Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016 / 42

Rivoluzione colorata a ritmo di samba

Rivoluzione colorata a ritmo di samba È torbido il clima in Brasile, teatro in questi mesi di una violenta campagna politico-giudiziaria per spodestare Dilma Rousseff, riconfermata alla presidenza nemmeno due anni fa: il termine “golpe” è entrato ormai nel vocabolario comune della politica. L’operazione è un ibrido tra la nostrana Tangentopoli, dove il gigante petrolifero Petrobas ricopre... Continua »
aprile 1, 2016 / 25

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I) “Commissione d’inchiesta! Golpe! Convocate l’ambasciatore americano!” gridano i fedelissimi di Silvio Berlusconi, dopo la pubblicazione dei cablo segreti sul sito Wikileaks che dimostrano quanto Washington seguisse da vicino le trame che portarono nel novembre 2011 alla caduta del Cavaliere. Il golpe bianco del 2011 fu in realtà il coronamento degli... Continua »
febbraio 28, 2016 / 31