BREXIT!

L’odore della paura era troppo forte per non essere fiutato.

Gli elettori inglesi hanno votato: il Regno Unito esce dall’Unione Europea!

Preparatevi al terremoto.

Analisi in giornata…

 

Brexit: tutto finirà là dove tutto è cominciato?

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi

L’omicidio Cox svela il vero volto del potere

Vota!
Precedente Renzi a vuoto. L'ultimo colpo in canna: l'M5S Successivo Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

45 thoughts on “BREXIT!

  1. Corto Maltese il said:

    Grande Dezzani ! Ve l’avevo detto nel post sull’omicidio Cox. Ci sarà il colpo di scena finale ! Queste sono menti raffinatissime e chi sa leggere i media mainstream lo aveva capito oltre al fatto che le Borse stavano tutte in BOLLA vedi lo S & P 500 che non tirava più da mesi, sembrava bloccato. Anche il FTSE 100 inglese era bello pompato. Si devono guardare i numeri e leggere i sentimenti. In questi giorni sono stato sulle pagine facebook “Vote Leave” e “Leave EU” pro Brexit ed i commenti erano fatti col cuore, con la voglia di mandare a que paese l’Euroburocrazia. Adesso ho da fare, commenterò di nuovo, tanto ci sarà tanto da commentare e tu Dezzani avrai tanto da scrivere, continua così.
    PS Occhio alle banche… in tutti i sensi

    Saluti

     
  2. Fabio il said:

    Ciao Federico,
    siamo sicuri che il Brexit non sia stato voluto e guidato da “qualcuno”. Delle dichiarazioni della Regina filtrate dal Sun che ne pensi?

     
    • domandiamoci infatti perche’ il voto non e’ stato manipolato ? Eppure dopo l’ uccisione della ” santa scema ” avrebbero potuto farlo senza che nessuno potesse lamentarsene …

       
      • Federico Dezzani il said:

        Il Leave fino a pochi giorni fa era dato a +10%. Domandati dove è finito quell’8% che è sparito.

         
        • in effetti un altro importante dato e’ che la solita “invincibile” macchina della manipolazione psicologica stavolta avrebbe mancato il suo scopo ..
          Per certi aspetti e’ forse questa la cosa che oggi mi rende piu’ felice , tanto da non volerci ancora credere..

           
        • Jean il said:

          Non facciamo i complottisti, è la miccia del colasso economico e instaurazione di un nuovo ordine mondiale? 🙂
          Non ci credo.
          Le borse stanno in “bolla” con la semplice propoaganda, e questi non sono scemi, hanno gridato tutta la settimana scorsa che non c’era Brexit, le borse sono salite e se vai a vedere quello che hanno perso tutte, in linea di massima è quello che hanno guadagnato la settimana scorsa…

          Saluti

           
        • Federico Dezzani il said:

          No, no, il “nuovo ordine mondiale” è finito oggi: 1991-2016. Requiescat.

           
  3. Alessandro il said:

    riposto un irrealistico pensiero che avevo scritto: e se veramente ci sia un piano per portare 20 anni di guerra nel super stato Europa da cui l’Inghilterra si vuole proprio che sia tirata fuori per salvarla da uno scenario di escalation di violenza in Europa?

     
      • Alessandro il said:

        probabilmente se la Germania non fosse stata così politicamente schiava Usa e allo stesso tempo economicamente demolitrice dei suoi partner europei tutto questo non sarebbe successo

         
      • il conflitto e’ CERTO e il dato piu’ importante e’ che questo brexit lo ritarda di qualche mese ( LORO devono ricalibrare ” la strategia” )

         
    • Radek il said:

      La guerra richiede presupposti demografici, che attualmente non ci sono.
      La fine della guerra civile in Algeria, il rapido assopimento della primavera tunisina, l’assenza di guerra civile in Libano quale estensione della guerra in Siria sono tipici sintomi dell’impossibilità di vero conflitto in assenza di carne.
      Sovranismo o globalizzazione, il crollo demografico e la crescita dell’istruzione non consentono il ritorno di guerre distruttive.
      saluti rdk

       
      • Alessandro il said:

        Bè pero non credo che ora cambierà qualcosa in termini di maggior pace in europa, l’obiettivo è sempre l’unione assoluta degli stati e se non viene con le buone si fa con le cattive, ora un paio di dinamitardi, domani saranno venti e un giorno chissà magari una guerretta ci esce le cose cambiano ma l’obiettivo resta lo stesso.
        Penso che se l’Italia non ha avuto ancora la sua bombetta è per una ragione prevalente su tutte, noi semplicemente non reagiamo. La nostra reazione popolare sarebbe uscire da tutto e farci i cazzi nostri quindi controproducente per attacchi studiati a tavolino che invece si aspettano una reazione pilotata. Poi metteteci pure il papa, i servizi schierati, i paesi amici del sud est ecc ma la ragione per me è quella, noi non reagiamo come si vorrebbe

         
        • Radek il said:

          x Alessandro
          La mia impressione è questa. Le elite “globali” non sono diverse dai loro sudditi.
          Saranno pur ipocrite e prive di scrupoli, ma essendo liquide e prive di ogni ideale, non sono dotate del coraggio per andare fino in fondo.
          Il dominio per manipolazione non è il dominio per mano della spada.
          In sostanza – nonostante le dichiarazioni “antifasciste” di facciata – se percepissero che la lotta per il mantenimento del potere (a suon di bombe) comportasse il rischio della propria vita o della galera, cederebbero di schianto.
          saluti rdk

           
        • Alessandro il said:

          Si condivido. Come tu dici loro vogliono dominare e queste elites lo fanno sia uno scenario che in un altro si adattano e fanno adattare gli altri ai propri interessi, questo per me riguarda elites che si trovano su una linea prevalentemente economica di influenza e potere. Però oltre alla multinazionale di turno ho l’impressione che ci sia un filo ancora un pò più in alto, qualcuno che crede di essere stato chiamato a giocare a Dio, e se veramente questa gente esiste allora questi non avrebbero scrupoli, non agiscono per soldi e mai direttamente quindi non rischiano nulla, gente disinteressata al potere fantoccio che è sotto di loro perché comunque sopra restano sempre loro

           
      • Altroche se ci sono, i presupposti demografici.
        Hai fatto caso che stiamo importando, a ritmi forsennati, centinaia di migliaia di giovani maschi provenienti da Paesi sovrappopolati e di serie C?
        A cosa pensi che servano?

         
  4. Alias il said:

    Godo (scusate la sintesi). La storia si ripete. La liberazione dell’italia passa ancora dal Regno Unito.

     
  5. giuseppe marioGC il said:

    CHE FIGURA DI….ITALIANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ECCO I GRILLINI OGGI:

    23 GIU 2016 19:39
    ADDIO FARAGE, IL M5S DIVENTA PRO-EUROPA! – SUL BLOG DI GRILLO APPARE UN DECALOGO: ”IL M5S È IN EUROPA E NON HA NESSUNA INTENZIONE DI ABBANDONARLA” – MA COME? UN MESE FA CHIEDEVA UN REFERENDUM TIPO BREXIT ANCHE IN ITALIA. E UN LETTORE SCOPRE CHE IL VECCHIO ARTICOLO È STATO MODIFICATO PER UNIFORMARLO AL NUOVO VERBO PRO-BRUXELLES – LA BASE INFURIATA: ”CHI L’HA DECISO? PERCHÈ NESSUNO HA POTUTO VOTARE QUESTO CAMBIO DI ROTTA?”
    ”Il fatto più inquietante è che il 20 maggio scorso era stato pubblicato sul blog un articolo dal titolo “La #Brexit spiegata facile”, uguale a questo se non per il punto 10, nel quale si auspicava un referendum per sondare l’opinione dei cittadini sulla permanenza o meno nell’UE. Inoltre si faceva una corretta distinzione tra l’UE e l’Euro. Ora è sparito”…
    http://www.beppegrillo.it/2016/06/brexit_o_breima.html#scrivi
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/addio-farage-m5s-diventa-pro-europa-blog-grillo-appare-127420.htm

    ECCO I GRILLINI IERI:(un mese fa,con tanto di “censura”)

    LA #BREXIT SPIEGATA FACILE
    Pubblicato Venerdì 20 Mag 2016 in ECONOMIA
    20.05.16 09:10
    LA #BREXIT SPIEGATA FACILE
    Pubblicato Venerdì 20 Mag 2016 in ECONOMIA
    20.05.16 09:10
    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:r9o2Lu3e6cIJ:www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/05/-dieci-domande-sulla.html+&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=us

    ma era normale..
    in Italia rispetto all’uk il popolo non decide piu nemmeno il tipo di carta igienica che deve usare..
    e gli eletti, coloro che sono delegati a rappresentare il pecorume tutto hanno a cuore eccetto gli interessi del paese nel suo insieme..
    in tutti i partiti si litiga solo per il potere e come ebbe a dire anni fa un esiminio giornalista:TUTTI..TUTTI..NESSUNO ESCLUSO a partire dai leader fanno del tutto per compiacere i padroni di turno, siano essi americani inglesi tedeschi ebrei…
    (E PURTROPPO ANCHE GIORNALISTI PROFESSORI UNIVERSITARI..FUNZIONARI ..MAGISTRATI-1-)
    i nostri politici TUTTI..MICA RISPONDONO AI LORO ELETTORI DELLE LORO AZIONI..
    MA AI VARI POTENTATI DAI QUALI NON POSSONO ESIMERSI..
    (povero di maio..tra bruxelles..londra washington tel aviv….QUANTI NE DEVE SERVIRE!!!!)

    e intanto come sempre gioiscono quei pochi che hanno approfittato della borsa scommettendo al ribasso…dopo una settimana dove..GUARDA IL CASO..quasi tutti gli indici erano positivi…

    che succede ora????

    niente cari compatrioti…
    perchè :
    semplicemente l’uk in seno all’ue era un ospite di lusso…
    UN OSPITE..NON UN MEMBRO…il quale doveva tenere a freno le velleità crukke,dopo aver portato la francia sotto il suo ombrello
    (accordo militare poi collaudato nella sciagurata distruzione della libia)
    e quello della nato..
    perchè:
    gli architetti(quelli veri dalla riga&compasso d’oro) non possono buttare via decenni di lavoro per mettere insieme finalmente una nato politica ed imbrigliare il pecorume europeo sotto il giogo del TTIP..

    perchè:
    in Uk..ancora c’è atmosfera ..di indipendenza al punto che la stessa regina ha votato per la brexit….

    perchè
    adesso la germania è libera da ogni vincolo e può giocare il ruolo desiderato fin dai tempi remoti ..TORNARE AD ESSERE BARBARI..E CONQUISTARE L’EUROPA CONTINENTALE..spingendosi sempre di piu verso est..DOPO AVER CONTRIBUITO A SMEMBRARE LA JUGOSLAVIA e seminare zizzania nel balcani pur di tenere lontana la russia..

    perchè
    come la storia insegna l’uk..attizza guerre nel continente lascia che gli europei si scannino fra di loro e poi passa a prendere ciò che resta…e soprattutto a londra interessa che si usi il proprio danaro e il proprio oro sia per distruggere che per ricostruire e continuare in maniera perenne lo strozzinaggio secolare della cricca bancaria anglosionista..

    perchè
    in ogni modo la dirigenza tedesca e i pazzoidi della casa bianca
    (SI RAMMENTI BENE CHE NON TUTTI I CAPORIONI NAZISTI FINIRONO A NORIMBERGA…I CERVELLI MIGLIORI DEL PERIODO NAZISTA,NON SOLO VAN BRAUN, HANNO SVERNATO TUTTI O QUASI IN AMERICA )
    hanno messo nel mirino l’est europa, e la stessa russia…CHE RISCHIA DI DIVENTARE UN OSTACOLO fino a quando c’è putin e questa sorta di zarismo ” putinista ” O MEGLIO …UNA PORTA TROPPO ROBUSTA CHE POTREBBE IMPEDIRE O QUANTOMENO far pagare un pedaggio salato nella nuova via della seta..che la cina e l’est asiatico stanno costruendo. verso l’europa…
    UN MERCATO COSTITUITO DA MILIARDI DI PERSONE..
    e tra l’europa e questo bengodi c’è però la russia…CHE VA AGGREDITA SOGGIOGATA PRIMA CHE DIVENTI UN OSTACOLO O PEGGIO CHE DIVENTI UN ALLEATO TROPPO FORTE DEI CINESI E DELL’ASEAN…..(chissa perch i tedeschi si stanno dando parecchio da fare per cio che concerne la difesa e gli armamenti ed oltretutto nel nuovo programma di difesa la russia è DIVENTATA UN NEMICO PERICOLOSO)

    perchè:
    appunto l’uk..si tiene fuori.
    ..quando gli conviene è un impero una potenza marittima..
    .INVECE QUANDO IL GIOCO DIVENTA RISCHIOSO..L’UK è SOLO UN ISOLA…

    e oggi. con il brexit ..l’uk è tornata ad essere un isola..
    (e guarda caso solo scozzesi ed irlandesi erano favorevoli al remain)

    dato che…e DIO non me ne voglia…la guerra è il solo futuro che si prospetta all’orizzonte…
    E CHI LO DICE CHE ANCHE STAVOLTA RUSSI ED INGLESI NON FACCIANO LìENNESIMA TENAGLIA sull’europa?
    ed essendo la patria anche dei bookmakers, per l’ennesima volta albione la puttana sa scegliersi il vincitore e quindi da che parte stare???

    1-infatti guarda caso la casta delle caste,la magistratura dopo avere fatto e disfatto della politica e di tutti poteri istituzionali e non, sta pensando di mettere un proprio uomo(cantone) al governo,se renzi ad ottobre viene sconfitto..
    (aH proposito di magistratura e giustizia..CHISSA MAI PERCHè NONOSTANTE PROCESSI CONTROPROCESSI ..ANNII DI MINKIATE SCOOP E BUFALE..TANTE VERITA SULLE STRAGI SULLE MORTI ECCELLENTI..SULLE TRAME oscure ANCORA oggi SONO IGNOTE???? chissà perchè siamo tutti intercettati…TUTTI….e volendo all’occorrenza sputtanati…o peggio ricattati????)
    questo per dire che IN ITALIA NON ci SI PUO FIDARE DI NESSUNO..

    e magari
    se vogliamo salvare il salvabile crearci dei micro stati…cioè tornare ai confini delle signorie del passato VISTO E CONSIDERATO CHE IL GOVERNO CENTRALE NON AVRà PIU MOTIVO DI ESISTERE…dato che i poteri sono oramai destinati a passare TUTTI..ALL’UE..
    e non solo il senato o le province..MA TUTTI I MAGNA A UFFA A ROMA SAREBBERO SOLO UN COSTO..UN FARDELLO INUTILE(oggi è distruttivo)..
    a questo punto conviene preservarci sfruttando certe regole dell’ue scritte quando non c’era ancora l’euro e l’unione europea era un utopia che sembrava realizzabile…
    e c’erano certe “maglie” non troppo strette utili a preservare non solo il parmigiano o il lardo di colonnata DOP…ma anche determinati territori..

     
  6. giuseppe marioGC il said:

    24 GIU 2016 11:36
    1. CHI VINCE: BORIS JOHNSON, MARINE LE PEN, ZAR PUTIN. GLI AVVOCATI, CHE RINEGOZIERANNO DECENNI DI TRATTATI. LE PICCOLE AZIENDE LIBERE DAI LACCI EUROPEI (LA LISTA DI BLOOMBERG)
    2. VINCONO L’ORO E I BENI RIFUGIO, COME IL FRANCO SVIZZERO. VINCONO DUBLINO, AMSTERDAM E GLI ALTRI HUB FINANZIARI E MODERNI, CHE ACCOGLIERANNO LE AZIENDE IN FUGA DA LONDRA
    3. PERDONO CAMERON E L’ESTABLISHMENT POLITICO E FINANZIARIO, DA OBAMA A LAGARDE, DAI BANCHIERI D’AFFARI AGLI EUROCRATI DI BRUXELLES PROTETTI DAI LORO RICCHI STIPENDI
    4. PERDONO LE GRANDI BANCHE, SI BLOCCANO LE FUSIONI, SI STOPPANO LE QUOTAZIONI IN BORSA, SOFFRE CHI DIPENDE DAL MERCATO INGLESE. CROLLA L’IMMOBILIARE A LONDRA
    5. WILD CARD: GLI SCOZZESI. HANNO VOTATO PER RIMANERE IN EUROPA, E ORA CHIEDERANNO UN NUOVO REFERENDUM PER MOLLARE GLI INGLESI. MA A BRUXELLES SARANNO BENVENUTI?
    Dall’articolo a cura di Matthew Campbell e Sofia Horta E Costa per http://www.bloomberg.com
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/bloomberg-chi-vince-chi-perde-dopo-brexit-vincono-boris-johnson-127451.htm

    scusi federico se approfitto ma oltre al fatto di non sopportare questo linguaggio, questa narrazione da fine del mondo che se ne avvantaggiano solo i ,anzi le lepen i salvini etc mi fa incazzare di brutto perchè si svela la dittatura velata da democrazia cui siamo oggetto come se un intero popolo non potesse decidere la sua sorte e se non bastasse cio, il fatto che mettono anche putin tra i cattivi anti ue avvalora ancora di più i miei brutti presagi di un imminente guerra….

    e stavolta a norimberga ci finiamo noi..

    ps.nella guerra alla russia gli usa possono metterci solo gli armamenti, perch per il resto il suo apparato militare, fatta eccezione dei contractor, è buono giusto per fare comparsate ad hollywood..
    anche perchè gli americani alla fin fine sono stessa pasta degli inglesi:
    fanno scannare gli altri e loro passano poi a metterci la bandiera…

     
  7. helemic il said:

    Non gioco d’azzardo e in tutta la vita non mi è mai passato per la mente di comprare un gratta&vinci. Ma se avessi scommesso lo avrei fatto sul “remain”, senza esitazioni. Dopo i brogli austriaci mi sarei aspettato quelli britannici.
    Sono stupito, positivamente stupito, accada quel che accada dopo..

     
    • Federico Dezzani il said:

      L’omicidio Cox è stato il segnale: la situazione era sfuggita di mano.

       
      • Frank Brown il said:

        Occorre dare merito al dott. Dezzani di un non comune discernimento predittivo.

        Stando ai fatti, la vera natura del tragico omicidio della deputata Cox era subito apparsa evidente. Nei giorni precedenti lo stesso Nigel Farage aveva sottolineato espliciti segnali di panico da parte del fronte “Remain” e dichiarato di attendersi “more threats” e “nasty, personal attacks” ai danni propri e di chiunque fosse coinvolto nella campagna Brexit.

        Credo che, in quel momento, non avesse comunque preso in reale considerazione l’eventualità dell’omicidio politico.
        vedi: https://www.youtube.com/watch?v=HQ-keGtCX8g in particolare da min 3,34 in avanti.

        L’esito del referendum riflette la profonda identità Inglese che non è stata piegata dalla tempesta di minacce ed ingiurie scatenatele contro dai centri di potere globalisti. Questa indomabile natura ha trovato nel magistrale discorso fatto da Boris Johnson in chiusura della campagna il segnale per appalesarsi.

        Trasmesso dalla BBC, vale la pena di riascoltarlo bene e soprattutto di osservare ora – a cose fatte – l’incontenibile entusiasmo del pubblico alle sue parole.

        https://www.youtube.com/watch?v=lnGSwPSvC98

        In epoca moderna il solo Churchill era riuscito a pronunciare un discorso di tale tensione etica. Una pagina di storia che non richiede ulteriori commenti.

         
        • Federico Dezzani il said:

          La paura è inconfondibile: hanno bluffato, ma li ha traditi il sudore sulla fronte.

           
      • Guido il said:

        Pago volentieri il caffè. Queste le conclusioni:
        1) Non ci si può più fidare neanche dei bookmakers di londra, ostinati nell’ultimo mese a sostenere il remain.Le quote erano il giorno prima, 22 giugno, così: Remain paga 1,25 contro 1 sterlina puntata. Leave paga 3,5 sterline ogni sterlina puntata.
        2) La Borsa doveva rompere per qualche motivo.Su questo ero sicuro perchè questo è l’anno del dramma di borsa ( in un altro post spiegherò perchè), ma pensavo che la Gran bretagna restasse dentro con un 54/46. Se erano sicuri, potevano iniziare un ribassone a primavera come nel 2001. Invece hanno fatto una grande “distribuzione” di titoli. Un andamento a zig-zag. Quel che è certo che la borsa avrebbe “rotto”, ma pensavo a qualche altro motivo. Comunque, l’occasione era quella della tempesta perfetta. Niente di meglio del brexit per giustificare un ribassone di enorme spessore. Vedo il primo rimbalzo a 8000 per il dax e a 14.000 per il Down..Jones… Poi rivedremo 6000 per il dax e 9000 per Down Jones. E lì si comprerà per il lungo. Perciò chapeau alle menti raffinatissime.
        3) Cox, evidentemente, è stato solo un episodio per superlucrare sulla situazione.
        Una speranza vana, da cui si è sempre guadagnato qualcosa.
        4) Il pallino è in mano alla Merkel: cioè è fermo, perchè lei non si muoverà a meno di avere i carri armati sotto la porta di brandeburgo…
        5) Trump, e questo è molto importante, ha detto che il popolo inglese ha fatto benissimo a riprendere in mano la situazione e a controllare le sue frontiere.(Ho paura per la sua vita).
        6) L’immigrazione è il tema di fondo del prossimo decennio. Bloccare i migranti a qualunque costo, anche sparando, questo sarà il tema che dominerà l’Europa di domani. Naturalmente, da noi continueranno ad arrivare a 5000 per week-end.

         
        • Federico Dezzani il said:

          Caro Guido,
          me lo offri la prossima volta che giochi a bridge con Ledeen 😉

           
        • Guido il said:

          E’ una storia di circa 40 anni fa…Non credo sia possibile adesso..
          Ti dò una altra chicca…Un amico di Palermo, aveva lavorato anni prima nella finanza a New York, dove giocava a tavoli di bridge molto “su”, di ebrei altolocati…Aveva collegamenti nella “finanza” palermitana e in quella di New York. Bene, lui raccontava di essere un “miracolato”. Una sera, a Roma, doveva prendere l’aereo per Palermo, ma presentatosi al ceek-in, gli venne rifiutato l’imbarco. Naturalmente protestò, cercò di partire, ecc..Dall’altra parte furono irremovibili..come ci fosse un ordine superiore…
          Quell’aereo, cadde a Ustica, nel 1980 come sai.
          Lui diceva ” Chi è che mi ha protetto?”.
          Certo, poteva essere una coincidenza.Però…Forse era il nostro Leeden, che era ancora a Roma quell’anno, e che lui conosceva benissimo, in quanto lo frequentava a Roma ed era stato lui a dirmi la sua professione (studente…).
          D’altronde, non potevo approfondire il discorso, perchè lui stesso odorava di …mafia, come spesso i siciliani “in gamba” di Palermo. (Ma era un bellissimo uomo di grande fascino..)
          .

           
        • Federico Dezzani il said:

          Guido, Guido, sei una fonte di chicche! Dobbiamo organizzare per il caffé!

           
        • Guido il said:

          Caro Federico, può capitare nella vita. Adesso ti sembrerò mitomane, ma sono andato a ricercare su internet quell’amico. Sai con chi l’ho visto? Nel 2004 era nelle foto con Donald Trump !!! Ha costruito un resort di extralusso in una isola dei Caraibi, si chiama Canouan, di cui aveva comprato la concessione per tutta l’isola per 99 anni. Viene definito “un finanziere italo-svizzero”. Trump si è occupato del campo di golf. Adesso è CEO della struttura. Dovrebbe avere oltre ottanta anni, diciamo ottantadue-ottantatre. Era in gamba anche da giovane. Lavorava a Torino per il gruppo di Federici, un grosso finanziere degli anni 80 ( Ora è molto nota a Roma, la vedova di questo finanziere, Mariaelisa Federici, vedi su dagospia). Dopo un paio di anni era stato trasferito a Lugano, poichè la sua attività principale era raccogliere i soldi della Torino-bene per trasferirli al sicuro. (Allora, tutti le famiglie “big” di Torino, avevano almeno 5 miliardi in Svizzera, cash, perchè se il calabrese di san Luca ti sequestrava il figlio, dovevi avere i soldi per pagare, visto che la Magistratura ti sequestrava i conti correnti).
          Puoi controllare su internet “Antonio Saladino e Donald Trump a Canouan”) e vedere le foto, insiema a qualche altro, anche una signora cinese…

           
        • Mihai Podeanu il said:

          Da Roma? Ma itavia 870 i-tigi parti da Bologna. E con circa 2 h di ritardo. Ed allora come oggi si faceva il check-in. La bomba a bordo nel lavello purtroppo è ancora ipotesi validata dallingegneria forense. Come il cedimento violento indotto da quasicollisione. Guido per cortesia potrebbe reinterrogare la persona informata o chiarire quali riscontri gliela apparivano credibile. Offrirei io, il caffè.
          Federico scusa son senza tastiera anche stavolta. Come riscontri dallIP da cui trasmetto.
          Do not feed the trolls. I starve them

           
  8. Frank Brown il said:

    Mi giungono voci relative ad una presunto tentativo di far ripetere il Refendum Brexit. Vi risulta qualcosa? Confermo che nelle istituzioni E. U. il contraccolpo è fortissimo e temo possano esservi reazioni non conformi ai trattati che regolano la stessa Unione. Da approfondire le ragioni delle dimissioni del premier Cameron.

     
    • si inventeranno brogli?
      comunque stamane hanno mandato le truppe cammellate a fischiare Johnson all’uscita da casa.
      e tremano anche per la probabile ripetizione delle elezioni presidenziali in Austria, oltre che per proteste e scioperi che continuano in Francia e nuove elezioni politiche da farsi in Spagna…

       
  9. Stefano il said:

    Sì si è bluffato alla grande con gli ultimi sondaggi, con i book maker e con gli indici di borsa. Sono un grande bluff anche le elezioni americane: mandano avanti Hillary per dire che sono pronti alla guerra, ma vogliono trattare con Trump che probabilmente vincerà. Sta finendo un’epoca…

     
      • Stefano il said:

        Grazie! per me è un complimento. Sto cominciando ad azzeccarne qualcuna…mi sto preoccupando…

         
  10. Andrea il said:

    Vorrei far notare che il referendum non è legalmente vincolante. Questo è il punto di partenza.

     
    • Federico Dezzani il said:

      Sì, vabbè. E non ha neppure il placet dell’Elettore del Palatinato.

       
  11. Bull il said:

    Buona sera Federico. Mi complimento per le sue analisi. Non posso dire di essere d’accordo con lei al 100% (e francamente, non credo che per questo dormirà male stanotte), ma senz’altro offre materiale estremamente interessante per stimolare riflessioni. Sappia che anche se non le rompo più le scatole la leggo sempre con grande attenzione (anche per questo, non credo che il suo sonno ne risentirà). Buona serata.

     
  12. riccardo il said:

    la mia analisi per quello che vale

    L’Europa vista da lontano

    Distanziamoci dai dettagli tecnici, dai perche’ sul chi ha vinto e ha perso, sugli effetti politici ed economici degli eventi, e osserviamo le cose da un punto di vista remoto, con uno sguardo panoramico ed esteremamente superficiale.
    Da questo punto di vista, apparentemente poco privilegiato che’ e’ opposto a quello di chi e’ totalmente immerso nel sistema di potere, le cose appaiono alquanto differenti: La Gran Bretagna vede manifestarsi un’esasperazione della polarizzazione tra centro (la conurbazione Londinese) e le Midlandands (con l’eccezione dei centri urbani piu’ grandi), da un lato e delle periferie separatiste di Scozia e Nord Irlanda rispetto all’Inghilterra e Galles. La Gran Bretagna, quindi, rispetto alla questione europea risulta spaccata in due seguendo linee non omogenee. E siccome il quesito referendario era refettamente semplice, questa spaccatura e’ inequvoca netta e profonda.
    In qualche modo il risultato cercato non era per me la vittoria del leave o del remain, bensi un risultato il piu’ equilibrato possibile che sancisse la spaccatura della societa’ inglese. Quindi il sacrificio umano della cox quando i leave sembravano prendere il largo e poi l’intervento della regina quando sembrava che le cose andassero troppo dalla parte dei remain, il tutto orchestrato dalla stessa regia in perfetto stile alchemico.

    Ora se estendiamo lo sguardo al resto dell’Europa, in cui le tensioni tra europeisti e non sono in continua crescita vediamo:
    in Spagna a breve si avranno le elezioni, la questione Europa non sembra essere il primo fattore, comunque il paese e’ spaccato tanto che dalle precedenti elezioni non e’ stato possibile instaurare un governo; in piu’ e di piu’ le spinte indipendentiste di Catalogna e Paesi Baschi, determina un’ulteriore frazionamento della societa’ spagnola (Pique col dito medio ben esteso durante l’inno spagnolo si erge a simbolo)
    In Francia, il Front National (antieuropeista) contro tutti, risultato Francia Spaccata, e nello stesso tempo leggi repressive contro I lavoratori, e le latenti ma possenti tensioni tra cenbtro e periferie, la faglia della societa’ francese risulta seguire tre diversi percorsi, spaccando il tessuto umano e sociale in un modo complesso ma sempre molto poderoso.
    La Germania, dove la Merkel, visto i risultati economici, avrebbe potuto governare tranqulla, traghettando la germania attraverso le tempeste che stanno stravolgendo l’Europa in porti sempre piu’ sicuri, di punto in bianco DECIDE (ovviamente e’ stata “decisa”) di attuare una sciagurata politica di accoglienza che destabilizza alle fondamenta la societa’ tedesca. Perde cosi in modo netto le elezioni nei lander e diviene artefice di una spaccatura polica e sociale della Grande Germania.
    Poi c’e’ l’Austria, dove la divisione dell’elettorato e della societa’ non puo’ essere piu’ netta, e dove ancora il tema di fondo era Europa si, Europa no.
    Infine (ma solo per il momento) c’e’ la Grecia, dove il referendum Pro o Contro Europa fu vinto di larga misura dai no (61.3 a 38.9) e dove se veramente fosse uscita dall’Europa, e dove forse c’era la concreta possibilita’ di un coppatamento della societa’ Greca su queste posizioni… Ma la Grecia e’ stata annientata, del referendum e’ stata fatta carta straccia, e in piu’, tanto per gradire, una bella razione di migranti da sfamare…
    Ci sarebbe anche l’Italia, ma questa la lascio a voi…

    Tornando alla nostra premessa, dall’elenco, certo alquanto semplicato dei casi riportati, sembra che l’effeto generale delle poliche europee e nazionali sia la produzione una spaccatrura netta e piu’ o meno articolata all’inteno dei maggiori stati della comunita’ europea, una spaccatura che agisce in profondita’ nella struttura sociale e nelle attiduni individuali tra noi cittadini di questa bella Europa.

    Allora mi chiedo: e’ questo un effetto secondario casuale, un danno collaterale al fine di raggiungere il bvene supremo dell’unita’ dell’Europa, oppure e’ l’effetto primario desideraro dalle elite che ci governano?

    In una situazione come questa, dove le tensioni, alimentate dalla grave instabilita’ economica, si esasperano, dove le contrapposizioni sono nette, quasi sempre di pancia e non dovute a ragionamento, puo’ anche bastare una miccia ben calibrata per far esplodere il Kaos.

    E nel kaos. purtroppo le elite e gli alchemisti ci sguazzano.

     
  13. Stefano il said:

    E’ curioso come Russia ed Europa unita sembrano essere sedute sui piatti opposti di una stessa bilancia: quando è crollata l’URSS nel 1991, sono state messe le basi per l’Unione Europea con la firma dei trattati di Maastrict. Ora che l’UE sta implodendo, la Russia sta tornando prepotentemente sulla scena mondiale come attore fondamentale. In passato l’invasione della Russia è stata tentata da Napoleone ed Hitler dopo che questi hanno provato a unire manu militari l’Europa. In questa prospettiva, con l’UE in disfacimento, il tentativo di invasione della Russia da parte della Nato è fuori tempo massimo.

     

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