Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso!

Vince Trump ed il mondo, no, non sarà più lo stesso! Donald Trump si è aggiudicato le elezioni presidenziali dell’8 novembre 2016: è un terremoto politico che rivoluzionerà il sistema internazionale. Dal futuro dell’Unione Europea alle relazioni con la Russia, dalla moneta unica alla Chiesa Cattolica, dal destino di Angela Merkel a quello di Matteo Renzi, niente sarà come prima. Termina così... Continua »
novembre 9, 2016

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri?

Hillary Clinton è accusabile di spionaggio a favore di Paesi stranieri? “Negligente, ma nessun reato”, fu il giudizio con cui l’FBI archiviò ai primi di luglio l’indagine su Hillary Clinton, abituata ad usare la posta privata per la corrispondenza del Dipartimento di Stato. Ci deve essere qualche serie ragione se il caso riesplode ad una decina di giorni dalle elezioni presidenziali:... Continua »
novembre 2, 2016

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione

Ondata migratoria record in Italia, mentre in Ungheria è aperta ribellione Domenica 2 ottobre la faglia che divide l’Unione Europea si è allargata: nelle stesse ore in cui una nuova ondata di sbarchi riversava verso le coste italiane 6.000 persone tra profughi e clandestini, in Ungheria gli elettori si esprimevano all’unanimità contro la ripartizione obbligatoria degli immigrati fra membri dell’Unione Europea.... Continua »
ottobre 4, 2016

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA

Cambio di regime in Arabia Saudita, prossimo obbiettivo USA Una delle caratteristiche salienti dell’establishment atlantico è il dinamismo rivoluzionario: non solo i nemici, ma il più delle volte gli stessi alleati sono oggetto di attacchi destabilizzanti, senza alcuna considerazione per i servigi resi ed i patti stipulati. Più di un elemento suggerisce che nel mirino di Washington e Londra... Continua »
giugno 4, 2016

Attacco “al cuore della UE”: lo stragismo di Stato è diventato routine

Attacco “al cuore della UE”: lo stragismo di Stato è diventato routine Martedì 22 marzo, l’ennesima strage attribuita allo Stato Islamico, questa volta a Bruxelles, sede del quartiere generale della NATO e dei palazzi dell’Unione Europea: due attentati, a distanza di circa un’ora uno dall’altro, hanno mietuto più di trenta vittime ed un centinaio di feriti. Non c’è nessuna sorpresa perché da... Continua »
marzo 23, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte I) “Commissione d’inchiesta! Golpe! Convocate l’ambasciatore americano!” gridano i fedelissimi di Silvio Berlusconi, dopo la pubblicazione dei cablo segreti sul sito Wikileaks che dimostrano quanto Washington seguisse da vicino le trame che portarono nel novembre 2011 alla caduta del Cavaliere. Il golpe bianco del 2011 fu in realtà il coronamento degli... Continua »
febbraio 28, 2016

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta

2016: un’osservazione dall’alto della tempesta   Il 2016 si preannuncia un anno movimentato: la tensione internazionale, in progressivo aumento sin dal 2011, difficilmente decrescerà ma, al contrario, toccherà lo zenit in coincidenza con l’elezione del nuovo inquilino della Casa Bianca che, imprimendo una svolta militare alla situazione mediorientale, incendierà probabilmente le polveri. L’elaborazione di qualche carta... Continua »
febbraio 4, 2016

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera

Gli attentati del 13/11 e la predisposizione della scacchiera La strage di Parigi del 13/11 ha già prodotto un risultato finora impensabile: su iniziativa di Angela Merkel, la Germania schiera mezzi ed uomini in Medio Oriente, a fianco di Francia, Regno Unito ed USA, nonostante il Califfato stia subendo pesanti rovesci in Siria ed Iraq. Nel frattempo le condizioni economiche dell’eurozona... Continua »
dicembre 1, 2015

Cherchez l’homme… à la DGSE

Cherchez l’homme… à la DGSE A distanza di 72 ore dagli attentati di Parigi è possibile ricostruire la dinamica degli attentati con sufficiente precisione ed evidenziare le prime incongruenze. Tutti gli indizi conducono ai vertici dei servizi segreti francesi, rinnovati sotto Nicolas Sarkozy e confermati sotto la presidenza di François Hollande: con il subentrare allo... Continua »
novembre 17, 2015

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015

La deflazione che apre le porte di Giano

La deflazione che apre le porte di Giano La situazione internazionale, giorno dopo giorno, è sempre più dinamica: il Medio Oriente si candida a svolgere la funzione che nel 1914 ebbero i Balcani, periferici rispetto alle grandi potenze ma centrali nella reazione a catena che portò al conflitto. Ma la guerra è innescata solo dalla divergenza di interessi... Continua »
ottobre 15, 2015

Nelle sabbie mobili yemenite

Nelle sabbie mobili yemenite   Una rivoluzione che scuote lo Yemen; un esercito arabo che interviene nell’ottica di una rapida vittoria ed affonda nelle sabbie mobili di una guerra asimmetrica; una potenza anglosassone declinante che abbonda la regione, preoccupata solo che il caos divampi alle sue spalle: anno 2015? No, metà anni ’60, quando... Continua »
settembre 18, 2015

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso L’Italia vanta solidi legami economici con l’Egitto ed il caos regionale ha rafforzato la collaborazione strategica tra i due Paesi, decisi ad evitare che l’incendio libico si propaghi a tutto il Nord Africa. L’asse Roma-il Cairo è però osteggiato da quelle potenze mussulmane ed occidentali che fanno della caduta del generale Al-Sisi e... Continua »
luglio 17, 2015

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum Il 21 luglio 1923, dopo nove mesi di governo, Benito Mussolini ottiene dalla Camera il voto di fiducia sulla riforma elettorale, legge Acerbo, che superando il sistema proporzionale del 1919 ed introducendo un maggioritario che attribuisce 2/3 dei deputati alla lista di maggioranza relativa che superi il 25% dei voti... Continua »
aprile 30, 2015

Re di fiori per poker iracheno

Re di fiori per poker iracheno Il 17 aprile è stato ucciso in un conflitto a fuoco con le milizie sciite Kataeb Hezbollah l’ex-vicepresidente iracheno Izzat Ibrahim al-Douri, braccio destro di Saddam Hussein e “Re di fiori” nel celebre mazzo di carte dei soldati americani in Iraq. Dopo dodici anni di latitanza Izzat al-Douri era assurto... Continua »
aprile 26, 2015

Losanna chiama, Nairobi risponde

Losanna chiama, Nairobi risponde Barack Obama, ai ferri corti con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo aver tentato invano di bloccarne la rielezione, è artefice di un incerto disgelo con l’Iran finalizzato ad allontanare Teheran dalla Shanghai Cooperation Organisation ed adoperarne le risorse energetiche in chiave anti-russa. Nell’ultimo giorno dei negoziati, le forze ostili all’accordo... Continua »
aprile 10, 2015

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia

Strage al Bardo: la strategia della tensione punta verso l’Italia Nonostante l’ISIS abbia perso terreno in Iraq e Siria, dove le forze governative sono passate all’offensiva vanificando gli sforzi della NATO e di Israele tesi a disintegrare le entità statali, sotto le bandiere del Califfato è oggi in corso un’ampia destabilizzazione del Nord-Africa, che contempla  rapide incursioni anche sul Vecchio... Continua »
marzo 26, 2015

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS

Libia/1. Il nuovo ascaro degli USA in MO: l’ISIS Questa settimana ci occuperemo ovviamente di Libia e lo faremo con due articoli in successione. Nel primo studieremo l’origine dell’ISIS, secondo mostruoso parto dell’intelligence americana dopo Al Qaida, mentre il secondo ripartirà dal nostro pezzo “Libia: sfida Russia-USA?” pubblicato nel novembre 2014, proseguendo sino ai velleitari piani bellici di oggi.... Continua »
febbraio 16, 2015