia destabilizzazione del Nord-Africa, che contempla  rapide incursioni anche sul Vecchio... Continua »
marzo 26, 2015

Omicidio Marco Biagi: il terrorismo di Stato è fra di noi

Omicidio Marco Biagi: il terrorismo di Stato è fra di noi In questo primo scorcio di 2015 si susseguono gli allarmi di un possibile attacco terroristico dell’ISIS contro l’Italia e la Santa Sede. In un Paese come l’Italia, insanguinato dall’eversione nera poi rossa ed infine mafiosa, terrorismo è sinonimo di strategia della tensione. Ma la stagione del terrorismo di Stato si... Continua »
marzo 4, 2015

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS Questa settimana ci occuperemo ovviamente di Libia e lo faremo con due articoli in successione. Nel primo studieremo l’origine dell’ISIS, secondo mostruoso parto dell’intelligence americana dopo Al Qaida, mentre il secondo ripartirà dal nostro pezzo “Libia: sfida Russia-USA?” pubblicato nel novembre 2014, proseguendo sino ai velleitari piani bellici di oggi.... Continua »
febbraio 16, 2015

Charlie Hebdo e la guerra che Obama non ha fatto

Charlie Hebdo e la guerra che Obama non ha fatto Non sono state fatte economie per la campagna mediatica che ha seguito l’attentato a Charlie Hebdo: diffusione virale di “Je suis Charlie”, manifestazioni di piazza, richiami al 9/11, evocazione di scontri tra civiltà ed infine l’imponente marcia di Parigi alla cui testa, ben isolati dagli altri manifestanti, hanno sfilato 44... Continua »
gennaio 22, 2015

Charlie Hebdo, obbiettivo Yemen

Charlie Hebdo, obbiettivo Yemen A distanza di dieci giorni dalla strage di Charlie Hebdo è possibile tirare le prime somme sugli obbiettivi che si era prefissato chi ha eterodiretto l’attentato, materialmente compiuto dai fratelli Kouachi e quasi sicuramente supervisionato dall’intelligence francese che avrebbe “perso di vista” i franco-algerini nel luglio 2014 perché “considerati a... Continua »
gennaio 20, 2015

Charlie Hebdo, vittoriosa disfatta dell’intelligence

Charlie Hebdo, vittoriosa disfatta dell’intelligence Attentato falsa bandiera in stile New York 9/11 o Londra 07/07? No, un’operazione di infiltrazione e sovversione in stile anni ’70, dove i fratelli franco-algerini rappresentano i brigatisti di basso rango che premono il grilletto e chi si occupa dalla pianificazione, organizzazione e logistica, il BR Mario Moretti del caso,... Continua »
gennaio 20, 2015

Missouri-maidan

Missouri-maidan Auto rovesciate da una massa brulicante di manifestanti inferociti, edifici che vomitano denso fumo nero dai vani vuoti delle finestre, manipoli di rivoltosi che al crepuscolo si riscaldano attorno ai copertoni in fiamme, saccheggi dei negozi al calare della notte, pungente odore di lacrimogeni, anonimi poliziotti equipaggiati come truppe d’assalto,... Continua »
gennaio 20, 2015