Merkel dimezzata: l’Unione Europea è acefala

Merkel dimezzata: l’Unione Europea è acefala “La CDU paga il prezzo della politica di Angela Merkel sui rifugiati” scrive il diffusissimo Bild-Zeitung all’indomani delle elezioni regionali tenutesi in Germania: 12 milioni di tedeschi, il 20% del corpo elettorale, sono stati chiamati alle urne per il primo appuntamento da quando la cancelliera ha inaugurato la politica delle... Continua »
marzo 15, 2016

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró!

Turbolences en France: danger mortel pour l’euró! Le foto del dirigente di Air France che sfugge seminudo al linciaggio dei dipendenti ha girato il mondo: è l’icona del malessere che affligge l’Esagono. Il “motore franco-tedesco” è infatti grippato a causa del guasto al cilindro francese: è l’effetto del logorio prodotto dall’euro, moneta insostenibile per l’economia francese nel... Continua »
ottobre 9, 2015

Un popolo, un’auto, una rappresaglia

Un popolo, un’auto, una rappresaglia Anno movimentato per il gruppo Volkswagen: prima un bilancio dagli utili record ed il traguardo da primo produttore mondiale in vista, poi la notizia delle centraline manipolate che nel giro di pochi giorni brucia metà della capitalizzazione in borsa. Ad innescare lo scandalo è la statunitense Environmental Protection Agency che... Continua »
ottobre 4, 2015

Grexit/4: nella mischia

Grexit/4: nella mischia Dopo 72 ore di convulse trattative, le piazze finanziarie europee aprono precedute dalla notizia di una presunta intesa tra Atene e la Troika: i listini possono così continuare a correre nonostante mai come ora l’eurozona sia ad un passo dallo sfaldamento, palesando come spread e crolli di borsa siano strumenti... Continua »
luglio 13, 2015

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA

Grexit/3: Braccio di ferro tra Germania e USA “Americani e cinesi faranno di tutto per salvare l’euro” sostiene l’ex-presidente della commissione europea Romano Prodi: più che una previsione è una preghiera, l’ultima speranza cui il padre nobile della moneta unica si aggrappa mentre l’eurozona affonda. È proprio l’affievolirsi dell’influenza angloamericana sul continente, parallela alla sempre maggiore sicurezza tedesca,... Continua »
luglio 9, 2015

Grexit/2: gli insospettabili simpatizzanti dell’oxi

Grexit/2: gli insospettabili simpatizzanti dell’oxi Passata la scadenza del 30 giugno senza che Atene abbia rimborsato la tranche da 1,6 €mld, il Fondo Monetario Internazionale, anziché sancirne il default tecnico, dichiara la Grecia “in arretrato”, bloccando però qualsiasi ulteriore aiuto. Le agenzie di rating declassano i titoli di Stato ellenici ad un gradino dall’insolvenza ma i... Continua »
luglio 3, 2015

Rettilineo finale

Rettilineo finale In vista della “Grexit”, compiamo un volo di ricognizione sull’Europa per immaginarne l’evoluzione geopolitica. L’uscita di Atene dall’eurozona, resa possibile dal sostegno dei BRICS e dal rifiuto tedesco a proseguire l’esperimento “euro”, innescherà nel lasso di poco tempo il crollo della moneta unica, assestando il colpo di grazia ad una UE... Continua »
giugno 19, 2015

A che punto è l’euro-notte

A che punto è l’euro-notte L’allentamento quantitativo varato due mesi fa da Francoforte ha generato una bolla nel mercato delle obbligazioni sovrane europee ma ha fallito nell’imprimere una svolta all’economia reale, dove al contrario si registra la caduta dell’attività di Francia e Germania. Gli insuccessi di Mario Draghi e la concomitante debacle del “piano Junker” aprono... Continua »
maggio 8, 2015

Mezzogiorno di fuoco in Europa

Mezzogiorno di fuoco in Europa Sotto il pallido sole di gennaio, tra le rovine dell’Acropoli di Atene che proiettano ombre ancora lunghe sui selciati, si aggirano gringos dai lunghi pastrani e con cappelli dalle larghe falde calati sulla fronte: dai loro cinturoni in pelle penzolano le fondine dai cui fanno capolinea i calci dei revolver.... Continua »
gennaio 30, 2015

QE: dalla Germania via libera allo smantellamento dell’euro

QE: dalla Germania via libera allo smantellamento dell’euro L’ennesimo appuntamento decisivo per il destino dell’euro, il varo dell’allentamento quantitativo da parte della BCE, è passato: l’ex –Goldman Sachs Mario Draghi ha avviato un piano di acquisto di titoli di stato con scadenza tra i 2 ed i 20 anni per un importo di 1140 €mld sull’arco di 19... Continua »
gennaio 23, 2015