Attentato di Manchester: un assist al partito conservatore, guardando al Medio Oriente

Il 22 maggio l’opinione pubblica occidentale è stata scossa dall’ennesimo attentato dell’ISIS: un kamikaze si è fatto esplodere nel foyer della Manchester Arena al termine di un concerto, uccidendo 22 persone tra cui molti adolescenti. Il terrorista è un 22 enne britannico di origine libiche, già noto all’MI5, la cui famiglia appartiene al milieu islamista a lungo usato dai servizi segreti inglesi contro Muammur Gheddafi. Se il ruolo dei servizi di Sua Maestà nell’attentato è evidente, sorge l’interrogativo su quali siano le finalità della strage. L’attacco di Manchester si inserisce nella campagna elettorale inglese e favorisce il partito conservatore di Theresa May, schierato su posizioni anti-russe ed anti-Assad. L’eventuale vittoria di Jeremy Corbin disimpegnerebbe il Regno Unito dai principali dossier di politica estera.

Terroristi usciti dal vivaio del Secret Service

Un’analisi “controcorrente” sul terrorismo dà un valore aggiunto soprattutto se inquadra i singoli episodi in una più ampia cornice politica ed economica: evidenziare il ruolo dei servizi segreti nell’attuazione degli attentati è certamente meritevole, ma solo rispondendo al “perché” delle stragi si riesce a penetrare i meccanismi più reconditi del Potere. Negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria esplosione del terrorismo in tutte le sue forme (stragista, finanziario, economico, mediatico, etc. etc.) ed è stato necessario spendere non poche energie nel distinguere i diversi obbiettivi di ogni evento: terrorismo per destabilizzare (l’attacco alla metropolitana di San Pietroburgo), terrorismo per minacciare (l’abbattimento del volo russo Metrojet sul Sinai), terrorismo per sedare (la strategia della tensione in Francia), terrorismo per ricattare (gli assalti speculativi contro Volkswagen e Deutsche Bank), terrorismo per influenzare (l’omicidio Jo Cox), etc. etc.

Di fronte all’ennesimo episodio di terrorismo, l’attentato dinamitardo di Manchester, il compito del buon analista “controcorrente” o “politicamente scorretto” è quindi duplice. Da un lato smontare la tesi ufficiale secondo cui il fantomatico “Califfato” sia il regista dell’attacco, sottolineando piuttosto le impronte sulle scena del delitto, quasi onnipresenti, dei servizi segreti; dall’altro lato spiegare il perché dell’attentato, uscendo dalla narrativa “Islam verso Occidente”, “jihad contro crociati”, per afferrare il secondo livello degli eventi.

La cronaca è nota: nella tarda sera di lunedì 22 maggio, un “kamikaze” (permane sempre il dubbio sull’effettiva volontà/consapevolezza del terrorista di immolarsi) si è fatto esplodere nel foyer della Manchester Arena, al termine di un concerto musicale per il pubblico giovane e giovanissimo. Muoiono 22 persone, tra cui bambini, adolescenti e rispettivi genitori. A distanza di poche ore si assiste alla consueta dinamica già sperimentata più volte in questi ultimi due anni: immediato rivendicazione dell’ISIS attraverso il solito Site Intelligence Group, lancio sui social network di una campagna per coinvolgere/sensibilizzare il grande pubblico, rapida conclusione “giudiziaria” del caso con la morte del terrorista ed una manciata di arresti, momentanea militarizzazione delle città, discorsi ecumenici di contorno.

Partiamo coll’attentatore, Salman Abedi, il cui curriculum vitae rende più agevole che in altri casi dimostrare come l’intera operazione sia diretta, dietro le quinte, dagli apparati più oscuri dello Stato. Abedi, 22enne britannico di origine libiche, è infatti la classica pedina usata dai servizi segreti per operazioni sporche in patria come all’estero: noto all’MI5, segnalato più volte alle autorità perché potenzialmente pericoloso, il giovane islamista non solo è libero di viaggiare indisturbato tra Paesi mussulmani ad alto rischio (Libia e Siria) ed Europa (Germania e Regno Unito), ma può munirsi anche dell’esplosivo con cui compierà la strage appoggiandosi alla stessa inafferrabile rete che ha già confezionato gli ordigni di Parigi e Bruxelles1. O siamo di fronte all’ennesimo, clamoroso, fallimento della sicurezza europea (ed allora c’è da domandarsi perché non saltino ministri degli Interni, capi della polizia e direttori dei servizi), oppure c’è una chiara connivenza tra la rete islamista e settori dello Stato (e ciò spiegherebbe come i sullodati responsabili della sicurezza escano illesi da ogni fallimento).

Già, la connivenza tra islamisti e servizi segreti. L’attentato è avvenuto in Regno Unito e Londra intrattiene, sin dagli anni ‘20 del secolo scorso, una relazione molto “speciale” con la galassia della Fratellanza Mussulmana, dei salafiti e dell’integralismo sunnita. Si prenda qualsiasi imam, capo religioso o terrorista di un certo calibro, di qualsiasi Paese mediorientale od asiatico: sarà molto facile che nel suo curriculum vanti un soggiorno a Londra o all’Oxford Centre for Islamic Studies, vere e proprie “culle” del terrorismo islamico.

Il terrorista di Manchester, Salman Abedi, è un prodotto di questo humus, dove MI6 ed integralisti sunniti vivono quasi in simbiosi. Salman nasce infatti nel Regno Unito nel 1995, perché suo padre è stato costretto a lasciare la Libia, trovando un accogliente riparo in Gran Bretagna. Motivo della fuga? Ramand Abedi è stato membro del Libyan Islamic Fighting Group (LIFG), l’organizzazione islamista che negli anni ‘90 è impiegata più volte dai servizi britannici per tentare di assassinare/rovesciare Muammur Gheddafi. Il LIFG gioca un ruolo di primo piano nel 2011 durante il cambio di regime condotto da angloamericani e francesi: il capo della milizia islamista, Abdelhakim Belhadj, assurge a comandante del Consiglio Militare nella Tripoli “liberata” e gli stessi miliziani partecipano attivamente al golpe integralista con cui, nell’estate del 2014, la Fratellanza Mussulmana scalza il legittimo Parlamento laico, col sostegno di Londra, Washington, Ankara e Doha.

Il “governo d’unità nazionale” di Faiez Al-Serraj è una semplice riverniciatura della giunta islamista ed è questo il motivo per cui la famiglia dell’attentatore di Manchester, il padre ed i fratelli di Salman Abedi, si trova a Tripoli al momento dell’attacco terroristico: il loro arresto da parte delle milizie è un semplice gesto pro-forma, a favore dell’opinione pubblica. Constato che l’intera famiglia Abedi ruota nella galassia dell’MI6 da almeno 20 anni, che Salman godeva di poteri speciali per varcare indisturbato ogni frontiera, che l’MI5 ha chiuso non uno, ma due occhi, sulle sue attività terroristiche, sorge ora l’interrogativo più importante: perché la strage al Manchester Arena? Perché in Regno Unito e perché ora?

Un assist a Theresa May ed al partito conservatore

Lo scorso 18 aprile il primo ministro inglese, Theresa May, ha annunciato elezioni anticipate da svolgersi l’8 giugno: “serve una leadership forte nell’interesse nazionale” ha commentato la May, asserendo che bagno elettorale è indispensabile per rinvigorire il governo, consentendogli di trattare con l’Unione Europea da posizioni più solide. Il celebre articolo 50 del Trattato di Lisbona è stato, infatti, attivato e nei prossimi 12-24 mesi si deciderà come consumare il divorzio, se in maniera burrascosa o conciliante. Nessun candidato dei due maggiori partiti inglesi, conservatore e laburista, medita di venire meno alle decisioni finora assunta: è fedele alla Brexit Theresa May, succeduta a David Cameron proprio per avviare la procedura di uscita dal Regno Unito dalla UE, ed è fedele alla Brexit Jeremy Corbyn, che ha dovuto affrontare una rivolta tra i laburisti “europeisti” ed è noto per la sua storica linea euro-scettica2. La Brexit è, ormai, un dato di fatto.

Tra Theresa May e Jeremy Corbyn esistono però profonde differenze, sia in campo economico che in politica estera: ai fini della nostra analisi, ci interessa in particolar modo quest’ultimo aspetto. Corbyn “il rosso”, distante molte miglia dal neoliberista ed interventista Tony Blair, è noto per le sue posizioni non-ortodosse in politiche estera: fortemente critico dell’attivismo militare occidentale contro Bashar Assad, accusato di simpatie filo-iraniane3, tacciato di essere filo-russo ed anti-NATO4, il candidato laburista non incarna certamente la linea dell’establishment atlantico e si può anzi dire che il suo ingresso a Downing Street creerebbe più di qualche grattacapo in seno al blocco occidentale. La vittoria di Theresa May è quindi auspicabile perché, dalla Russia alla Siria, garantirebbe la continuità della politica estera inglese.

Sul successo quasi certo della May alle elezioni dell’8 giugno, c’erano pochi dubbi all’inizio della campagna elettorale: col passare delle settimane, queste certezze si sono però dissolte. Pessima oratrice, fredda e distante, la May non ha scaldato i cuori degli inglesi e si è alienata le simpatie dell’opinione pubblica prospettando nuovi rincari per la sanità pubblica. I sondaggi del 22 maggio, prima dell’attentato di Manchester, segnalavano che la distanza tra conservatori e laburisti si stava pericolosamente assottigliando5: lo scenario di una vittoria di Corbyn o di un “parlamento impiccato” non era più escludibile. Che fare? Come rilanciare il partito conservatore in forte affanno e salvare così la politica estera anti-russa ed anti-Assad del Regno Unito?

Semplice, spostando il focus del dibattito politico sulle tematiche della sicurezza, cavallo di battaglia dei tories e di Theresa May in particolare (è stata Segretario di Stato per gli Affari Interni dal 2010 ad oggi): entrano così in scena l’MI6 e Salman Abedi che, con provvidenziale tempismo, irrompono nella campagna elettorale, in una fase critica per il partito conservatore. “Manchester Bombing Shifts Political Narrative as U.K. Election Looms” scrive il New York Times6, evidenziando come la strage alla Manchester Arena sia a political boon, however unwanted, for Prime Minister Theresa May”: un vantaggio, sebbene indesiderato.

Un presidente conservatore in difficoltà, una campagna elettorale imminente, un attentato islamista, l’illusione della rimonta: tutto ciò non ricorda qualcosa? Ah, sì: il presidente Nicolas Sarkozy, le presidenziali francesi e gli omicidi contro la comunità ebraica perpetrati nella primavera del 2012 dal franco-algerino Mohammed Merah: anche lui, era un collaboratore dei servizi segreti.

 

 

1http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/05/23/manchester-gb-alza-lallerta-dopo-la-strage.-kamikaze-era-tornato-da-libia_468254b4-e8ab-4c3c-a007-bbd675e3cb79.html

2http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/09/news/la_brexit_avanza_e_spacca_il_labour_rivolta_contr_corbyn_e_sturgeon_patetico_-157920690/

3http://www.timesofisrael.com/corbyn-defends-payment-for-5-iranian-tv-appearances/

4https://www.theguardian.com/politics/2017/jan/12/army-minister-accuses-corbyn-of-siding-with-russia-against-nato

5http://www.telegraph.co.uk/news/0/who-will-win-general-election-2017-latest-polls-odds-tracker/

6https://www.nytimes.com/2017/05/24/world/europe/manchester-bombing-shifts-political-narrative-as-uk-election-looms.html

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96 thoughts on “Attentato di Manchester: un assist al partito conservatore, guardando al Medio Oriente

  1. Claudio il said:

    Queste vicende sono ormai tediose… E per questo dovremmo averne maggior timore: gli organi di propaganda occidentale sono entrati a regime ed il popolo si sveglierà tardi, semmai lo farà! La speranza, come esposto nel precedente articolo di Dezzani, è nello sviluppo di reali forze antagoniste.

     
  2. Guido il said:

    Tutto è nella logica, a cui siamo ormai abituati.
    Ma l’interesse della questione, è perchè gli USA o la intelligence USA, abbia anticipato le conclusioni a cui sarebbe dovuto arrvare il Governo inglese ed i servizi segreti inglesi.
    Infatti, l’attentato rischia di diventare un boomerang per la signora May. I servizi segreti si sono rivelati inconcludenti, agli occhi dell’opinione pubblica , anche quella farlocca, che non ha delle sottili valutazioni circa la doppiezza dei servizi di intelligence di questi tempi.
    Insomma, se la May, voleva autorevolezza e libertà d’azione, dopo questo attentato, pur vincendo, il suo governo ne avrà molte meno. E le spese per il terrorismo- che si concludono sempre in lucrosi affari per Israele – saliranno molto.
    A proposito di questa questione, avete visto che nella ultma finanziaria il Governo ha detto che le spese per la security di eventi sarà in carico a chi li organizza? (Ed io sono completamente d’accordo).
    Comunque sia, è un cambiamento delle regole attuali, che vedono le spese per la sicurezza in carico ai Comuni ed alle Forze di plizia e Carabinieri.

     
  3. Giovanni il said:

    Scusami Dezzani, vorrei sapere se è possibile cosa ne pensi del pacco bomba all’ex premier greco Papademos, e finalmente un risveglio della resistenza del popolo greco finora assopito o qualcos’altro, vedi brigate rosse in Italia.

     
    • Federico Dezzani il said:

      Una lettera bomba, recapitata dagli anarchici greci, all’ex- premier della Troika? Sembra “l’agente segreto” di Joseph Conrad…

       
  4. Jean il said:

    Dottor Dezzani, allora come la mettiamo, è un assist alla Brexit? 🙂

    Saluti

     
  5. roberto il said:

    Penso che l’elettore medio sia ormai immune a queste pratiche terroristiche tese ad influenzarlo, se mai qualcuno le avesse organizzate per tal fine. Tutto sommato la vittoria di Macron non ha visto particolari attività dei servizi prima del voto, i francesi lo hanno votato perchè in lui si riconoscono nella grande maggioranza e si avvantaggiano della politica da lui promessa. Sono invece propenso a credere che queste azioni servono al solo scopo di autorizzare automaticamente i governi ad azioni unilaterali dando l’impressione di essere democratici, vedi l’Afghanistan dopo l’11/9 , il colpo di stato in Ucraina dopo Maidan, i Tomahawk dopo il gas in Siria, per non parlare della strategia della tensione in Italia. Dei voti oramai Lor signori sanno fare tranquillamente a meno.

     
  6. Ezio Scaramuzzino il said:

    Tutto è possibile, ma, a naso, il tuo racconto non mi convince.

     
  7. Matteo il said:

    Chiaramente Corbyn non vincerà perche per gli inglesi è un personaggio impresentabile, mi sembra veramente improbabile. Tuttavia questa fretta di ritornare alle urne mi ricorda un caso analogo: Nel ’97 Chirac convocò anticipatamente le elezioni legislative, nel tentativo, guarda caso, di avere una maggioranza più solida. La cosa però gli si ritorse contro e i socialisti conquistarono la maggioranza, con Jospin primo ministro. Qui potrebbe succedere la stessa cosa

     
  8. Nicolas Sarkozy, le presidenziali francesi e gli omicidi contro la comunità ebraica perpetrati nella primavera del 2012
    che però non servirono a nulla, sarko fu trombato e l’ eletto “socialista” poi fece le stesse cose che avrebbe fatto sarko. Difficile quindi credere che corbyn facesse la differenza, a meno che non si tratti di fare una guerra SUBITO entro l’ estate; solo a questo sarebbe fondamentale la riconferma della May.

     
    • Paul Droogo il said:

      Senza Papa e senza Brzezinski, ormai, anche i sogni polacchi sono svaniti.

       
  9. ricky66 il said:

    in italia questi attentati ancora non possono avvenire, in quanto favorirebbero solo salvini alle prossime elezioni. vade retro satana!!

     
    • In I Taglia queste cose non avvengono perchè Zio Sam (leggi USraele) ha servi ben educati a servire ed obbedire!!!

      Strage del Cermis e MUOS tanto per…. ti dicono qualcosa ?

       
  10. Paul Droogo il said:

    Il bello è che le elezioni non erano a scadenza, ma avrebbero dovuto essere un’opportunità per la May per rafforzare la propria maggioranza alla Camera.
    Invece, per quanto bene le possano andare, di rafforzamento ne avrà ben poco. Da qui l’opportunità di sfilare qualche carta dalla manica.
    Il NYTimes ci è arrivato alla grande, ma lo presenta nella forma dovuta ai boccaloni e mangiam**da yankee.
    Se non fosse per le vittime, potrebbe anche essere divertente.

     
  11. Matteo il said:

    Tutta questa fretta di andare alle urne mi ricorda un caso analogo. Nel ’97 Chirac convocò le legislative con un anno di anticipo, nel tentativo, guarda caso, di avere una maggioranza più solida. La cosa gli si ritorse contro e i socialisti conquistarono la maggioranza, con Jospin primo ministro. Qui potrebbe succedere la stessa cosa

     
  12. Il ruolo di USraele nella destabilizzazione e nel creare caos ormai è troppo evidente…anche per i pdioti.
    Lo scopo ?
    Scalzare Assad per l’Hertz Israel…dal Nilo all’Eufrate.
    Il “biondo” esegue gli ordini?

    “La prima ministra inglese Theresa May è fortemente pro-sionista. “L’unico modo per combattere una guerra morale è quello ebraico: distruggere i loro siti sacri: uccidere uomini, donne e bambini“, scriveva il rabbino Manis Friedman. Chabad rabbi: gli ebrei dovrebbero uccidere uomini, donne e bambini arabi durante la guerra – Israele News/Haaretz”

    Max von Oppenheim della famiglia bancaria ebraica, aveva un piano per incoraggiare la violenza religiosa in vari Paesi. Descrisse l’Islam come “una delle nostre armi più importanti”. I mullah furono corrotti con grandi somme di denaro per fargli sostenere la jihad.

    https://aurorasito.wordpress.com/2017/05/26/lattentato-false-flag-a-manchester/

     
  13. Orazio il said:

    Una domanda… Dezzani, ma la sinistra inglese era/è oppure no favorevole agli islamici?

     
  14. learco il said:

    L’elite euroatlantica può agitarsi e massacrare fin che vuole, ma ormai l’errore fatale lo ha commesso.
    Con la sua arroganza e mancanza di diplomazia ha favorito l’avvicinamento tra Russia e Cina e la creazione di un’alleanza che nel lungo termine segnerà la fine dell’egemonia angloamericana.
    Quando le due potenze emergenti riusciranno a trovare il modo di sostituire il dollaro come moneta preferenziale degli scambi internazionali, l’impero americano andrà in frantumi e gli alleati di oggi, Italia compresa, correranno a genuflettersi davanti ai nuovi padroni.

     
    • nella terra dei servi che un tempo fu dei Re,
      non dimentichiamoci mai che già nella precedente “globalizzazione” ( quella romana) ci fu una massiccia ” sostituzione etnica” a base servile. ( ma quella di adesso sarà anche peggio )

       
  15. Arlo il said:

    Ottimo.
    Come sempre.
    Spiace solo per le innocenti vite sacrificate in tutti questi eventi.

     
  16. Massimo il said:

    Dottor Dezzani, dopo l’attentato in Grecia, lei ritiene probabile un attentato in altri Paesi periferici?

     
  17. roberto il said:

    Guardando un filmato del G7 a Taormina mi sono soffermato sulla passeggiata dei capi di stato nel centro della cittadina sicula. Da notare l’estrema tranquillità della passeggiata con i negozianti sulla porta della bottega, turisti e gente dai balconi applaudire e fare foto ricordo. Ora mi domando : ma cosa ci voleva per un qualsiasi Kamikaze che non avesse quindi nulla da perdere confondersi tra i tanti presenti e farsi esplodere al passaggio dei capi di governo invece di scegliere di uccidere adolescenti in un concerto. La risposta è così semplice che la popolazione preferisce ignorarla di proposito : perché chi compie gli attentati, da quando esiste il mondo, è sempre chi detiene il potere ed è l’unico che ne trae immediato beneficio.

     
  18. Willy Muenzenberg il said:

    Studiano la lingua di Roma, nelle due loro università, i discendenti dei popoli civilizzati da Roma e a più riprese perduti dall’insaziabile avidità di cui tutto comprese e disvelò innanzitutto al suo popolo, un drammaturgo di cui non si vedeva l’eguale dai tempi di Eschilo. Il novo Tacito, che di quella genia fa parte, ne svela Zurigo, insediata da secoli nel cuore di Londonia. Toccherà ancora una volta a Roma, tornata a parlare il greco di Cirillo e Metodio, evangelizzarne le genti.

     
  19. Aikidoka il said:

    Sia la prospettiva adottata dal Dr. Dezzani, sia l’analisi svolta, mi trovano concorde.
    Fossimo in tribunale, la pubblica accusa disporrebbe di una serie impressionante e concomitante di indizi e del movente, ma, almeno al momento, manca la prova regina. Non so se si troverà mai, e non importa, dato che, anche se si trovasse, sarebbe resa evanescente dai media, per tramite dei soliti metodi di copertura/depistaggio/insabbiamento. Possono farlo, sanno di poter contare su un’opinione pubblica che non aspetta altro di essere manipolata.
    Vorrei comunque porre in rilievo che la scelta della May da parte dei soliti notissimi è puramente tattica; ella si presta alla bisogna dell’agenda presente, che è il logoramento della Russia. I soliti notissimi guadagnerebbero e lucrerebbero in ogni caso, anche con la vittoria di Corbyn, il quale, da buon socialista, si butterebbe bulimico sulla spesa pubblica improduttiva (case e sussidi anche ai lombrichi), ciò che non può essere fatto se non indebitandosi. Ora, dato che l’Inghilterra ha già il debito pubblico più alto del mondo (sommando quello pubblico a quello privato; qui accetto volentieri correzioni, dato che l’economia non è la mia materia), richiamare all’ordine Corbyn, da parte dei creditori di quel debito, sarebbe come bere un sorso d’acqua.
    La conclusione è che chi tiene banco vince sempre. Il padrone della cassa e del pubblico non può perdere

     
  20. Dnjepr il said:

    Comunque è incredibile come la gente si beva tutto quello che dicono i media nella narrazione utile al potere, l’unica proposta, senza sbavature, senza dubbi, senza spirito critico (il tanto sbandierato spirito critico che – ci dicono – dovrebbe costituire la spina dorsale del pensiero degli occidentali, e a cui le istituzioni e l’informazione dovrebbero educarci).
    Quando cerchi di far loro capire che dietro queste azioni teatrali di terrore non ci sono “gli islamici”, ma i servizi segreti dei maggiori Paesi occidentali, ti guardano stralunati, nel migliore dei casi. Il Potere (il Deep State) sa che la gente non ha voglia di combattere, non cerca rogne, tiene famiglia, non è propensa ad indagare anche se sente puzza di bruciato. Così insiste ad libitum col solito giochino: attentato, mass media pronti a megafonarlo nella maniera dovuta, discorsi e commenti tutti tesi a tenere bordone alla narrazione ufficiale. Da copione. In eterno.
    Ma se è vero che la goccia scava anche la roccia, riusciranno pure le nostre parole a svegliare qualcuno prima o poi. Io mi auguro di avere fatto scattare qualcosa nella mente di chi mi ascolta quando cerco di sbugiardare le notizie dei telegiornali. Una pulce nell’orecchio che prima o poi non potrà non iniziare a solleticare.
    E’ l’unica cosa che possiamo fare.

     
    • Backward il said:

      Questa è la differenza tra “noi” e “lorsignori”: loro hanno sempre saputo che le masse sono fatte di idioti e codardi; noi continuiamo a stupircene e a illuderci che un giorno il popolo bue capirà e si ribellerà. Buona fortuna.

       
  21. Aikidoka il said:

    Uhm … mi spiace, Dnjepr, temo, anzi sono certo, nelle menti oggetto di manipolazione non potrà cambiare nulla, e ancora meno in quelle non manipolate ma conniventi. Cristo potè resuscitare i morti, ma neppure il suo potere Divino riuscì a guarire gli stolti dalla stoltezza. La questione, coi cretini, è che non sanno di esserlo, se lo sapessero non lo sarebbero; quella coi conniventi è che la resipiscenza potrebbe sorgere solo dalla loro anima; ma l’anima è precisamente ciò che hanno perso, nel patto col Potere. E quindi, nei termini di ciò che è noto, non c’è soluzione
    Questo, però, ci porta dentro un paradosso: se quanto ho scritto è verità (e credo dovrebbe essere evidente a chi davvero conosce i termini della questione), nella dissoluzione sta la soluzione, poichè non v’è alcun dubbio che la Verità rende liberi.
    L’ora più buia è quella che precede l’alba.

     
  22. Stefano_Darkbaron il said:

    Ogni Nazione-Popolo MERITA i suoi governanti !
    Se gli Italiani tutti, a parte l’autore di queste belle pagine Web e i suoi “smaliziati” lettori lo scrivente compreso ,sono realmente cosi’ ottusi e stolti da accettare questa avvilente e mostruosa situazione italiana in modo totalmente passivo,senza chiedersi mai del PERCHE’ tutto questo sfacelo e degrado orribile avviene, meriterebbero di patirne tutte le conseguenze piu’ disastrose !
    Addio Italia della civilta’, della fulgida e splendida storia, del progresso, della cultura,delle arti del bel vivere, della raffinatezza in tutti i campi !
    Ma, un segnale inequivocabile che gli Italiani non siano del tutto cerebrolesi e’ avvenuto clamorosamente col referendum del 4 Dicembre 2016 !
    Un NO a 360° ,un voto di rigetto/odio verso lo sfacelo programmato e desiderato da un piccolo gruppo di potenti collegati a livello internazionale.
    Un’affluenza alle urne da record + vittoria di un NO schiacciante dimostra che il NO degli Italiani non era solo rivolto ai temi del referendum ma sopratutto una BRUTALE PROTESTA, questa spirale perversa e distruttiva di depredazione ,annichilimento e confusione sociale che poteri sovranazionali tentano in tutti i modi di portare a segno !
    P.S.
    Siamo nel 2017 , grandissimi progressi scientifici, comodita’ tecnologiche impensabili fino a pochi anni or sono ma, moralmente,eticamente e civilmente le cosi’ dette “nazioni progredite” sono piu’ selvegge e barbare dei popoli di 2000 anni fa’ !
    Questa e’ un’amara verita’ sotto gli occhi di tutti.

     
  23. Gero Casano il said:

    Un quesito che penso le verrà rivolto spesso : secondo lei perché il terrorismo “islamico ” ha finora risparmiato l’Italia? Fortuna, bravura degli apparati di sicurezza o ragioni geopolitiche? E di che tipo di ragioni geopolitiche potrebbe trattarsi?

     
    • Francesca Ancona il said:

      L’Italia accoglie la marea di clandestini, forse questo è il prezzo che paga per non subire attentati. Penso che ciò che sta succedendo sia proprio frutto di ricatto, cosa c’è sotto non è molto chiaro

       
      • Gianni Barbato il said:

        Cara Francesca non è questo il motivo . IL motivo vero è che noi siamo
        americanizzati , ovvero la classe poliotica che ci ” sgoverna ” è supinamente allineato su posizioni filo americane . Se mai prendiamo
        posizioni filo russe o mettiamo in discussione i dogmi neo liberali vedrai che pioggia di attentati ci saranno anche da noi . Giustamente Dezzani
        ha parlato di Corbyn “il rosso” quest ‘ uomo è più pericoloso della BREXIT
        per i neo conservatori mondialisti .

         
        • Francesca Ancona il said:

          Lo so benissimo Gianni, per questo dico che c’è sotto un ricatto di chi ci comanda; se noi, riprendendo l’articolo prima, ci avvicinassimo alla via della seta ecco come si scatenerebbero anche da noi gli attentati. Accogliere l’Africa è uno dei compiti che ci hanno affibbiato e guai a non rispettarlo

           
    • Stefano_Darkbaron il said:

      Gli Italiani DA SEMPRE sono stati visti e considerati dalle nazioni estere (terroristi inclusi !) come un popolo giusto ,civile e rispettoso, dalla grande umanita’ e dalla grande storia.
      L’accoglienza (per quanto smodata e completamente folle ) e l’esodo massiccio di milioni di individui che da tutto il continente Africano vengono accettati ,soffocando in Italia paesi e citta’ fino l’inaudito, stanno a dimostrare in modo perverso quanto sopra esposto.
      In aggiunta, le nostre forze di sicurezza sono (Carabinieri in testa) estremamente efficaci.

       
      • Nabucodonosor il said:

        Stefano_Darkbaron sscrive :” Gli Italiani DA SEMPRE sono stati visti e considerati dalle nazioni estere (terroristi inclusi !) come un popolo giusto ,civile e rispettoso, dalla grande umanita’ e dalla grande storia”.

        Verissimo Stefano ed è proprio per questo che stanno cercando di cambiare “geneticamente” il popolo italiano. Nonostante l’afflusso imponente d’immigrati, infatti, dal 2015, per la prima volta in Italia, da quasi un secolo, il numero d’italiani che fuggono dall’Italia ha superato quello degli stranieri che vi arrivano https://cambiailmondo.org/2015/10/06/rapporto-migrantes-gli-italiani-che-se-ne-vanno-superano-ormai-gli-immigrati-che-arrivano/

        Un dato straziante ed allarmante, che in un paese civile, sovrano e democratico, dovrebbe occupare le prime pagine di tutti i giornali ed invece, passa in sordina, come nelle peggio dittature.

        Se a questo aggiungi che:

        1) Oltre il 90% degli immigrati, sono maschi in età riproduttiva
        2) Nei due decenni precedenti i media italiani, hanno letteralmente “sfondato” la testa delle donne italiane, inducendovi una idiosincrasia per il maschio italico (strategia raffinata, mirata a preparare il terreno successivo di fusione con l’immigrato), considerato mammone e troppo effemminato.
        3) Ergo la giovane donna dai 16 ai 39 anni (considerata la “categoria” più manipolabile di tutte le fascie sociali e di genere) è stata spinta fra le braccia dell’immigrato africano o arabo, tanto che già nel 2008 eravamo a 1 matrimonio su sette in Italia, costituito da partner immigrato con italiana http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_30/coppie_italia_mista_830410ac-cefa-11dc-8e3f-0003ba99c667.shtml – Oggi di sicuro saremo a 2 matrimoni misti su 7. Dati in grado di cambiare i nistri connotati genetici, in pochissimi decenni.
        4) Infatti da uno studio delle nazioni unite, nel 2050, l’Italia avrà 40 milioni d’immigrati http://www.iltempo.it/cronache/2015/04/22/gallery/lonu-nel-2050-in-litalia-40-milioni-di-immigrati-974464/

        Italiani questa è una guerra. Questa è una emergenza. Nessuno difenderà l’Italia se non lo facciamo noi. Ci stannno annientando e sostituendo sotto i notri occhi.

        Chi può difendere l’Italia oggi ? Facciamo una rapida analisi. Su una popolazione di 60 milioni di abitanti dobbiamo togliere http://www.tuttitalia.it/statistiche/popolazione-eta-sesso-stato-civile-2016/

        Facciamo un rapido elenco di CHI NON LA PUO’ DIFENDERE:

        1) I bambini ed i ragazzini dai 0 ai 19 anni, che pensano alla playstation ed ai loro problemi scolastici –
        20% circa della popolazione complessiva

        2) Gli immigrati che hanno i loro problemi e come tutti gli immigrati, non s’interessano dei problemi della nazione che li ospita –
        10% circa della popolazione complessiva

        3) Togli le donne dai 15 ai 40 anni per le ragioni dette sopra
        15 % circa della popolazione complessiva

        4) Togli gli ultrasessantacinquenni ovvero gli anziani
        25 % circa della popolazione complessiva

        Resta un 30% raffazzonato e scarso di popolazione che potrebbe difendere l’Italia a cui devi togliere quelli malati, disabili, che vogliono scappare all’estero e quelli a cui non frega niente.

        Secondo me il futuro dell’Italia è in mano, si e no SOLO al 20% della popolazione italiana.

        Se a questo aggiungiamo il dato oggettivo che fra (vaccini debilitanti, inquinamento chimico ambientale indotto, abbassamento delle difese immunitarie provocato etc.) questa è forse, l’ultima generazione (in forze) in grado di opporsi alla “elitè internazionale, capite bene che siamo “alla canna del gas”.

         
        • Francesca Ancona il said:

          In effetti questo fatto che siano tutti maschi e in età di accoppiamento mi ha sempre destato riflessioni di ogni tipo, sono anche arrivata a pensare al progetto sul controllo delle nascite (separando i maschi dalle loro donne). Però, se ora mi dite che le donne europee sono favorevoli a questo nuovo tipo di maschio le cose cambiano. Io però continuo a chiedermi, le migliaia di giovani donne fertili lasciate sole in Africa…con chi si sfogano (per dirla tutta)? Mi sa che molti di questi sono pure sposati o fidanzati con donne che hanno lasciato lì. Tipo novelle Penelope, attendono i loro Ulisse (mah)

           
        • Backward il said:

          Probabilmente la futura Italia sarà di carnagione color caffè, con sacche più chiare nelle località desiderabili.
          Tuttavia… non vi siete accorti che l’Italia dell’arte, della poesia, della letteratura, era già finita molto prima che nasceste? Quello che restava dell’antica Italia della civiltà, martoriato dalle guerre mondiali e sfigurato dalla tanto decantata “crescita” degli anni ’60, viene ora invaso dagli africani. Ma invadono solo rovine: l’Italia l’avevano già distrutta gli italiani.

           
        • Nabucodonosor il said:

          Francesca Ancona, il problema delle “novelle Penelope” in Africa, non sussiste.

          In termini percentuali, la quantità di “giovani maschi in età fertile” che lasciano l’Africa ed il Medio Oriente, per giungere in Italia ed in Europa, rispetto a quelli che restano nei loro territori di origine è minima. Pensa che solo l’Africa ha oltre un miliardo di persone. Cosa vuoi che siano 100 o 200.000 deflussi annui ?

          Quest video spiega bene il concetto che voglio trasmetterti https://www.youtube.com/watch?v=mhL1sttL5Dw

          Altra cosa invece è l’impatto, in termini numerici e percentuali, per paesi come l’Italia, in piena deflazione e con un welfare state pressochè inesistente ( se si toglie la sanità ).

          L’isola di Malta, ad esempio, che molto più di noi sarebbe stata soggetta a sbarchi d’immigrati e profughi, data la sua posizione, grazie al fatto di essere è una isola piccolissima ( neanche 400.000 abitanti ) con una fortissima personalità, ha dislocato le navi militari, intorno alle sue coste ed ogni gommone o peschereccio carico di profughi che arriva, lo spedisce sulle coste italiane a “calci in culo”. Noi ovviamente accogliamo tutti….e non solo…http://m.dagospia.com/i-signori-immigrati-la-coppia-gestisce-da-malta-una-onlus-che-ha-scaricato-33-mila-immigrati-146303 andiamo anche oltre.

          L’Italia è un paese MARCIO dalle Alpi alla Sicilia (ovviamente mi riferisco alle istituzioni ed a chi detiene il potere ). Da noi gli immigrati, non hanno più il solo scopo di fare lavori che gli italiani non vogliono più fare (come ripeteva in maniera mantrica l’ipertricotica Bindi, fatta fuori dalla scena politica non appena, come presidente della commissione anti-mafia, ha osato toccare i grembiulini d’Italia), ma lo scopo di meticciare la popolazione, abbassare i salari medi e le pretese sindacali, destabilizzare il territorio, creare malessere e disagio per noi e per loro. Noi siamo terra di esperimenti socio-politici dal 1946…purtroppo.

           
      • Più che altro ,penso che degli attentati da noi potrebbero portare a pressioni del popolo per bloccare gli sbarchi,cosa che metterebbe in difficoltà il piano di sostituzione-meticciamento,obbiettivo strategico per loro.

         
        • Gianni Barbato il said:

          Cara Francesca , mai sentita la storia di Lot ? Genesi 19 : 31 : 38
          In alternativa con i pagani : IL ratto delle Sabine ?
          IL metodo contraccettivo di separare gli uomini dalle donne è il
          peggiore . Porterebbe ad un esplosione demografica in tempi brevissimi . I divieti nel campo sessuale incentivano la fantasia
          degli uomini e delle donne in maniera esponenziale. Che dire di Penepole poi ?Secondo alcune leggende la donna amò il dio Ermes, con il quale condivise il suo letto e restando incinta .
          Anche secondo Omero nell’Odissea, Anfinomo appare come il più saggio e il più giusto dei proci. E Penelope mostra un’evidente attrazione per lui: Anfinomo, dice Omero, “primeggiava fra i pretendenti e molto piaceva a Penelope per i suoi discorsi”. Omero, insomma, doveva sapere che circolavano anche altre storie intorno alla regina di Itaca .

           
      • Gianni Barbato il said:

        Cara Francesca è la paga di Giuda per aver tradito gli interessi dell’Italia.
        Un compito affibbiatoci , devo dire con molto giudizio . Se li fai entrare in
        massa distruggi il tessuto socio economico della nazione . Se ti opponi
        all’immigrazione con i partiti, fomenti la guerra fra poveri e distogli gli occhi dai veri criminali . In Italia poi la situazione è stomachevole perché
        il buonismo viene da quelle persone che appartengono alla classe molto
        benestante .

         
    • Dnjepr il said:

      Secondo me ci hanno risparmiati perché nell’ottica del provocare lo ‘scontro di civiltà’ utile a creare il dualismo tra fronte occidentalista (il Bene) e chi non è occidentalista o è in attesa di essere occidentalizzato (il Male), il Deep State deve risvegliare lo spirito kshatriya laddove esso c’è, cioè Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, ecc., mentre da noi scarseggia. Da noi lo spirito guerriero non c’è se non in pochi, le masse non chiederanno mai di combattere, come invece tra i popoli germanici se opportunamente ‘scaldati’. Siamo il popolo dei tarallucci e vino, del ‘Franza e Spagna purché se magna’, e i Poteri Forti lo sanno, e ci trattano di conseguenza. Ai consessi internazionali i nostri leader vengono derisi : si ricorderà il Berlusconi sgnignazzato da Sarkozy e Merkel; ma anche i leader comunisti italiani ignorati da Baffone e dalla Nomenklatura; o – ultimo in ordine di tempo – il pur ligio Gentiloni ignorato a casa sua da Trump, che si toglie gli auricolari della simultanea e se ne va appena il padrone di casa (si fa per dire) incomincia il suo discorso …
      L’unica parentesi in cui ci siamo ritagliati un posto al consesso dei popoli kshatriya è stato con Mussolini; ma il Fascismo era comunque un fenomeno kshatriya effimero, col consenso di massa che era più un adeguamento alle vittorie dei primi tempi, sfaldatosi come neve al sole non appena sono arrivati i primi sacrifici e i primi colpi. Lontano anni luce dalla tenacia del popolo tedesco, o di quello russo, per intenderci.
      Perciò, non serve spaventarci: siamo già spaventati.
      Guardate il caso Igor in Emilia : l’ondata di paura e di vero e proprio terrore che ha provocato uno slavo un po’ manesco a zonzo per le campagne. Invece di prendere forconi e fucili a pallettoni e andare a stanarlo, ci si chiude in casa e si mettono le salamelle fuori il cancello del giardino, per ‘placare la bestia’. E stiamo parlando di UNO slavo.

       
      • ma tu credi che ‘sto ” igor” esista veramente? Ti sei già dimenticato l’ altro “inafferrabile” che metteva le bombe in veneto ?

         
        • Francesca Ancona il said:

          Oh, per fortuna c’è qualcuno che la pensa come me. Sto Igor non esiste, invenzione giusto per mettere in allarme ancor di più la gente

           
  24. Cinà il said:

    Attacco frontale della Merkel a Trump. “Non ci possiamo più fidare”…
    Che succede?

     
    • Giovanni il said:

      Credo che siamo giunti alla resa dei conti e se alle parole seguiranno i fatti, ovvero l’aumento dei fondi per la difesa europea richiesto da Merkel, presto ci saranno risvolti e l’Italia dovrà prendere posizione.

       
    • Adolfo il said:

      Finalmente la Germania ha inteso un pesante cambiamento nella governance americana, ritornando al passato !
      Il tutto iniziato ben prima della vincita di Mr. Donald Trump e la sua cricca.
      Drastica frattura , a partire dal tremendo attacco frontale da parte degli U.$.A all’economia tedesca (ed Europea) con il “dieselgate” , imponendo coercitivamente sanzioni alla Wolkswagen per MILIARDI DI DOLLARI (!!),importo rimasto esorbitante anche dopo un fittizzio patteggiamento !
      Un approccio amichevole e civile a tale situazione che pur si e’ dimostrata vera ,avrebbe portato ad una sanzione coerente col “danno” arrecato agli U$A
      e comunque ad una sanzione giusta e proporzionata.
      Invece l’ammontare della multa e’ stato esorbitante e fuori dal Mondo, col puro scopo di rimpinguare le finanze della federazione a stelle e strisce e infliggere un colpo ed un’umiliazione quasi mortale alla principale casa automobilistica Europea. Cifre di tale entita’ si riscontrano nei bilanci di molte Nazioni (!) , sanzione completamente squilibrata e fuori da qualunque parametro col puro scopo di schiacciare l’economia Europea.
      Adesso ci stanno provando anche con la FCA….
      Il lupo perde il pelo ma non il vizio : L’America ,Israele e le nazioni anglofone (Inghilterra,Sud Africa, Australia) prima di tutto e sopra a tutto e tutti !
      Principi di civilta’ , cultura, democrazia ,giustizia, ordine sociale dei popoli sarebbero sciocchezze di secondaria importanza rispetto ai dollari .
      Il Mondo e’ pilotato da matti senza scupoli che per denaro sarebbero pronti ad uccidere le loro stesse madri !
      La socialista ed opportunista Merkel ha perso l’alleato Obama,la musica e’ ben diversa .

       
    • Adolfo Potter il said:

      Finalmente la Germania ha inteso un pesante cambiamento nella governance americana, ritornando al passato !
      Il tutto iniziato ben prima della vincita di Mr. Donald Trump e la sua cricca.
      Drastica frattura , a partire dal tremendo attacco frontale da parte degli U.$.A all’economia tedesca (ed Europea) con il “dieselgate” , imponendo coercitivamente sanzioni alla Wolkswagen per MILIARDI DI DOLLARI (!!),importo rimasto esorbitante anche dopo un fittizzio patteggiamento !
      Un approccio amichevole e civile a tale situazione che pur si e’ dimostrata vera ,avrebbe portato ad una sanzione coerente col “danno” arrecato agli U$A
      e comunque ad una sanzione giusta e proporzionata.
      Invece l’ammontare della multa e’ stato esorbitante e fuori dal Mondo, col puro scopo di rimpinguare le finanze della federazione a stelle e strisce e infliggere un colpo ed un’umiliazione quasi mortale alla principale casa automobilistica Europea. Cifre di tale entita’ si riscontrano nei bilanci di molte Nazioni (!) , sanzione completamente squilibrata e fuori da qualunque parametro col puro scopo di schiacciare l’economia Europea.
      Adesso ci stanno provando anche con la FCA….
      Il lupo perde il pelo ma non il vizio : L’America ,Israele e le nazioni anglofone (Inghilterra,Sud Africa, Australia) prima di tutto e sopra a tutto e tutti !
      Principi di civilta’ , cultura, democrazia ,giustizia, ordine sociale dei popoli sarebbero sciocchezze di secondaria importanza rispetto ai dollari .
      Il Mondo e’ pilotato da matti senza scupoli che per denaro sarebbero pronti ad uccidere le loro stesse madri !
      La socialista ed opportunista Merkel ha perso l’alleato Obama,la musica e’ ben diversa .

       
      • Adolfo il said:

        Le “sberle a mano aperta ” che la Merkel e la Germania hanno preso sono vere e dovute alle nuove posizioni USA (e quindi classiche e storiche con “America First” ) : Ambiente , mutuo sostegno, rispetto ed amicizia reciproco tra America ed Occidente civilizzato (Europa da cui l’America stessa derivo’ ) sono solo utopie ,belle parole, storia antica ed economicamente svantaggiosa .
        Il cinismo puramente economico che l’America come l’Inghilterra hanno tradizionalmente sempre avuto, adesso con l’ascesa di Trump e della May sono ai massimi livelli !
        Ritorno dei barbari economici al potere, pronti a calpestare qualsiasi nobile vincolo o sentimento per guadagnare anche un singolo dollaro o sterlina in piu’.

        Gli antichi romani sarebbero dovuti essere “piu’ duri” quando portarono la civilta’ in Inghilterra : I “lavori” non portati a termine in modo completo saranno sempre fonte di grossi problemi o lavori di correzione ancora piu’ grandi .

         
  25. Massimiliano il said:

    Leggo in molti blog, qui come altrove commenti che tendono ad esaltare il risultato del referendum del 4 dicembre, associandolo ad una specie di orgoglioso risveglio nazionale. Ebbene io credo invece paradossalmente che quel risultato sia stato semplicemente la prova ulteriore dell ignavia del popolo italiano che, dopo aver assegnato al pidocchio fiorentino il 40% dei consensi alle europee solo un paio di anni prima ne è rimasto talmente deluso da punirlo due anni dopo ; un popolo che prima ha dato retta alle sirene giornalistiche e di un clero intellettuale fra i più servili al mondo ( il giovane, il nuovo che avanza, il rottamatore) non capendo che proprio lui e chi lo sosteneva nelle sue politiche di leggi antipopolari di tagli scellerati e contentini inutili, li avrebbe portati ad impoverirsi alla velocità della luce.
    Sul tema del post, come sempre in questi casi Dezzani se non ci prende, sbaglia il bersaglio di pochi millimetri, credere che qualcuno faccia la spola fra paesi ad alto rischio si armi di esplosivo e si immoli per qualche esotica causa senza che i servizi riescano ad intercettarlo mesi prima, credere alla frequenza di questi episodi, credere che il sedicente stato islamico coordini il tutto da Siria Libia o Iraq è come credere ad una favola per bambini, ma ahimè temo che il regresso morale e della capacità di ragionare imposto al “popolaccio” dai media, dal cinema Hollywoodiano, dalla casta giornalistico / intellettualoide, e non ultimo dalla scuola di ogni ordine e grado sia giunto ormai, per quel che riguarda il cosiddetto occidente, alla sua fase terminale.

     
  26. Gianni Barbato il said:

    Caro Cina’ non ci far caso è tutto teatro . La faccenda è andata così . Appena arrivata a. Berlino la Merkel si è vista con Schaeuble : Oh Schaeuble mi ha detto cattiva cattiva cattiva !! A ME !! Neanche Tsipras ha osato tanto !! Oh Schaeuble avrei preferito che mi dicesse culona inchiavabile .Ma cattiva cattiva proprio no . Schaeuble commosso dalle lacrime della Merckel si mise in contatto con Trump . In serata arrivò un cablogramma di scuse di Tramp alla Merkel . Si mormora su pressioni a Tramp dai poteri forti .

     
  27. Tenerone Dolcissimo il said:

    Caro Dezzani, perdona l’uscita fuori tema, ma penso che meriti.
    Che succede con l’attentato a PAPADEMOS?
    Quando è avvenuto la notizia è finita nelle pagine interne dei giornali ed al ventesimo minuto dei TG, accanto ad articoli su “vecchietta scippata della pensione appena ritirata alla posta” oppure “autobus contro camion sulla tangenziale: dieci feriti di cui uno grave”. Adesso non se ne parla nemmeno più: neanche un grammo di analisi o un pizzico di approfondimento.
    Ora, che la volontà di tenerlo sotto silenzio ci fosse e fosse motivata lo capisco, ma mi sembra che questo silenzio sia in ogni caso eccessivo.

     
  28. Gianni Barbato il said:

    Caro Nabuco bastava calcolare gli elettori di Salvini della Meloni e di Casa Pound fare la somma e avevi fatto . Ci hai un po’ confusi con tutte quelle statiatiche .

     
  29. Ramses il said:

    LA PROFEZIA

    Mi scuso in anticipo se mi discosto dalla linea prettamente razionale e tecnica del blog ma credo che, nei tempi che stiamo vivendo, sia fondamentale tenere in conto anche di dati “esoterici e religiosi”.

    LORO, ovvero coloro che ci hanno condotto in questo baratro socio-economico-morale, hanno pochissimo tempo. Nello specifico hanno solo 7 mesi per “chiudere il cerchio” e cercare di portare a termine il loro progetto “Ordo Ab Chao”. Scaduti i 7 mesi, ovvero la fine del 2017, tutto comincerà a rivoltarglisi contro.

    Potete dare una occhiata a questo film, “illuminante” https://www.youtube.com/watch?v=6cA4Hz71zKI&list=PL4D857082E7B38DDA

    A FINE 2017 TUTTO CAMBIERA’. TUTTO IL MONDO CAMBIERA’. LE SETTE ESOTERICHE SARANNO SCACCIATE DAL “TEMPIO” (ovvero dall’umanità) PER SEMPRE, ED UNA NUOVA ERA SI AFFACCERA’ NELLA STORIA DELL’ UOMO’.

    P.s. Sembrano sciocchezze, eppure è tutto vero, assurdo, ma vero.

     
    • Francesca Ancona il said:

      Ma queste parole che dici chi le ha dette, il film che proponi? Le profezie sono tantissime ma non ricordo una che diceva questa esatta data. E comunque sono troppo vaghe, anche se certe rivelazioni si somigliano apparentemente, e le interpretazioni possono essere molteplici. Non mi fido molto delle profezie, anche se ci credo a questo tipo di potere, ma ci sono troppi fattori che possono influenzare una visione. Comunque è molto interessante

       
  30. Cinà il said:

    Che la Merkel, insieme agli altri burattini europei, faccia teatro non vi è dubbio.
    Il punto è: sta preparando il terreno in Europa per meglio accogliere il probabile futuro successore di Trump?
    Oppure sta macchinando una vera scissione, concordata con gli oppositori di Trump in Usa, per porre un argine alle politiche “non ortodosse” dello stesso Trump che potrebbero scompaginare il grande progetto del NWO?

     
    • Stefano_Darkbaron il said:

      La Signora Merkel dal grande fiuto politico, sa bene come rimanere sempre a galla e rimanere ben salda al potere.
      Per questo conosce altrettanto bene che occorre “assecondare” le aspirazioni delle banche ed industrie tedesche ( esattamente come ricercato da Trump e dalla May ma, in modo piu’ civile e con i guanti di velluto ) . Le Merkel e’ riuscita ad arricchire in modo smisurato la Germania ,senza (o quasi) per questo offendere o disattendere patti e/o promesse con gli altri Stati Europei e non .
      Per gli interessi della Germania (e poi in ultima analisi dell’Europa), attualmente l’America di Trump e l’Inghilterra al soldo dei Sauditi arabi sono semplicemente nemici economici e culturali , per questo non puo’ far altro che “tapparsi il naso” , stringere i denti sperando che almeno il governo di Trump cada prematuramente, serrando le fila con le Nazioncine (!) Europee satelliti della Germania (purtroppo) ed incrementando l’asse Franco-Tedesco.

       
      • Mihai Podeanu il said:

        buongiorno.
        che Angela Dorothea Kasner in Merkel abbia avuto fiuto nella sua carriera, non c’è dubbio… venne e tornò dal freddo, come scrisse il Dezzani, galleggiando molto bene, durando durando durando. la prova del 9 l’avremo entro la tornata elettorale: se il suo fiuto glielo suggerirà, pur di tenere assieme collo scotch il regime di cambi fissi comune potrebbe rimangiarsi il suo “eurobond? nein!” del 2012.
        staremo a vedere. tic tac tic tac…
        DNFTT. IST.

         
  31. Giovanni il said:

    Stiamo parlando degli stessi USA, ovvero una nazione che ha riempito con basi piene di testate nucleari e armi tattiche l’intera Europa denuclearizzata (tranne la Francia), la stessa che ha sanzionato a caro prezzo la Volkswagen e Deutsche Bank per motivazioni ridicole e strumentali e che si appresta a fare lo stesso con Fiat/Chrysler di Obamiana memoria , che controlla le comunicazione telefoniche e internet di mezzo mondo e con servizi segreti infiltrati da tutte le parti. La Merkel e semplicemente in campagna elettorale previa autorizzazione di Washington, appena ottenuto il risultato tornerà lo zerbino USA di sempre. Guai se qualche nazione oggi appoggiasse i suoi deliri, perché alla fine si troverebbe con il cerino in mano.

     
  32. Orazio il said:

    Curioso quello che ha scritto Federico Jeremy Corbyn è fedele alla Brexit, andando a cercare ho scoperto che era per rimanere in Europa.
    Non capisco questo distacco.

     
  33. learco il said:

    “La Merkel fino a poche ore prima del summit di Taormina era ad un evento alla Porta di Brandeburgo a Berlino per festeggiare i 500 anni della riforma protestante. Direte voi, impegno istituzionale interno. Vero, peccato che l’ospite d’onore a quell’evento fosse Barack Obama, di passaggio in Germania dopo le sue vacanze toscane con la moglie Michelle.
    I due più che due leader politici che vanno d’accordo, sembravano fidanzati nell’ideologia: Barack Obama ha pubblicamente definito la Merkel «una dei miei leader preferiti nel corso della permanenza alla Casa Bianca», arrivando poi a una sorta di messaggio in codice al mondo rispetto all’amministrazione Trump.
    Discutendo della scelta di quest’ultima di tagliare i fondi di supporto a diplomazia e programmi internazionali di aiuti, Obama ha sottolineato come quel denaro fosse invece fondamentale per la sicurezza interna degli Usa: «Non possiamo isolarci, non possiamo nasconderci dietro a un muro».
    Insomma, Barack Obama a Berlino non è parso parlare come un ex presidente, ma come il deus ex machina di qualcosa che sta operando per un ritorno al potere di quelle elites che l’uragano Trump parve aver spazzato via dall’orizzonte dell’establishment Usa (anche quest’ultima narrativa, poi, andrebbe sfatata una volta per tutte, visto che all’interno dell’amministrazione Trump tutti i posti che contano nell’economia sono occupati da ex Wall Street e che la vendita di armi all’Arabia Saudita parla di un paradigma dell’ipocrisia intatto a Washington).”

    http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2017/5/30/SPY-FINANZA-Cosi-i-poteri-forti-americani-manovrano-Angela-Merkel/766484/

     
  34. peppino il said:

    Gli USA hanno applicato e applicano continuamente la “Teoria del pazzo”, che è stata ideata proprio negli USA, per spaventare gli antagonisti politici.
    La cosa divertente è che c’è gente pagata per ideare teorie che vengono definite folli dagli stessi autori!

    https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_pazzo

    Ho scoperto l’esistenza di tale teoria folle leggendo “Rapporti dall’Impero” di William Blum.
    William Blum è uno di quegli scrittori che non mette in discussione il fatto che gli attentati, come quello dell’11 settembre 2001, siano opera della jihad islamica anziché dei Servizi del blocco occidentale, tuttavia nei suoi libri si trovano anche informazioni innegabili e di ardua reperibilità.

     
  35. GOMORRA il said:

    Arrivat’ a sto punt’ per me la parola di Rita Katz non val’ chiu nu cazz

     
  36. Ermete il said:

    Vogliamo parlare di quello che hanno fatto all’Ilva? Poteva essere la migliore acciaieria d’europa…mi piange il cuore. Paese svenduto e distrutto dall’interno

     
  37. Odoacre il said:

    Se la gente comune sapesse che da quel 1717 il mondo è cambiato, il lupo si è travestito da agnello e si è appropriato della fonte e gestisce il “flusso del fiume” a cui si abbevera il “gregge”, tutto il gregge. Il controllo è totale e o sei con loro o sei contro di loro. Oggi è ancora più evidente che questa non è la sola ed unica forma di governo e di società possibile, ma semplicemente la peggiore. Un monarca giusto sarebbe stato senz’altro meglio di questa finta democrazia. Il problema nelle monarchie è che sono a trasmissione del potere per “diritto di sangue” e quindi, ovviamente, non sono mai garantite le “virtù” paterne alla progenie che andrà ad occupare il trono. Però è anche vero che il modello sociale che ci hanno imposto, fatto di menzogne e soprusi.

    Per fortuna ieri ha piovuto e la pelle dell’agnello ha lasciato intravedere a tutti il lupo nascosto sotto. Cambierà qualcosa in futuro ?

     
    • Backward il said:

      Solo in peggio, credo. Il distacco dei moderni da ogni buon senso tradizionale è ormai troppo profondo. La dissoluzione può solo continuare.

       
  38. Mihai Podeanu il said:

    Buongiorno.
    A proposito di demos e profili sociopsicologici per età genere liquidità di vita causa precarizzazione (!… torna in mente quel tuttologo di Asimov): https://www.rischiocalcolato.it/2017/06/le-donne-reclutate-per-unirsi-allo-stato-islamico-levoluzione-del-fenomeno-in-spagna-e-pensate-che-in-europa-il-fenomeno-sia-diverso.html
    Interessante. Significativo il passaggio: “E se non è programmazione questa cosa è allora?”
    Grazie Dezzani. Dove sarei, visto l’IP?…
    DNFTT. IST

     
  39. Luca Salvarani il said:

    Dopo ogni attentato però i sondaggi attribuiscono alla May un vantaggio sempre più risicato… Non mi pare che sia molto a favore dei conservatori.

     
  40. Matteo il said:

    Che noia, sono diventati prevedibili. Un altro attentato a così poca distanza dalle elezioni significa solo una cosa, ovvero che Federico ha ragione

     
  41. Guido il said:

    Propongo la definizione di due nuove nicchie di terrorismo:
    “il terrorismo elettorale.” terrorismo che si effettua nei 30 ultimi giorni di una campagna elettorale.
    A prposito, abbiamo le elezioni a cavallo di settembre- ottobre(forse). Controlliamo se anche da noi si espliciterà un “terrorismo elettorale” . In pratica un “settembre nero”. E’ possibile, visto che queste elezioni servono a tagliare fuori Draghi e la grande Massoneria. Io consiglierei di preparare la testa a questa eventualità. Non credo che da parte della BCE siano molto contenti di questo anticipo…

     
    • Quinto il said:

      Ottima segnalazione, tuttavia l’altra reporter, quella bionda, in primo piano, in bella vista, con la macchina fotografica, che scatta senza nascondersi e facendosi vedere dai poliziotti….lascia propendere per un “Fake del Fake”. Si ! Tutto teatro !

       
    • Lochlomond il said:

      mah sinceramente mi sembra una boiata. Perché dovrebbero cambiarsi così allo scoperto? Poi gli attentatori uccisi sembrano effettivamente mediorientali, non panciuti anglosassoni. Resta il dubbio sul perché si cambiassero in quel modo, c’è qualche spiegazione “ufficiale”?

       
      • Francesca Ancona il said:

        Ehm…ragazzi, qui siamo sul web (nel senso che se avessi visto di persona avrei chiesto qualcosa), dobbiamo prendere con le pinze tutto ciò che vediamo. “Questi” si divertono a giocare in questo modo, un po’ come il gioco delle scatole cinesi…Qual’è la verità? 🙂

         
  42. Guido il said:

    La signora May ha deliberatamente scelto la data delle elezioni inglesi, fissandolo l’8 maggio, nel centro del “ramadan”. La motivazione: ho bisogno di un governo forte, per trattare sulla brexit con l’Europa-Merkel, era ben nota. La trattativa durerà ancora due anni, si pensa. Perciò poteva benissimo organizzare le sue elezioni sin da febbraio…Non lo ha fatto, ed ha pure negato per mesi. Poi, d’improvviso, l’illuminazione. Devo trattare per la Brexit!!!. Elezioni. E finisce nel pieno del ramadan, mese dove gli attentati terroristici guadagnano anche il bonus-vergini come premio. Direi che ha “cercato” attacchi terroristici. E c’è pienamente riuscita. Col doppio attacco otterrà un buon risultato elettorale, utile a mascherare i fallimenti economici e sociali. Forse. Perchè potrebbe esserci un effetto boomerang. vedremo. In gni caso, è stata spianata la via per riforme di “polso”. In pratica, grossi interventi economici in favore della sicurezza. I produttori di oggetti antiterrorismo, gongolano. Toccherà anche a noi l’effetto terrorismo elettorale nel settembre – ottobre 2017? E’ una bella domanda.

     
    • lo sgamo il said:

      Se provate ad aggiungere il video ad una qualsiasi playlist su Youtube, Youtube non te lo consente di fare 🙂
      Siamo alla censura più bieca.
      Siamo fottuti, schiavi. Non possiamo nemmeno condividere il video che è stato sgamato.

       
  43. Edoardo il said:

    Buonasera Dezzani.

    Le chiedo la sua visione su un fenomeno semplice semplice….perche’ in Italia (sperando di non essere smentito presto, of course) non avvengono attentati?

    La piu’ probabile? L’italia e’ protetta…dalle mafie. Dalla ndrangheta in particolare, temuta dalle piu’ famigerate criminalita’ internazionali.

    L’Italia e’ da sempre snodo logistico per ogni sorta di traffici…e come tale deve rimanere sottotraccia, onde evitare la militarizzazione del territorio che seguirebbe necessariamente ad un attacco.

    Le sarei grato se volesse farci sapere cosa pensa in proposito.

    La ringrazio, saluti

    Edoardo

     
    • Marchese Onofrio del Grillo il said:

      Nell’anno del Signore 2017, trovommi su codesto blog frequentato da illuminati figuri dei quali mi divertivo a leggere i pensieri, quando la mia attenzione fu attratta da un tale Edoardo che noncurante delle approfondite missive scritte in passato http://federicodezzani.altervista.org/mafia-camorra-e-ndrangheta-come-il-meridione-e-litalia-fu-infettato-dagli-inglesi/ postovvi un quesito:” Le chiedo la sua visione su un fenomeno semplice semplice….perche’ in Italia (sperando di non essere smentito presto, of course) non avvengono attentati?La piu’ probabile? L’italia e’ protetta…dalle mafie. Dalla ndrangheta in particolare, temuta dalle piu’ famigerate criminalita’ internazionali”.

      Mi consentano gli astanti di rispondere a Edo, con dovizia di particolari:” Non hai capito nukazzu !.

      Ossequi !

       
    • Guido il said:

      Mi permetto di fornire una risposta, vediamo quanto logica.
      L’Italia è il paradiso della CIA, dell’orecchio Echelon che registra tutte le telefonate ed i colloqui tra presidenti delle camere, della repubblica, capi del governo, del sottogoverno ecc..Tutto viene registrato e conservato, per tirarlo fuori all’occasione favorevole, tipo Etruria-Boschi, recentemente, o Renzi-padre. Ma ieri era addirittura lo spionaggio del Governatore di bankitalia fazio, l’ultimo degli onesti. In un paese con il più alto debito pubblico del mondo, spiare il capo di bankitalia dovrebbe essere un crimine. Non importa. Chi ha consentito l’intercettazione? Mah…
      Insomma, la protezione america è sicura, QUINDI non ci sono attentati. Quando andremo alle elezioni, forse ci saranno. E’ già successo. Basta cambiare la sudditanza esclusiva agli USA, ed Israele, e di attentati ne vedremo di sicuro.

       
  44. Orazio il said:

    Federico, leggendo il suo testo e osservando ciò che sta succedendo, alla luce anche dell’Ultimo attentato, mi fa pensare che forse Carpeoro, non abbia torto.
    La May, che non è uno stinco di santo, visto che siamo venuti a conoscenza che nel passato ha operato con i servizi segreti, viene ad essere dallo stesso servizio segreto buggerata.
    Perché di questo si tratta…
    Il fatto che gli Usa, abbiano subito detto chi era l’attentatore, e che l’Inghilterra abbia subito bloccato ogni informazione a riguardo, se non dopo… confermandolo mi fa pensare non poco.
    Mi chiedo se tutto quello che è stato fatto, riferito agli attentati, non siano atti che vadano NON A FAVORE DELLA MAY , ma contro.
    Non si spiegherebbe il perché di questi attacchi, che in questo momento con i conservatori in perdita di consensi…. a meno che non li si voglia affondare, e con quale fine?

     
  45. Cinà il said:

    Un altro pezzo importante della scacchiera è stato mosso: un improvviso e concentrico (anche se prevedibile) attacco diplomatico al Qatar che, a quanto pare, ha la colpa di non essere abbastanza nemico dell’Iran. Tutto questo a pochi giorni dalla danza delle spade dell’ossigenato in Arabia Saudita.
    La cosa più divertente è che gli Al Saud accusano il Qatar di favorire e finanziare i terroristi….”senti chi parla!”
    Dobbiamo attenderci una nuova guerra? O forse una defenestrazione di Al Thani a furor di popolo?
    La terza opzione potrebbe essere il nulla di fatto, solo un teatrino per distrarre da porcherie più grosse …
    Che ne pensa Dezzani?

     
    • ricky66 il said:

      credo stia preparando un articolo a riguardo. la preparazione della 3 guerra mondiale sta diventando grottesca davvero

       
  46. Omero il said:

    è un assist ai laburisti semmai……..

    e la brexit è tutt’altro che cosa fatta, altrimenti non si avrebbero queste reazioni

     

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