E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi Si deteriora, giorno dopo giorno, il quadro generale in Europa: senza la morfina iniettata dalla Banca Centrale Europea, i mercati finanziari sarebbero in preda a convulsioni peggiori del 2012. L’amministrazione Trump si è saldata con le forze e populiste europee e, sebbene da Washington siano piovuti duri attacchi contro la... Continua »
febbraio 10, 2017 / 55

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016 / 42

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione

L’ultimo autunno dell’euro: Francia ed Italia verso la recessione La crisi terminale dell’euro è come l’autunno meteorologico: si sa che arriva, ma è difficile stimarne con precisione l’inizio. Diciotto mesi di allentamento quantitativo da parte della BCE non hanno sanato il problema strutturale dell’eurozona: l’impossibilità per le economie periferiche di reggere un cambio fisso con la Germania, in assenza... Continua »
settembre 27, 2016

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia

Brexit, sette giorni dopo: la miccia brucia Non riserva sorprese la Brexit, attenendosi al copione già anticipato: lo choc generato dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sta fungendo da innesco alla dinamite accumulata sul continente dopo otto anni di eurocrisi. Se la nascita degli Stati Uniti d’Europa, fuori tempo massimo nell’attuale contesto politico,  è ormai tramontata, è invece... Continua »
giugno 29, 2016

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi

Brexit? La miccia, ma la dinamite è il fallimento di Draghi A distanza di una settimana dal referendum britannico sulla permanenza nell’Unione Europea, la maggior parte dei sondaggi dà in vantaggio il fronte favorevole all’uscita e diversi elementi, dallo sbilanciamento del The Sun a favore della Brexit, alla corsa dei capitali verso i beni rifugio, passando per l’omicidio della deputata laburista Jo Cox,... Continua »
giugno 17, 2016

Il nuovo maggio francese

Il nuovo maggio francese In Francia si respira “un climat de crispation”, un clima di nervosismo, d’inquietudine. La protesta indetta dei sindacati contro la riforma del mercato del lavoro sta mettendo in ginocchio il Paese, rischiando di travolgere il premier Manuel Valls ed assestare il colpo di grazia a François Hollande: dopo qualche mese... Continua »
maggio 27, 2016

Derivati di Stato, una rapina con molti basisti

Derivati di Stato, una rapina con molti basisti Danno erariale da 3,8 €mld, violazione delle norme di contabilità generale dello Stato e subalternità alle banche d’affari: sono queste le accuse sollevate contro il Ministero del Tesoro dalla Procura regionale della Corte dei Conti del Lazio, nell’indagine sulla ristrutturazione dei derivati finanziari concordata nel 2012 tra Via XX Settembre e... Continua »
maggio 3, 2016

Brexit: tutto finirà là dove tutto è cominciato?

Brexit: tutto finirà là dove tutto è cominciato? Mancano due mesi al referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea ed i sostenitori del Brexit hanno buone possibilità di vittoria: la tigre cavalcata da David Cameron per vincere le elezioni del 2015, finirebbe così col divorare lui e gli avanzi delle istituzioni brussellesi, sancendo la fine dell’Europa unita,... Continua »
aprile 21, 2016

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero “Una fragile calma cede il passo alle turbolenze” titola il rapporto trimestrale pubblicato ad inizio marzo dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, secondo cui i recenti sconquassi borsistici sono solo le avvisaglie dell’imminente tempesta finanziaria, persino peggiore di quella culminata con il collasso di Lehman Brothers. Il livello di indebitamento globale... Continua »
marzo 19, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I) “Commissione d’inchiesta! Golpe! Convocate l’ambasciatore americano!” gridano i fedelissimi di Silvio Berlusconi, dopo la pubblicazione dei cablo segreti sul sito Wikileaks che dimostrano quanto Washington seguisse da vicino le trame che portarono nel novembre 2011 alla caduta del Cavaliere. Il golpe bianco del 2011 fu in realtà il coronamento degli... Continua »
febbraio 28, 2016

Un piccolo bignami del grande disegno massonico

Un piccolo bignami del grande disegno massonico   Ci si avvicina al finale di partita in Europa, man mano che le piazze finanziarie anglosassoni, gonfiate da anni di denaro a tassi a zero, scricchiolano sotto il peso del rallentamento dell’economia globale e della deflazione strisciante: le probabilità di sopravvivenze della moneta unica nel nuovo contesto macroeconomico sono... Continua »
febbraio 8, 2016

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale

Commissione d’inchiesta sul sistema bancario: massoneria di provincia vs massoneria internazionale È un Matteo Renzi già emarginato dalle oligarchie euro-atlantiche e indebolito sul piano interno quello che, sull’onda del decreto salva banche, caldeggia l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario: conscio che l’affaire Banca Etruria è una minaccia mortale per il suo esecutivo, il presidente del Consiglio brandisce l’arma... Continua »
gennaio 29, 2016

Italia vicina al carico di rottura

Italia vicina al carico di rottura Dopo aver a lungo peregrinato in terre di Medio Oriente e di Germania, con “Angela Merkel, la spia che andò e tornò dal freddo”, rieccoci nelle terre natie. Ci occuperemo di Italia con due articoli in successione: il primo dedicato al quadro macroeconomico e politico ed il secondo, più specifico,... Continua »
gennaio 21, 2016

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco   All’estremo occidente dell’Europa, nel “meridionale” Portogallo, si consuma l’ennesima forzatura istituzionale in nome delle oligarchie finanziarie di Bruxelles: il presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva, con un surreale piglio da generalissimo sudamericano, affida l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo al premier conversatore Pedro Coelho, uscito sconfitto dalle elezioni,... Continua »
novembre 13, 2015

La deflazione che apre le porte di Giano

La deflazione che apre le porte di Giano La situazione internazionale, giorno dopo giorno, è sempre più dinamica: il Medio Oriente si candida a svolgere la funzione che nel 1914 ebbero i Balcani, periferici rispetto alle grandi potenze ma centrali nella reazione a catena che portò al conflitto. Ma la guerra è innescata solo dalla divergenza di interessi... Continua »
ottobre 15, 2015

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró!

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró! Le foto del dirigente di Air France che sfugge seminudo al linciaggio dei dipendenti ha girato il mondo: è l’icona del malessere che affligge l’Esagono. Il “motore franco-tedesco” è infatti grippato a causa del guasto al cilindro francese: è l’effetto del logorio prodotto dall’euro, moneta insostenibile per l’economia francese nel... Continua »
ottobre 9, 2015

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015