Italia vicina al carico di rottura

Italia vicina al carico di rottura Dopo aver a lungo peregrinato in terre di Medio Oriente e di Germania, con “Angela Merkel, la spia che andò e tornò dal freddo”, rieccoci nelle terre natie. Ci occuperemo di Italia con due articoli in successione: il primo dedicato al quadro macroeconomico e politico ed il secondo, più specifico,... Continua »
gennaio 21, 2016 / 36

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso

Autobomba al consolato italiano: un’intimidazione in stile mafioso L’Italia vanta solidi legami economici con l’Egitto ed il caos regionale ha rafforzato la collaborazione strategica tra i due Paesi, decisi ad evitare che l’incendio libico si propaghi a tutto il Nord Africa. L’asse Roma-il Cairo è però osteggiato da quelle potenze mussulmane ed occidentali che fanno della caduta del generale Al-Sisi e... Continua »
luglio 17, 2015 / 11

Parabola di un falso capo carismatico

Parabola di un falso capo carismatico Attendendo il decorso del dramma greco, solchiamo il Canale d’Otranto e torniamo alle terre natie, per studiare la parabola discendente di Matteo Renzi. L’ex-sindaco di Firenze, “molto intelligente, energico come Fanfani, empatico ed una spugna nell’imparare” come lo definisce l’Ing. De Benedetti nel novembre 2014, ha perso la smalto iniziale... Continua »
giugno 26, 2015 / 10

M5S, la stampella del potere

M5S, la stampella del potere Le recenti elezioni regionali certificano l’arretramento del M5S che perde 900.000 voti rispetto alle europee del 2014 e quasi 2 mln di voti rispetto alle politiche del 2013: è il prezzo della defezione di Beppe Grillo, ritiratosi nel novembre 2014 dalla guida del movimento perché “un po’ stanchino”. Perché Grillo... Continua »
giugno 12, 2015 / 86

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo

Sbarchi di massa, l’Ucraina del Mediterraneo Dopo i 170.000 immigrati sbarcati nel 2014, il governo italiano stima per il 2015 un nuovo record da 400.000 arrivi, di cui un terzo profughi e due terzi clandestini: i numeri non sono paragonabili a quelli del Libano dove la popolazione è aumentata del 50% a causa della destabilizzazione siriana,... Continua »
giugno 5, 2015 / 17

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum

La legge Acerbo si ripete, con la farsa Italicum Il 21 luglio 1923, dopo nove mesi di governo, Benito Mussolini ottiene dalla Camera il voto di fiducia sulla riforma elettorale, legge Acerbo, che superando il sistema proporzionale del 1919 ed introducendo un maggioritario che attribuisce 2/3 dei deputati alla lista di maggioranza relativa che superi il 25% dei voti... Continua »
aprile 30, 2015 / 7

Aspettando il Partito della Nazione

Aspettando il Partito della Nazione La situazione economica e finanziaria dell’Italia ha raggiunto livelli critici, inducendo Washington a moltiplicare gli sforzi per controllare la politica interna: l’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale conferma la ferrea presa americana sulla penisola. Il PD è ancora in testa ai sondaggi, grazie alla complice passività dei due principali partiti extra governativi, Forza Italia... Continua »
aprile 17, 2015 / 16

Omicidio Marco Biagi: il terrorismo di Stato è fra di noi

Omicidio Marco Biagi: il terrorismo di Stato è fra di noi In questo primo scorcio di 2015 si susseguono gli allarmi di un possibile attacco terroristico dell’ISIS contro l’Italia e la Santa Sede. In un Paese come l’Italia, insanguinato dall’eversione nera poi rossa ed infine mafiosa, terrorismo è sinonimo di strategia della tensione. Ma la stagione del terrorismo di Stato si... Continua »
marzo 4, 2015 / 0

Quando lo spread non serve più

Quando lo spread non serve più Si allunga di altri quattro mesi l’agonia della Grecia e dell’eurozona, dopo l’accordo raggiunto venerdì sera tra il ministro delle finanze ellenico Yanis Varoufakis e l’Eurogruppo che proroga degli aiuti finanziari in scadenza a fine febbraio. Che la Grecia sia ancora nell’euro a giugno e che la moneta unica esista... Continua »
febbraio 22, 2015 / 0

Mussolini e Renzi alla prova della finanza: Banco di Roma vs. banche popolari

Mussolini e Renzi alla prova della finanza:  Banco di Roma vs. banche popolari Appaiono sui media più anticonformisti e scanzonati accostamenti, peraltro non originalissimi, tra il Benito Mussolini ed il premier del Partito Democratico Matteo Renzi: non troppo originali perché la politica italiana, scritta all’insegna del trasformismo parlamentare e del consociativismo, rigetta per reazione qualsiasi figura dal piglio decisionista, in cui si scorgono... Continua »
febbraio 4, 2015 / 2

La riforma delle banche popolari secondo il rito massonico scozzese

La riforma delle banche popolari secondo il rito massonico scozzese Da quando Giorgio Napolitano ha aperto le porte di Palazzo Chigi a Matteo Renzi su volontà anglo-americana e col placet dei declinanti potentati locali (galassia Fiat, De Benedetti, Fininvest, etc. ), si è a lungo discusso sull’affiliazione o vicinanza dell’ex-sindaco di Firenze alla massoneria: cominciò il cantante Piero Pelù, sostenendo... Continua »
gennaio 27, 2015 / 0