L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine

L’Italia dopo Trump: l’establishment attende inquieto la fine   Regna lo sconcerto nell’establishment italiano dopo la vittoria di Donald Trump, ma anche una cupa rassegnazione, simile a quello di chi sente avvicinarsi la fine: chi ha indissolubilmente legato le sue fortune alla moneta unica ed all’Unione Europea, sa di avere le ore contate. Si avvicina così l’epilogo di... Continua »
novembre 11, 2016 / 80

Nel segreto della cassetta postale, Bruxelles ti vede!

Nel segreto della cassetta postale, Bruxelles ti vede! Dopo la clamorosa bocciatura olandese dell’accordo di associazione UE-Ucraina e la morte in fasce della legislatura spagnola, l’Unione Europea evita per il rotto della cuffia un’altra debacle dagli effetti difficilmente calcolabili: per 31.000 voti il candidato verde alla presidenza austriaca, Alexander Van der Bellen, supera l’euroscettico Norbert Hofer del Partito... Continua »
maggio 24, 2016 / 40

Il diagramma di Gantt per tuffarsi negli “anni interessanti”, 2008-2016

Il diagramma di Gantt per tuffarsi negli “anni interessanti”, 2008-2016 “Viviamo in anni interessanti, scopri quanto interessanti con l’Economist” recita la campagna pubblicitaria del settimanale britannico, megafono delle oligarchie finanziarie della City: non è necessario abbonarsi alla rivista per capire che il Nuovo Ordine Mondiale, inaugurato all’indomani dell’implosione dell’URSS, sta rovinando al suolo, un pezzo dopo l’altro. Gli “anni interessanti”... Continua »
maggio 6, 2016 / 52

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016 / 37

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016 / 32

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I) “Commissione d’inchiesta! Golpe! Convocate l’ambasciatore americano!” gridano i fedelissimi di Silvio Berlusconi, dopo la pubblicazione dei cablo segreti sul sito Wikileaks che dimostrano quanto Washington seguisse da vicino le trame che portarono nel novembre 2011 alla caduta del Cavaliere. Il golpe bianco del 2011 fu in realtà il coronamento degli... Continua »
febbraio 28, 2016 / 31

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015 / 25

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA “Americani e cinesi faranno di tutto per salvare l’euro” sostiene l’ex-presidente della commissione europea Romano Prodi: più che una previsione è una preghiera, l’ultima speranza cui il padre nobile della moneta unica si aggrappa mentre l’eurozona affonda. È proprio l’affievolirsi dell’influenza angloamericana sul continente, parallela alla sempre maggiore sicurezza tedesca,... Continua »
luglio 9, 2015 / 10

M5S, la stampella del potere

M5S, la stampella del potere Le recenti elezioni regionali certificano l’arretramento del M5S che perde 900.000 voti rispetto alle europee del 2014 e quasi 2 mln di voti rispetto alle politiche del 2013: è il prezzo della defezione di Beppe Grillo, ritiratosi nel novembre 2014 dalla guida del movimento perché “un po’ stanchino”. Perché Grillo... Continua »
giugno 12, 2015 / 86

Segui il tubo, troverai la rivoluzione

Segui il tubo, troverai la rivoluzione Il gasdotto russo per alimentare l’Europa centro-meridionale non s’ha da fare, né domani, né mai: l’integrazione economica ed energetica tra russi ed europei è la principale minaccia che incombe sul declinante impero americano e per evitare che il continente si saldi, oggi con i gasdotti e domani con le ferrovie ad... Continua »
maggio 22, 2015 / 8

Abbattere il Moloch della BCE

Abbattere il Moloch della BCE All’epoca dei Re (XI–VIII secolo avanti Cristo) il popolo ebraico professava un sincretismo religioso che aveva metabolizzato diverse divinità semitiche. Nel pantheon pagano troneggiava il temibile dio Moloch, cui erano immolati bambini arsi nei “tofet”. Nel vocabolario moderno il termine“Moloch” è diventato sinonimo di divinità dalla malefica potenza e può... Continua »
marzo 12, 2015 / 4

Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea

Goldman Sachs: il 33esimo grado dell’Unione Europea “La Grecia non avrebbe mai dovuto entrare nell’euro” tuonava nell’agosto del 2013 la cancelliera Angela Merkel nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del Bundestag. Quindi rincarava la dose attaccando gli sfidanti social-democratici: “la crisi greca colpa di Gerhard Schroeder, che ha guidato la Germania dal 1998 al 2005,... Continua »
febbraio 26, 2015 / 5