Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia

Omicidio Regeni: un anno di intrighi ai danni dell’Italia  È trascorso un anno da quando, il 25 gennaio 2016, Giulio Regeni scompariva al Cairo: il corpo sarebbe stato rinvenuto una decina di giorni dopo, innescando una reazione a catena che avrebbe portato alla rottura diplomatico tra Italia ed Egitto. Nel giorno della commemorazione, le più alte cariche dello Stato... Continua »
gennaio 27, 2017

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon

L’establishment contro: il precedente di Richard Nixon  Donald Trump ha prestato giuramento come 45esimo presidente degli Stati Uniti, tra festeggiamenti e proteste. L’establishment atlantico, quello dell’élite aglofona che vive tra la East Coast e Londra e dirige la politica estera americana dai tempi di Woodrow Wilson, non riesce a capacitarsi della sconfitta, furibondo all’idea che il neo-presidente smantelli quel... Continua »
gennaio 20, 2017

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce

Amministrazione Trump ai blocchi di partenza: chi e perché gioisce  Il 20 gennaio Donald Trump si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca con la nuova squadra di governo. Molti si pongono un legittimo quesito: perché il prossimo presidente si avvale di numerosi ex-banchieri di Goldman Sachs, se rappresenta davvero un cambiamento rispetto al passato? E quale ruolo riveste l’influente genero Jared Kushner? La... Continua »
gennaio 18, 2017

Secondo anniversario del blog!

Secondo anniversario del blog!  Cari lettori, cade in questa settimana il secondo anniversario del blog: ebbene sì, sono già passati due anni da quando, nel gennaio 2015, pubblicammo il nostro primo articolo. Il 2016 è stato un anno di significativa crescita e si è chiuso con la cifra record di 95.000 visitatori unici nel mese di... Continua »
gennaio 16, 2017

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando

Disastro Minniti-Gentiloni in Libia: una politica estera allo sbando  Ma per l’Italia è preferibile un governo nel pieno dei poteri o il vuoto istituzionale? A giudicare dai primi passi in politica estera del governo Gentiloni, sembrerebbe più conveniente un esecutivo vacante: i danni inflitti al Paese sarebbero minori. Tipico è il caso della Libia, dove il “governo-fotocopia” di Matteo... Continua »
gennaio 13, 2017

2017, l’anno della frattura

2017, l’anno della frattura  Il 2017 ha emesso i primi vagiti e molti si domandano quali novità abbia in serbo. Se il 2016 è definibile come l’anno dell’agonia del vecchio ordine mondiale a guida angloamericana, il 2017 ne sancirà il trapasso: insediatosi Donald Trum alla Casa Bianca, gli USA adotteranno per la prima volta... Continua »
gennaio 11, 2017

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”

2016: l’agonia dell’ordine mondiale “liberale”  Il 2016 volge al termine e non ha disatteso le nostre previsioni: avevamo promesso un anno ad alta tensione e così è stato. Attentati terroristici, assalti speculativi, operazioni sporche dei servizi, putsch militari, consultazioni dagli esiti sorprendenti, lampi di guerra, hanno scandito i dodici mesi appena trascorsi: dopo averli esaminati... Continua »
dicembre 30, 2016

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS

Una storia di terrorismo all’ombra delle tensioni italo-tedesche su MPS  L’attentato di Berlino si è attenuto al solito copione: il terrorista, identificato grazie ai documenti rinvenuti sulla scena del crimine, è stato liquidato a distanza di pochi giorni, portandosi nella tomba gli scomodi ed inconfessabili segreti sull’attentato. C’è però una novità di rilievo: il tunisino Anis Amri è stato fermato... Continua »
dicembre 24, 2016

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)

Attentato a Berlino: un memento per la Germania (a spese della Merkel)  Nelle stesse ore in cui l’ambasciatore russo Andrei Karlov era assassinato ad Ankara, a Berlino andava in onda una riedizione dell’attentato di Nizza: un camion investiva il centralissimo mercatino di Natale di Charlottenbourg, uccidendo 12 persone. Entrambi gli attentati sarebbero opera galassia dell’ISIS: tradotto in altri termini, dei servizi segreti... Continua »
dicembre 21, 2016

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi

Omicidio Karlov: un’esecuzione in diretta, opera di cani rabbiosi  È stato vittima di un’esecuzione quasi in diretta l’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, freddato con una raffica di colpi alla Galleria d’Arte Moderna d’Ankara: le grida dell’omicida, un poliziotto poco più che 20enne, inducono i media a parlare di terrorismo di matrice islamista, una vendetta per le vicende di... Continua »
dicembre 20, 2016

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica

Governo Gentiloni: la Salò della Seconda Repubblica  Lunedì 12 dicembre, a distanza di pochi giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, si è insediato il nuovo governo presieduto da Gentiloni. Si dice che sia una “fotocopia” di quello precedente e che il premier dimissionario ne tiri i fili: scritta la nuova legge elettorale, Renzi staccherà la spina, portando... Continua »
dicembre 16, 2016

La (ri)russificazione del Mediterraneo

La (ri)russificazione del Mediterraneo  Sin dai tempi delle guerre napoleoniche, la storia insegna che le offensive contro i russi terminano puntualmente con un loro balzo in avanti: non fanno eccezione le “Primavere Arabe” e l’ISIS che, scatenati anche in chiave anti-russa, si sono trasformati in una paradossale avanzata di Mosca in tutto il Medio... Continua »
dicembre 14, 2016

L’ultima speranza dell’élite italiana è andata (e con lui l’euro)

L’ultima speranza dell’élite italiana è andata (e con lui l’euro)  Dopo la netta ed inequivocabile sconfitta referendaria, un 60-40 reso ancora più doloroso dall’affluenza record, Matteo Renzi ha annunciato l’intenzione di dimettersi. Molti commentari ragionano sulle cause circostanziali del voto referendario: la disfatta del premier era in realtà una “necessità storica” e si inquadra nel più ampio disfacimento della Seconda Repubblica che... Continua »
dicembre 6, 2016

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…

Verso un’affluenza al 65%: come cambia lo scenario? In aggiornamento…  Ore 1.00 Euro in avvitamento sui mercati asiatici. Ma prima di occuparcene, dedicheremo un articolo sulla parabola del rottamatore, durata 1000 giorni anziché 20 anni. A domani!   Ore 00.30 Possiamo finalmente fornire la soluzione del referendum, se non definitiva, perlomeno approssimativa. L’affluenza è stata superiore alle nostre aspettative, ma... Continua »
dicembre 4, 2016

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…

Come la strana storia dei dieci piccoli indiani…  Accelera, giorno dopo giorno, il collasso dell’impalcatura euro-atlantica. I due turni delle primarie francesi hanno prima sancito la definitiva uscita di scena di Nicolas Sarkozy e poi la sconfitta del candidato europeista, filo-atlantico ed anti-russo, Alain Juppé: ne è emerso vittorioso il gaullista, cattolico e filo-russo François Fillon. Il 1 dicembre... Continua »
dicembre 2, 2016

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

Il “no” supererà qualsiasi sondaggio  Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con... Continua »
novembre 29, 2016

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum  La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla... Continua »
novembre 26, 2016

Italexit? L’imminente crisi bancaria

Italexit? L’imminente crisi bancaria  L’eurocrisi ha raggiunto l’ultimo stadio: da crisi delle bilance dei pagamenti si è trasformata prima, attraverso le politiche di austerità e di svalutazione interna, in crisi economica, e poi, in crisi bancaria, a causa del lievitare delle sofferenze e dell’inarrestabile fuga dei capitali dall’europeriferia. Indicatori come il Target 2 e... Continua »
novembre 18, 2016