Un nuovo principe ereditario per Riad: pessima notizia per il Qatar

Un nuovo principe ereditario per Riad: pessima notizia per il Qatar Il 23 giugno è stata consegnata al Qatar la lista di tredici punti per porre fine all’isolamento economico e diplomatico con cui l’Arabia Saudita sta strangolando la piccola autocrazia: chiusura della base militare turca, oscuramento del canale Aljazeera, interruzione dei rapporti con l’Iran. “Proposte irricevibili” secondo il Qatar, che attende... Continua »
giugno 27, 2017

Attentato in Québec: il SITE Intelligence Group si schiera contro Trump

Attentato in Québec: il SITE Intelligence Group si schiera contro Trump Domenica 29 gennaio, a distanza di un giorno dalla promulgazione dell’ordine esecutivo con cui Donald Trump ha limitato l’immigrazione da alcuni Paesi mussulmani, si è consumato a Québec City un nuovo attentato: uno o più terroristi si sono introdotti nella moschea locale, aprendo il fuoco sui fedeli e mietendo sei... Continua »
gennaio 31, 2017

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto

Destabilizzazione della Libia, quarto ed ultimo atto Com’era facilmente prevedibile, l’accordo del 17 dicembre per la nascita di un governo d’unità nazionale in Libia è rimasto sulla carta. Di fronte a quest’impasse, angloamericani e francesi premono per un’operazione unilaterale, dall’inequivocabile sapore neocoloniale: il pretesto, come sempre, è la lotta all’ISIS, inoculato in Libia dalla stessa NATO. I... Continua »
marzo 11, 2016

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II)

Golpe 2011: una minestra riscaldata, servita quando fa comodo (Parte II) Nella prima parte dell’analisi ci siamo concentrati sulle dinamiche e sulle responsabilità del golpe che nel novembre del 2011 portò alla caduta di Silvio Berlusconi. Sia Mario Monti che il suo successore, Enrico Letta, appartengono all’establishment finanziario “liberal”, di cui le riunioni del gruppo Bilderberg sono forse l’appuntamento più famoso.... Continua »
marzo 1, 2016

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco

Elezioni in Portogallo, un déjà vu greco   All’estremo occidente dell’Europa, nel “meridionale” Portogallo, si consuma l’ennesima forzatura istituzionale in nome delle oligarchie finanziarie di Bruxelles: il presidente della Repubblica Aníbal Cavaco Silva, con un surreale piglio da generalissimo sudamericano, affida l’incarico per la formazione del nuovo esecutivo al premier conversatore Pedro Coelho, uscito sconfitto dalle elezioni,... Continua »
novembre 13, 2015

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino

Volo Metrojet 9268, un attentato e due Paesi nel mirino   Sono 224 i morti del volo russo Kogalymavia 9268 schiantatosi nel deserto egiziano del Sinai all’alba del 31 ottobre: gli iniziali sospetti di un attentato terroristico, diffusi nelle ore successive alla scomparsa dell’aereo dai siti vicini ai servizi israeliani, trovano conferma giorno dopo giorno. Mentre Londra e Washington avvalorano... Continua »
novembre 6, 2015

Re di fiori per poker iracheno

Re di fiori per poker iracheno Il 17 aprile è stato ucciso in un conflitto a fuoco con le milizie sciite Kataeb Hezbollah l’ex-vicepresidente iracheno Izzat Ibrahim al-Douri, braccio destro di Saddam Hussein e “Re di fiori” nel celebre mazzo di carte dei soldati americani in Iraq. Dopo dodici anni di latitanza Izzat al-Douri era assurto... Continua »
aprile 26, 2015

Losanna chiama, Nairobi risponde

Losanna chiama, Nairobi risponde Barack Obama, ai ferri corti con il premier israeliano Benjamin Netanyahu dopo aver tentato invano di bloccarne la rielezione, è artefice di un incerto disgelo con l’Iran finalizzato ad allontanare Teheran dalla Shanghai Cooperation Organisation ed adoperarne le risorse energetiche in chiave anti-russa. Nell’ultimo giorno dei negoziati, le forze ostili all’accordo... Continua »
aprile 10, 2015