Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra

Perché il sistema internazionale si dirige verso la guerra Da almeno cinque anni è in corso una tra gli USA ed i Paesi emergenti una guerra ibrida, fatta di assalti speculativi, terrorismo, sanzioni commerciali, colpi di Stato, propaganda, guerre per procura, contese sul diritto internazionale, etc. etc. Diversi segnali indicano che una potenziale svolta è imminente: se Hillary Clinton... Continua »
ottobre 6, 2016

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito

Nonostante tutto, Brexit! Il mondo post-1945 è finito Il 23 giugno 2016 è una giornata storica per l’Europa: è lo spartiacque tra il prima ed il dopo, la data che negli annali sarà ricordata come l’inizio della fine dell’Unione Europea e dell’assetto post-1945. A nulla è servita la guerra psicologica combattuta senza esclusioni di colpi contro l’elettorato inglese:... Continua »
giugno 24, 2016

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero

Il magma che ribolle sotto i tassi a zero “Una fragile calma cede il passo alle turbolenze” titola il rapporto trimestrale pubblicato ad inizio marzo dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, secondo cui i recenti sconquassi borsistici sono solo le avvisaglie dell’imminente tempesta finanziaria, persino peggiore di quella culminata con il collasso di Lehman Brothers. Il livello di indebitamento globale... Continua »
marzo 19, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita?

La spinta dei pedoni: Turchia ed Arabia saudita aprono la partita? Le avvisaglie di guerra che cogliemmo nel 2015 si concretizzano un passo alla volta: dopo aver individuato già nello scorso autunno il Medio Oriente come probabile innesco del conflitto, i recenti sviluppi avvalorano l’ipotesi che ad incendiare le polveri siano Turchia ed Arabia Saudita, semplici pedine di una partita manovrata... Continua »
febbraio 17, 2016

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco   All’estremo occidente dell’Europa, nel “meridionale” Portogallo, si consuma l’ennesima forzatura istituzionale in nome delle oligarchie finanziarie di Bruxelles: il presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva, con un surreale piglio da generalissimo sudamericano, affida l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo al premier conversatore Pedro Coelho, uscito sconfitto dalle elezioni,... Continua »
novembre 13, 2015

La deflazione che apre le porte di Giano

La deflazione che apre le porte di Giano La situazione internazionale, giorno dopo giorno, è sempre più dinamica: il Medio Oriente si candida a svolgere la funzione che nel 1914 ebbero i Balcani, periferici rispetto alle grandi potenze ma centrali nella reazione a catena che portò al conflitto. Ma la guerra è innescata solo dalla divergenza di interessi... Continua »
ottobre 15, 2015

Euro-Gold Standard: il trionfo dell’alta finanza

Euro-Gold Standard: il trionfo dell’alta finanza La mancata nascita degli Stati Uniti d’Europa e della conseguente unione fiscale hanno ampliato gli effetti deflattivi della moneta unica, forgiata dall’alta finanza cosmopolita per sottrarre agli Stati la capacità di creare moneta e salvaguardarne il valore. Oggi l’eurozona è un semplice regime a cambi fissi, analogo al gold-standard per... Continua »
marzo 20, 2015