2017, l’anno della frattura

2017, l’anno della frattura Il 2017 ha emesso i primi vagiti e molti si domandano quali novità abbia in serbo. Se il 2016 è definibile come l’anno dell’agonia del vecchio ordine mondiale a guida angloamericana, il 2017 ne sancirà il trapasso: insediatosi Donald Trum alla Casa Bianca, gli USA adotteranno per la prima volta... Continua »
gennaio 11, 2017 / 62

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani… Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016 / 36

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016 / 67

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016 / 66

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi A distanza di una settimana dal referendum britannico sulla permanenza nell’Unione Europea, la maggior parte dei sondaggi dà in vantaggio il fronte favorevole all’uscita e diversi elementi, dallo sbilanciamento del The Sun a favore della Brexit, alla corsa dei capitali verso i beni rifugio, passando per l’omicidio della deputata laburista Jo Cox,... Continua »
giugno 17, 2016 / 33

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio

Pecunia nervus belli: il tramonto del’ISIS senza più petrolio “Il denaro è il nervo della guerra” diceva Cicerone, aforisma da accompagnare con “la guerre nourrit la guerre”: le risorse conquistate nella campagna militare alimentano la macchina bellica che si autofinanzia costantemente. È ormai chiaro che fosse questa la strategia alla base del Califfato: i proventi del petrolio immesso illegalmente... Continua »
dicembre 4, 2015 / 24

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera La strage di Parigi del 13/11 ha già prodotto un risultato finora impensabile: su iniziativa di Angela Merkel, la Germania schiera mezzi ed uomini in Medio Oriente, a fianco di Francia, Regno Unito ed USA, nonostante il Califfato stia subendo pesanti rovesci in Siria ed Iraq. Nel frattempo le condizioni economiche dell’eurozona... Continua »
dicembre 1, 2015 / 22

Prove di guerra: buona la prima? – Aggiornato alle 22.30

Prove di guerra: buona la prima? – Aggiornato alle 22.30 Aggiornamento ore 22.30 “Turkey, like every country, has the right to defend its territory and its airspace” dice il sempre evanescente Barack Obama, sottolineando che non ha dettagli aggiuntivi da fornire circa l’abbattimento del SU-24 russo. Anche il segretario della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, ammette candidamente che tutte le informazioni... Continua »
novembre 24, 2015 / 30

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015 / 10

La deflazione che apre le porte di Giano

La deflazione che apre le porte di Giano La situazione internazionale, giorno dopo giorno, è sempre più dinamica: il Medio Oriente si candida a svolgere la funzione che nel 1914 ebbero i Balcani, periferici rispetto alle grandi potenze ma centrali nella reazione a catena che portò al conflitto. Ma la guerra è innescata solo dalla divergenza di interessi... Continua »
ottobre 15, 2015 / 21

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015 / 25

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA “Americani e cinesi faranno di tutto per salvare l’euro” sostiene l’ex-presidente della commissione europea Romano Prodi: più che una previsione è una preghiera, l’ultima speranza cui il padre nobile della moneta unica si aggrappa mentre l’eurozona affonda. È proprio l’affievolirsi dell’influenza angloamericana sul continente, parallela alla sempre maggiore sicurezza tedesca,... Continua »
luglio 9, 2015 / 10

Rettilineo finale

Rettilineo finale In vista della “Grexit”, compiamo un volo di ricognizione sull’Europa per immaginarne l’evoluzione geopolitica. L’uscita di Atene dall’eurozona, resa possibile dal sostegno dei BRICS e dal rifiuto tedesco a proseguire l’esperimento “euro”, innescherà nel lasso di poco tempo il crollo della moneta unica, assestando il colpo di grazia ad una UE... Continua »
giugno 19, 2015 / 26

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo Dopo i 170.000 immigrati sbarcati nel 2014, il governo italiano stima per il 2015 un nuovo record da 400.000 arrivi, di cui un terzo profughi e due terzi clandestini: i numeri non sono paragonabili a quelli del Libano dove la popolazione è aumentata del 50% a causa della destabilizzazione siriana,... Continua »
giugno 5, 2015 / 17

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa

Moneta unica in avvitamento, tensione militare in ascesa A distanza di un mese dall’articolo “A che punto è l’euro-notte”, torniamo sull’argomento assimilando le recenti novità politiche e militari: il nostro impianto analitico, secondo cui il collasso dell’euro sarà accompagnato dalla recrudescenza della guerra ucraina dietro impulso angloamericano, è corroborato giorno per giorno dall’evolversi della situazione. Le recenti tornate... Continua »
maggio 29, 2015 / 13

A che punto è l’euro-notte

A che punto è l’euro-notte L’allentamento quantitativo varato due mesi fa da Francoforte ha generato una bolla nel mercato delle obbligazioni sovrane europee ma ha fallito nell’imprimere una svolta all’economia reale, dove al contrario si registra la caduta dell’attività di Francia e Germania. Gli insuccessi di Mario Draghi e la concomitante debacle del “piano Junker” aprono... Continua »
maggio 8, 2015 / 7

Quando lo spread non serve più

Quando lo spread non serve più Si allunga di altri quattro mesi l’agonia della Grecia e dell’eurozona, dopo l’accordo raggiunto venerdì sera tra il ministro delle finanze ellenico Yanis Varoufakis e l’Eurogruppo che proroga degli aiuti finanziari in scadenza a fine febbraio. Che la Grecia sia ancora nell’euro a giugno e che la moneta unica esista... Continua »
febbraio 22, 2015 / 0

La guerra dei gasdotti e l’importanza di chiamarsi Atene

La guerra dei gasdotti e l’importanza di chiamarsi Atene Bombardato e sommerso ogni giorno da una valanga di informazioni faziose, parziali o tout court false, il cittadino medio dispone di pochi mezzi per capire la gravità della situazione attuale: lo stato di allerta è stato impercettibilmente ma costantemente alzato (Ebola, ISIS, Charlie Hebdo, etc. etc.) fino a narcotizzare la... Continua »
febbraio 11, 2015 / 0

Ucraina: tranello afgano per Mosca

Ucraina: tranello afgano per Mosca Se foste fatti di legno, alti un paio di centimetri, in prima fila con i vostri compagni, con una libertà d’azione limitata a 64 caselle, seguiti da cavalli, alfieri e torri, capireste di essere solo un misero pedone, sacrificabile alla prima occasione nella partita a scacchi che si gioca sopra... Continua »
febbraio 6, 2015 / 0

Mezzogiorno di fuoco in Europa

Mezzogiorno di fuoco in Europa Sotto il pallido sole di gennaio, tra le rovine dell’Acropoli di Atene che proiettano ombre ancora lunghe sui selciati, si aggirano gringos dai lunghi pastrani e con cappelli dalle larghe falde calati sulla fronte: dai loro cinturoni in pelle penzolano le fondine dai cui fanno capolinea i calci dei revolver.... Continua »
gennaio 30, 2015 / 0