Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande!

Strage a Nizza: qualcuno salvi la Francia da Hollande! La strage di Nizza del 14 luglio, un’ottantina di morti ed un centinaio di feriti sul lungomare della città, porta a quasi 250 il numero delle vittime mietute nell’arco 18 mesi dal terrorismo “islamico”: è il pesantissimo bollettino dello stragismo di Stato con cui i socialisti di François Hollande, con... Continua »
luglio 15, 2016

Escalation del terrorismo, preludio di sei mesi mesi cruciali

Escalation del terrorismo, preludio di sei mesi mesi cruciali Si apre una fase cruciale per il sistema euro-atlantico: il periodo che intercorre tra il referendum inglese sulla permanenza nella UE e le presidenziali statunitensi sarà decisivo per le sorti dell’impalcatura“occidentale”, sempre più scricchiolante sul versante americano come su quello europeo. La carneficina di Orlando è l’inizio della strategia della... Continua »
giugno 15, 2016

Il nuovo maggio francese

Il nuovo maggio francese In Francia si respira “un climat de crispation”, un clima di nervosismo, d’inquietudine. La protesta indetta dei sindacati contro la riforma del mercato del lavoro sta mettendo in ginocchio il Paese, rischiando di travolgere il premier Manuel Valls ed assestare il colpo di grazia a François Hollande: dopo qualche mese... Continua »
maggio 27, 2016

I soliti sospetti: criminali e poi terroristi. E nel mezzo reclutati

I soliti sospetti: criminali e poi terroristi. E nel mezzo reclutati È stato dato un nome ed un’identità a quasi tutti gli attentatori di Bruxelles e si possono, di conseguenza, trarre le prime conclusioni: come nel caso del strage del 13/11 non si tratta di sconosciuti alle forze dell’ordine, ma di piccoli criminali noti alle forze dell’ordine per reati comuni, caduti,... Continua »
marzo 25, 2016

Attacco “al cuore della UE”: lo stragismo di Stato è diventato routine

Attacco “al cuore della UE”: lo stragismo di Stato è diventato routine Martedì 22 marzo, l’ennesima strage attribuita allo Stato Islamico, questa volta a Bruxelles, sede del quartiere generale della NATO e dei palazzi dell’Unione Europea: due attentati, a distanza di circa un’ora uno dall’altro, hanno mietuto più di trenta vittime ed un centinaio di feriti. Non c’è nessuna sorpresa perché da... Continua »
marzo 23, 2016

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita?

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita? Le avvisaglie di guerra che cogliemmo nel 2015 si concretizzano un passo alla volta: dopo aver individuato già nello scorso autunno il Medio Oriente come probabile innesco del conflitto, i recenti sviluppi avvalorano l’ipotesi che ad incendiare le polveri siano Turchia ed Arabia Saudita, semplici pedine di una partita manovrata... Continua »
febbraio 17, 2016

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta   Il 2016 si preannuncia un anno movimentato: la tensione internazionale, in progressivo aumento sin dal 2011, difficilmente decrescerà ma, al contrario, toccherà lo zenit in coincidenza con l’elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca che, imprimendo una svolta militare alla situazione mediorientale, incendierà probabilmente le polveri. L’elaborazione di qualche carta... Continua »
febbraio 4, 2016

V. Putin: missili contro ISIS armabili con testate nucleari. Ash Carter: siamo in guerra con l’ISIS. Il messaggio tra le righe

V. Putin: missili contro ISIS armabili con testate nucleari. Ash Carter: siamo in guerra con l’ISIS. Il messaggio tra le righe “I moderni missili impiegati dalla forze armate russe in Siria possono essere armati con testate nucleari, sebbene non sia ovviamente necessario”, afferma Vladimir Putin: l’evanescente stampa occidentale non ha colto un lapalissiano avvertimento che durante la Guerra Fredda avrebbe allertato qualsiasi “cremlinologo”. Non è l’impegno a non usare armi nucleari... Continua »
dicembre 12, 2015

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera La strage di Parigi del 13/11 ha già prodotto un risultato finora impensabile: su iniziativa di Angela Merkel, la Germania schiera mezzi ed uomini in Medio Oriente, a fianco di Francia, Regno Unito ed USA, nonostante il Califfato stia subendo pesanti rovesci in Siria ed Iraq. Nel frattempo le condizioni economiche dell’eurozona... Continua »
dicembre 1, 2015

Cherchez l’homme… à la DGSE

Cherchez l’homme… à la DGSE A distanza di 72 ore dagli attentati di Parigi è possibile ricostruire la dinamica degli attentati con sufficiente precisione ed evidenziare le prime incongruenze. Tutti gli indizi conducono ai vertici dei servizi segreti francesi, rinnovati sotto Nicolas Sarkozy e confermati sotto la presidenza di François Hollande: con il subentrare allo... Continua »
novembre 17, 2015

Charlie Hebdo 2.0

Charlie Hebdo 2.0 Strategia della tensione e pizzini per Obama Sabato 14/11/2015 ore 12.30 L’11 settembre della Francia conta 7 attentati pressoché simultanei, circa 130 morti e 200 feriti di cui un centinaio in stato grave. Si tratta di un’azione di guerriglia urbana, complessa ed articolata: otto terroristi morti nell’azione (lasciando presupporre quindi... Continua »
novembre 14, 2015

Ancora una strage, ancora Parigi, ancora strategia della tensione

Ancora una strage, ancora Parigi, ancora strategia della tensione Sabato 14/11/2015 ore 2.00 “Peggio che a gennaio”, “peggio di Charlie Hebdo” sono i commenti a caldo dell’ennesima strage a Parigi, ancora di matrice islamista secondo le prime ricostruzioni. Si tratta di un attacco in grande stile, peggiore di quelli verificatosi finora in Francia (Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015,... Continua »
novembre 14, 2015